La Perversione Cattofemminista di Pillon – di Blu.

Qui Simone Pillon è imbufalito, non perché in Spagna è più grave se un uomo uccide una donna, ma perché un uomo dichiaratosi donna così sfugge alle aggravanti per “femminicidio”, e va in vacanza in un carcere femminile.

Nota aggiuntiva dell’autore del blog:

Come sempre più spesso capita ultimamente Pillon è in piena sintonia con le Femministe Radicali, quelle di Marina Terragni, il cui slogan è “Solo Con Donne”, che infatti scrivono le stesse cose esprimendo le medesime preoccupazioni:

Ricordiamo a tutti che Simone Pillon pochi mesi fa votò a favore del DDL 1762 di Valeria Valente, che obbliga l’ISTAT a fare ogni anno studi SOLO sulla “violenza maschile sulle femmine” (perché evidentemente altri tipi non ne esistono: donne che abusano dei compagni? E’ propaganda maschilista! Lesbiche che picchiano le compagne? Hahahahah! Lo sanno tutti che tutte le lesbiche sono dolcissime, è scritto pure nella Sbibbia cattofemminista!) e che include domande specifiche che classificano come “violenza maschile sulle donne” le critiche all’aspetto, le critiche a come si svolgono le incombenze domestiche, le dimostrazioni di gelosia…

Mi pare ovvio che avendo politici come Simone Pillon un uomo per avere un minimo di giustizia (ovvero assenza di aggravanti sessiste) debba potersi identificare come donna: ad esempio se un uomo violento che convive con una donna si identifica anch’esso come donna sfugge alle statistiche del suddetto DDL 1762, il cui ovvio effetto sarà “dimostrare” che le famiglie tradizionali sono più violente di tutti gli altri tipi di coppie: data la natura dell’indagine risulterà infatti un solo tipo di violenza domestica, quella maschile sulle femmine in coppie etero – suppongo che ArciLesbica ringrazi, visto che le statistiche sulla violenza domestica nelle coppie di due donne raccolte dalla CDC USA mostrano dati assai peggiori…

Ma non è mica finita, sapete?

Pillon sembra andare perfettamente d’accordo anche con le TERF marxiste, ma non con le giornaliste vicine a CasaPound – evidentemente molto più argute di lui:

65 thoughts on “La Perversione Cattofemminista di Pillon – di Blu.

  1. Ma questa faccenda del dichiararsi donna come funziona ? Un’ autocertificazione basterebbe ? Sapete mi sono rotto di tirare la carretta facendo lavori pesanti e mal pagati, sogno un lavoro d’ufficio in qualche HR nella PA. Alla prima selezionatrice del personale che mi contesta sono pronto a querelle tecnico/legali per discriminazione.

    Like

    1. Non è che se passa il DDL Zan passa automaticamente, ci vorrà del tempo.
      Funziona così: vai in Comune e chiedi di rifarti la carta d’identità perché ti senti donna.

      Se sei donna puoi pure minacciare di denunciarla per molestie sessuali, specie se è macolina e pare lesbica.
      C’è un tizio che sembra Danny De Vito con una parrucca in testa che ci campa, in Canada. Ha pure denunciato per assalto sessuale delle attiviste femministe, tre volte che io sappia, due cause le ha perse ma non si è potuto dimostrare che la sua accusa fosse falsa, una l’ha addirittura vinta…

      Like

    2. Spero che nella pubblica amministrazione assumano senza discriminazioni di sesso e tramite regolari e trasparenti concorsi… Poi va be’, sappiamo tutti che esistono le raccomandazioni, ma mi risulta si basino su altro che sull’essere femmina… soprattutto femmina solo sulla carta (a meno che tu non riesca e voglia fare un servizietto a qualche dirigente gay…)

      Like

      1. Io un volta mi raccomandai da solo facendo una telefonata dove simulavo di essere un pezzo grosso che mi raccomandava.
        Secondo te conta più come merito o come raccomandazione?

        Ha funzionato, ma era per una cosa piccola…

        Like

      2. @Chiara. Certo cara, ho intenzione di penetrare il ventre molle del sistema come un pirata che abborda un galeone pieno di monete d’oro. Sono pronto a diventare un camaleonte e a comportarmi come se fossi in un film di Ozpetek. Comunque non preoccuparti se riesco ad arrivare nella stanza dei bottoni mi ricorderò degli amici 😏

        Like

      3. Come mai nelle Poste c’è una maggioranza bestiale di donne agli sportelli, e di uomini ai lavori pesanti, quelli di logistica? Il sesso del lavoratore non c’entra e quindi è un caso?

        Like

        1. @Von Clausewitz
          Non so, forse ai concorsi si presentano molte più donne per i posti di sportello e molti più uomini per quelli di trasporto? Qualcuno ha i numeri?
          Tra l’altro non giudicherei per forza come più pesante il lavoro logistico, ad esempio io odierei stare allo sportello tutto il giorno a fare operazioni noiosissime su portali obsoleti (da quel che ho sbirciato fanno pietà) con la gente che sbuffa in coda, magari con l’aria condizionata che mi batte costantemente sul collo.
          Preferirei sicuramente fare la portalettere.

          Like

          1. Sicura sicura? Guarda che fare la portalettere vuol dire andare in giro anche quando piove a dirotto, a Gennaio, con 3°C. D’estate, invece, vai in giro con il caldo che ti abbatte. E fare la logistica vuol dire maneggiare pacchi anche parecchio pesanti.
            Non credo che l’aria condizionata sul collo sia davvero sto gran problema, rispetto a questi.

            Like

          2. @Von Clausewitz
            Io già lo faccio un lavoro dove devo stare in giro col caldo e col freddo e sollevare cose pesanti.
            Avevo la possibilità di inserirmi in un ufficio pubblico, sebbene sempre come precaria, ma avendo provato entrambi i lavori ho preferito il mio (per molti ho fatto una cavolata, ma è stato più forte di me).
            L’aria condizionata sul collo non è sto gran problema se non soffri di cervicale 😅 Altrimenti, tra quella e la postura innaturale, e lo sforzo visivo al pc (che oltretutto agli sportelli è anche messo tutto storto), ti porti a casa mal di testa, mal di schiena, nausea un giorno sì e uno no.
            Anche sollevare pesi può essere deleterio per la salute, ma con le giuste accortezze si possono evitare danni: facendo i movimenti giusti e attenendosi alla normativa (che impedisce sforzi eccessivi calibrando il carico massimo a seconda che il sollevatore sia maschio o femmina, adulto o adolescente). Certo che se l’ambiente di lavoro fosse pessimo, incurante delle normative, imponente ritmi di lavoro assurdi… allora dopo provato cambierei idea, o meglio mi rivolgerei a un sindacato.

            Liked by 1 person

  2. “Se vuoi il suo posto prendi anche il suo handicap”, concordo e voglio quel posto quale handicap mi spetta? Il non saper dire la verità è abbastanza?

    Like

    1. Che significa?
      Che le donne sono handicappate rispetto agli uomini?
      E’ una tesi sostenuta tanto dai tradizionalisti quanto dalle femministe, solo che i tradizionalisti dicono che è natura, le femministe che sono i maski cattivi a rendere le donne handicappate.

      Il non saper dire la verità ce l’hanno in comune a mio parere tanto i cattobigotti quanto le femministe, come pure l’attitudine alla censura.
      E’ anche per questo che io alle volte definisco il femminismo come “tradizionalismo 2.0”: tanti, troppi punti in comune per poter essere un caso.

      Ciò premesso non credo affatto che Pillon sia in malafede, ha proprio una debolezza che lo fa sragionare su certi argomenti, perde completamente il lume della ragione, altrimenti si sarebbe accorto che il problema principale è che sia più grave che un uomo uccida una donna che il contrario, e che CHIUNQUE riesca a bypassare tali aggravanti sta comunque bypassando una palese ingiustizia.

      Like

      1. No, intendo l’esatto opposto: che sono come i finti ciechi che fottono l’asl.
        E che gli uomini che si identificano come donne per sfruttarne i privilegi non fanno nulla di immorale (che a livello etico considero una sorta di Robin Hood)

        Like

        1. Il paragone che trovo più simile è questo:

          Tizio ha pochi soldi, è abituato da sempre ad andare al mare in auto. Il parcheggio è gratis.
          Dopo anni e anni un bel giorno mettono il parcheggio a 1 euro al giorno, i soldi vanno interamente al Comune che gestisce tutto, vabbé pazienza, è per una buona causa, la cifra non è altissima, danno lavoro a una mezza dozzina di ragazzi..
          Passano altri due anni e una giunta corrotta da’ GRATIS a un privato la gestione dei parcheggi, il privato vuole 5 euro l’ora, oppure tariffa giornaliera 20 euro. Tutto automatizzato, non ci lavora nessuno.
          Nessuno protesta, tutti pensano ad altro.
          Tizio si rompe i coglioni e sfruttando un cavillo si dichiara invalido, falso invalido così non paga il parcheggio.

          In questo esempio io dico che prima di tutto la giunta deve andare in galera, poi il privato che ha preso l’appalto gratis. E solo DOPO si potrà discettare se Tizio merita o no una punizione, e quale…

          Applicato al nostro caso: se e quando avranno messo in galera tutti i politici che hanno votato a favore di leggi sessiste che discriminano contro gli uomini, ALLORA e SOLO allora potremo discutere se l’autocertificazione del sesso in malafede merita una punizione, e di che tipo.
          Sino a quel momento non è né giusta né sbagliata: capita, come la pioggia, e come la pioggia va accettata perché così è.

          Considera che cose come le quote rosa o il codice rosso o la legge sullo stalking non sono smaccatamente sessiste, perché non discriminano apertamente, sono leggi che non fanno distinzioni di sesso e pertanto fanno schifo ma non è roba da galera.
          Votare a favore del DDL 1762 invece si, secondo me, e al Senato è passato all’unanimità: significa che se prima non vanno a costituirsi non hanno diritto di parlare di autocertificazione del sesso.
          Poi se fosse per me Pillon lo lascio fuori con la condizionale e alla Valente le do’ l’ergastolo, ma io sono di parte…

          Like

    2. Una cosa che trovo assai pericolosa, perché banalizza le vere problematiche, è che pare non facciano distinzione tra minori e adulti: c’è una differenza enorme tra un bambino di 10 anni a cui viene insegnato che il sesso è un costrutto sociale e un 30enne che si autocertifica come donna per bypassare leggi sessiste e sfruttare incentivi e prebende riservati alle femmine.

      Ai tipi come Pillon pare ugualmente scandaloso ma il primo è abuso sui bambini, il secondo è fottere un sistema corrotto e marcio ritorcendogli contro le sue stesse armi. Sistema e armi che anche Pillon ha contribuito a creare, mostrando pusillanimità o idiozia politica quando ha votato a favore del DDL 1762.

      Like

    1. Non esiste un’unica soluzione, esiste però un unico errore, che è quello di pensare che ci sia un’unica soluzione e che le altre vadano combattute.
      Il femminismo si può controbattera in una dozzina di modi differenti, tutti con efficacia parziale, chi più, chi meno.
      Per distruggerlo bisogna applicare TUTTE le soluzioni contemporaneamente.
      Non ci può essere un’unica soluzione perché il femminismo fa il Gioco delle Tre Carte e cambia posizione a seconda della conveniienza del momento: ad esempio adesso Pillon con la sua unica soluzione universale fissa e immutabile sta involontariamente appoggiando una frangia di femminsmo, la più misandrica di tutte: saranno gli uomini ad uscirne con le ossa rotte, non le femministe che restano sulla cresta dell’onda. E’ un tipo di femminismo che in Italia è molto potente, e in Francia è prevalente, come pure in India e in Corea del Sud: faccio presente che in Francia queste HANNO VIETATO I TEST DI PATERNITA’, CRIMINALIZZATO IL CLIENTE MA NON LA PROSTITUTA, ISTITUITO UNA MULTA PER I FISCHI PER STRADA, e che in India E’ LEGALE PER LE DONNE STUPRARE RAGAZZI E UOMINI, ANCHE QUELLI DI 12 ANNI.
      In Corea del Sud hanno corrotto un governo, c’è stata una cosa tipo Tangentopoli proprio a causa della santona femminista radicale, e non sono riuscite a fare troppi danni soltanto perché i ragazzi sono scesi in piazza specificamente contro il femminismo.

      Like

      1. Cos’è successo in Corea del Sud? Davvero ci sono state manifestazioni di giovani uomini dichiaratamente contro il femminismo? Sarebbe la prima volta a succedere nel mondo, vorrei saperne il più possibile.

        Like

        1. Si ci avevo fatto un articolo, con tanto di foto.
          Lo ripubblicherò in futuro, opportunamente categorizzato, ma su quelli che vertono solo su notizie di attualità c’è un problema mica da ridere: non posso ripubblicarli così al volo, perché la notizia è vecchia. e non ha senso, è una cosa che posso fare solo con le riflessioni generali.
          Quindi bisogna aspettare che succeda qualcosa di correlato, e lo ripubblico come parte di un nuovo articolo.
          Come quello che avevo fatto sul caso di Genovese: non posso ripubblicarlo sinché non ci sono nuovi sviluppi sul caso Genovese (a quel punto metto insieme vecchio e nuovo, articolo lungo) o sinché qualche femminista di spicco non da’ addosso alle vittime maschili dicendo che è colpa loro…

          Like

          1. Ho letto l’articolo. Non mi pare diano addosso ai ragazzi che hanno protestato. L’inchiesta è fatta in modo molto oggettivo.
            Interessante anche il grafico in cui si vede che hanno distinto i “patriarcali” dagli “anti-femministi”; non è una cosa scontata, se si pensa che per la maggior parte della gente comune chi si dichiara anti-femminista viene interpretato come maschilista/patriarcale. È segno che lì si sta riconoscendo pubblicamente l’esistenza di una fascia di persone critiche verso il femminismo ma non per questo nostalgiche dell’epoca patriarcale.

            Like

          2. La principale lamentela dei ragazzi coreani è che le ragazze hanno incentivi riservati alle femmine che gli consentono di fregare i posti di lavoro agli uomini non solo a parità di merito ma pure se leggermente inferiori.
            La seconda lamentela è che in caso di accuse vogliono un giusto processo in tribunale e non la gogna mediatica sui social con perdita del posto di lavoro.

            Like

          3. Cercavo la notizia su siti italiani e invece ho trovato questo.
            https://www.tag43.it/corea-sud-polemica-sessismo/
            Associazioni pro diritti maschili? E che riescono pure a far togliere pubblicità offensive e ottenere scuse? Ma allora in Corea del Sud sono avanti anni luce!
            Da noi è pieno di spot e film dove l’uomo viene ridicolizzato, dipinto come stupido, picchiato come nelle vecchie comiche,… e non si muove foglia!

            Like

          4. Nel 2019 hanno toccato 0,918 figli per donna: record mondiale negativo assoluto, primo paese al mondo a scendere sotto 1.
            Nel 202 c’è stato il Covid19, che in Corea ha picchiato meno duro ma qualche mese brutto se lo sono fatto.
            Nel 2021 si vedranno gli effetti del 2020, 9 mesi dopo.
            Secondo me vanno su 0,89 nel 2020 e vicino a 0,80 nel 2021, diciamo 0,82-0,83.

            Like

          5. E dici che la cosa è collegata alla protesta maschile?
            Io quello non l’avevo considerato, mi basta vedere come stanno portando avanti le loro istanze, per stupirmi: sapevo che fossero in gran corsa a livello tecnologico, ma non anche a livello sociale. Questo loro aspetto mi sorprende positivamente. Considerato anche che non credo abbiano alle spalle decenni di società post-femminista come noi. O forse è proprio per quello: da loro il femminismo è arrivato in una fase del Paese già abbastanza avanzata per rendersi conto molto velocemente che esso stava dando una marcia in più alle donne ma nessun aiuto agli uomini.

            Ora riguardo all’articolo che ti ho girato magari dirai che in quel caso hanno protestato per una… cazzata 😅, ma secondo me è significativo anche quello: vedono giustamente il body shaming come un problema anche maschile, esigono parità di rispetto a partire dalle piccole cose (e questa non voleva essere una battuta, giuro, me ne sono accorta mentre scrivo 😅)

            Like

          6. La Corea del Sud è per tanti versi il paese più avanzato dell’Asia. Saiche le giapponesi vanno a fare turismo sessuale in Corea? In Corea s’è diffuso il femminismo radicale, e così tanti giovani preferiscono farsi le turiste giapponesi che le loro concittadine perché temono false accuse. False accuse che difficilmente arriverebbero da una che va una settimana in Corea con l’intenzione di vaere un’avventura e poi tornare in Giappone: non c’è nulla di cui vendicarsi.

            Like

          7. A quanto pare c’è tutto un filone di “feticismo” per i ragazzi coreani! Non ne avevo idea…
            (questi video non li ho guardati ma li segnalo, nel caso qualcuno ne fosse curioso)

            5 motivi per cui i ragazzi coreani sono meglio degli italiani

            Meglio ragazzi coreani o italiani (a letto)?

            Ma anche:
            Fidanzata coreana o straniera (a letto)?

            Ragazzi coreani – i lati oscuri: rapporti non consensuali
            (qui voglio vedere dove vogliono andare a parare)

            Tutto il canale “Persi in Corea” è pieno di chicche semi-adolescenziali di questo tipo, c’è anche un video su come distinguere cinesi, coreani e giapponesi (questo penso che lo guarderò).

            Like

          8. Quello che li ha svegliati secondo me è che è arrivato velocemente.
            Qui da noi è in giro da troppo tempo perché la gente possa capirlo, siamo al punto che c’è gente che dice cose femministe pensando che siano anti-femministe, è capitato anche al buon Davide Stasi, su discorso trans una volta mi disse: è “ArciLesbica che ha copiato da noi”.
            Peccato che Janice Raymond pubblicò “The Transexual Empire” nel 1979, la bibbia femminista anti-trans, quando Davide aveva 5 anni, e in forma meno completa quelle teorie giravano da una quindicina anni, cioè dieci anni prima che Davide nascesse e almeno 4 anni prima del famoso 68…
            Il libro della Solanas è del 1967.

            La rivoluzione sessuale avvenne MALGRADO il femminismo, perché la gente prese solo le parti che gli piacevano, che erano a malapena il 20% del totale del femminismo: il sesso non è MAI stato visto come un piacere fine a se stesso ma come un MEZZO dalle femministe. Non c’è una singola femminista che non definisca il sesso come un mezzo atto a raggiungere scopi politici ed economici. Eppure ci sono tanti fessi che non hanno notato questo “piccolo” particolare: Cosimo Tomaselli appena qualche mese fa ha scritto “lo scopo delle femministe è liberare la sessualità femminile”, ma quello è il MEZZO, e neanche il più importante, non il FINE. E’ come dire “lo scopo dei nazisti è costruire autostrade e potenziare l’industria pesante”. Mi pare che poi le abbiano usate per qualcos’altro…e il bello è che entrambi, femministe e nazisti, dichiaravano i loro SCOPI da subito, ma quando uno da’ di matto all’idea che ci sia gente che fa “troppo” sesso quando legge non va oltre la quinta o sesta riga, peccato che nel discorso femminista TUTTO E’ SEMPRE NELLA SECONDA PARTE, DOPO IL “BUT” IN INGLESE E IL “MA” IN ITALIANO…

            Like

          9. Lo so che sono super-ot ma alla fine sto guardando i video di Persi in Corea, troppo divertenti 😀
            Quello sulle ragazze straniere vs. coreane è impietoso su di loro, per motivi che a volte ho letto anche su forum redpill e qm: es. dice che le coreane sono abituate a farsi pagare le cene, trattare i ragazzi come zerbini…
            Mentre a quanto pare le straniere, italiane comprese, non si comportano così!
            La parte sul farsi fare mille foto dal ragazzo mi ha fatto morire, perché nel mio caso è il contrario: quando mio marito si è buttato sui social ha avuto un periodo in cui dovunque andassimo dovevo fargli i servizi fotografici, quindi capisco benissimo il ragazzo coreano che spiega questa cosa 😂

            La parte riguardo al sesso: dice che le ragazze coreane sono poco attive sotto le lenzuola, se ne stanno ferme e fa tutto lui, e dice che è questione di cultura, che una troppo attiva sembrerebbe una poco di buono.
            Parla di cultura buddista, ma gira rigira siamo sempre lì: dove c’è un pensiero tradizionalista-religioso, la donna deve essere una bambolina casta e tranquilla che si fa guidare dagli impulsi maschili. Mi ha stupito perché pensavo che il buddismo si interessasse poco della questione sesso e che gli orientali fossero più liberi in tal senso.
            Anche questo conflitto nei ragazzi tra il desiderare una partner più attiva ma allo stesso tempo disprezzarla ricorda molto certo atteggiamento nell’Italia appena post ’68.

            Like

          10. Le straniere non si comportano così, ovunque: le coreane non si comportano così quando sono lontane da casa, e così via.

            Non è di dove sono ad essere rilevante, ma il fatto di essere straniere e di passaggio: un’italiana fuori dall’Italia è una straniera di passaggio, e per certe cose è infinitamente meglio della STESSA italiana in Italia.

            Vale anche, in misura minore per gli spostamenti in altra provincia o regione: ai tempi che furono noi non ci facevamo 150-200 km (75/100 andata e altrettanti al ritorno) perché “ci piaceva guidare di notte” o perché non ci fossero locali 10 volte più vicini…

            Like

          11. ericlauder
            June 5, 2021 at 12:36 pm
            Le straniere non si comportano così, ovunque: le coreane non si comportano così quando sono lontane da casa, e così via.
            Non è di dove sono ad essere rilevante, ma il fatto di essere straniere e di passaggio: un’italiana fuori dall’Italia è una straniera di passaggio, e per certe cose è infinitamente meglio della STESSA italiana in Italia.
            Vale anche, in misura minore per gli spostamenti in altra provincia o regione:
            @@@

            E’ vero.
            E’ un fatto che io stesso ho evidenziato più volte nel forum sulla QM, ma con scarso successo…
            Con alcuni è come parlare con i muri, per loro “le straniere” (quali straniere…?) sono “più disponibili a prescindere” delle italiane…
            Qualcun altro poi si contraddice alla grande con i soliti discorsi vecchi come il cucco secondo cui se una femmina la dà a tizio, caio, sempronio e pinco pallino è una zoccola; ma se non la dà è una stronza.
            Tanti uomini hanno veramente il vizio di farsi del male da soli.
            Far pare con il cervello dovrebbe essere il loro primo obiettivo.

            Like

          12. In un certo senso la cosa della straniera è vera, ma non in quello che intendono loro.
            La stessa ragazza è DIFFERENTISSIMA in queste due situazioni:
            A) La incontri nella città dove entrambi vivete da sempre o da un pezzo.
            B) La incontri in vacanza all’estero, lei non ti conosce e tu non le dici che sei della sua città ma che vieni da tutt’altra parte di Italia, a tipo 500 km da casa sua.

            Se uno non capisce istintivamente che nel caso B le possibilità che te la dia subito sono piu alte che nel caso A, allora ha un problema.
            E questo è solo un esempio estremo per far capire cosa intendo.

            Like

          13. ericlauder
            June 4, 2021 at 11:55 pm
            Nel 2019 hanno toccato 0,918 figli per donna: record mondiale negativo assoluto, primo paese al mondo a scendere sotto 1.
            Nel 202 c’è stato il Covid19, che in Corea ha picchiato meno duro ma qualche mese brutto se lo sono fatto.
            Nel 2021 si vedranno gli effetti del 2020, 9 mesi dopo.
            Secondo me vanno su 0,89 nel 2020 e vicino a 0,80 nel 2021, diciamo 0,82-0,83.
            @@@

            Bene, questo per chi ancora credesse che la scarsa natalità è un fenomeno esclusivamente occidentale…
            Tra l’altro anche in Giappone hanno i loro problemi.
            https://www.tio.ch/dal-mondo/attualita/1479350/giappone-coppie-intelligenza-calo-nascite

            Like

          14. Lo dicono perchè gli piace dirlo, ma la cosa non gli interessa davvero, altrimenti un in 2 secondi troverebbe questa pagina:
            https://en.wikipedia.org/wiki/List_of_sovereign_states_and_dependencies_by_total_fertility_rate

            Quella messa peggio e l’unica sotto un figlio per donna è la Corea del Sud.
            Ucraina e Bosnia Erzegovina sono messe peggio dell’Italia,e pure la Spagna.
            La Bielorussia è messa male quanto il Giappone. E la Polonia fa schifo quasi quanto il Giappone.
            L’Ungheria a 1,49 è messa molto male.
            L’UNICO paese europeo (si fa per dire europeo) che è messo bene è la Groenlandia, dopo la Groenlandia in situazione non ottimale ma accettabile c’è solo la Francia a 1,87, ma sospetto che in buona parte sia dovuto alla maggiore fertilità delle immigrate, che sono circa il 10% delle donne francesi e quindi riescono ad alzare la media di almeno due decimali.

            Like

          15. ericlauder
            La stessa ragazza è DIFFERENTISSIMA in queste due situazioni:
            A) La incontri nella città dove entrambi vivete da sempre o da un pezzo.
            B) La incontri in vacanza all’estero, lei non ti conosce e tu non le dici che sei della sua città ma che vieni da tutt’altra parte di Italia, a tipo 500 km da casa sua.
            @@@

            Sì, lo so bene.
            Con me sfondi una porta aperta.

            Like

          16. Ho pubblicato or ora un articolo che prende un po’ in giro quelli che fanno confusione tra sesso e matrimonio, pare ci sia una discreto numero anche di quelli…

            Like

          17. ericlauder
            @@
            ma sospetto che in buona parte sia dovuto alla maggiore fertilità delle immigrate, che sono circa il 10% delle donne francesi e quindi riescono ad alzare la media di almeno due decimali.
            @@

            Non è solo un sospetto ma un dato di fatto.
            Anni fa lessi un articolo al riguardo, in cui si evidenziava proprio questo.

            Like

          18. Se in Francia sono due punti decimali, e quindi invece di 1,87 è 1,67 tra le donne francesi, allora in Italia è un punto decimale, e invece di 1,27 è 1,17 per le italiane.
            In Corea del Sud invece immigrati ce ne sono pochi, il loro 0,918 è piu’ o meno quello.
            E il Giappone è messo meglio dell’Italia: stanno a 1,36 pur avendo pochi immigrati.

            Like

          19. La cosa che mi fa morire dal ridere sono quelli col mito delle orientali come mogli: eppure anche solo vedendo queste cifre un vago sospetto dovrebbe nascere, no?
            Se cosi in pochi vogliono impegnarsi a fare un bambino con loro, ci saranno delle ragioni…

            Like

          20. Sarà anche vero che il dato francese risente delle immigrate, ma come già dissi estesamente in qualche vecchio post, la mentalità francese autoctona riguardo la famiglia è molto più inclusiva e rilassata rispetto alla nostra situazione. Oltre a ciò che vedo coi miei occhi quando mi capita di fare viaggi in Francia (sovente, per via del lavoro di mio marito), ho già parlato di come sono rimasta sorpresa dai contenuti delle riviste femminili con lo stesso target di età. Nel nostro “Cosmopolitan” non si parla MAI di bambini, di prodotti, attività e viaggi a misura di famiglia con bimbi piccoli; nel loro c’è sempre qualche riferimento.
            Evidentemente è considerato normale che una giovane donna attiva e alla moda abbia compagno e figli al suo fianco.

            Like

          21. Infatti anche escludeno le immigrate c’è pur sempre una differenza tra 1,1 e 1,6 che è notevole, 1,6 è quasi una volta mezzo 1,1.

            Like

          22. Da noi credo che una cosa particolarmente deleteria sia il non legare il supporto dato in quanto madre all’essere effettivamente madri.
            Lo dimostra il discorso di Opzione Donna a di esempio: considera che l’idea di fondo che TUTTE sono madri, anche quele senza figli, è accettata come verità universale, nessuno la mette in discussione, perlomeno non tra i politici, e nemmeno nei media. Se si portasse in Cassazione e in Corte Costituzionale scommetto 100 euro che almeno uno delle due argomenterebbe in questo modo:

            “E’ equo trattare tutte le donne come madri in quanto sono tutte potenzialmente madri”.

            Ci scommetto 100 euro, dei miei.

            Quindi secondo me incide anche questo: se una è trattata come madre pur non avendo figli, c’è meno voglia di farli.

            Like

          23. Io adoro dichiaratamente i giapponesi. Sono un popolo bello, esotico e contraddittorio. Amo la loro educazione. Non riesco ad apprezzare la loro letteratura; ho letto a fatica “Neve di primavera”, ho letto MOLTO a fatica “Colori proibiti”, poi su Yukio Mishima ho messo una pietra. Banana Yoshimoto, Natsume Soseki, Tanizaki e non ricordo chi altri. Tutti per me molto alieni. In compenso alcuni manga di qualità, anni ’80, mi hanno fatto conoscere aspetti della loro cultura che apprezzo molto. Poi ci sarebbe molto da dire sulla feroce gerarchia che li opprime più o meno in ogni situazione, a partire dal lavoro, e sul carico emotivo bestiale che si portano dietro, a causa del loro mettere la sofferenza alla base di ogni attività, ma non sono un super esperto. Mi limito a dire che come popolo li amo e li sento fratelli, e vorrei passare ore a parlare con loro della loro cultura.
            I coreani no. Magari sbaglio, non avendone conoscenza diretta, ma da come scrivono, sono spocchiosi come pochi. e i loro manga fanno veramente cagare, robaccia disegnata malissimo e scritta ancora peggio, roba chiaramente portata avanti in fretta e furia, come capita, solo per pagarsi le bollette, lontana anni luce dalla cura che vedi in ogni tratto dei grandi autori giapponesi. Lo so che magari mi sto facendo un’idea sbagliata di un intero popolo sulla base di una foma d’arte di bassa lega, però anche lì i valori di una società li trovi, se li cerchi.

            Like

          24. ericlauder
            June 6, 2021 at 7:38 pm
            La cosa che mi fa morire dal ridere sono quelli col mito delle orientali come mogli: eppure anche solo vedendo queste cifre un vago sospetto dovrebbe nascere, no?
            Se cosi in pochi vogliono impegnarsi a fare un bambino con loro, ci saranno delle ragioni…
            @@

            Vallo a spiegare a tutti quelli che in ambito momas (ma anche al di fuori) son convinti che l’erba del vicino sia sempre più verde.
            Io non ho mai avuto a che fare con delle asiatiche, ma con delle femmine dell’ Europa dell’est sì, perciò posso tranquillamente affermare che non sono affatto migliori delle italiane.
            Anzi, in media son pure peggio.

            Like

  3. la Sardegna è la zona europea con la piu bassa natalità dopo Cipro. secondo me è dovuto al fatto che gli uomini sardi sono relativamente bassi e questo ripugna all’istinto ipergamico delle donne sarde che non li vedono come esemplari da riproduzione adatti a loro. in epoca pre-industriale quando l’isola era isolata e vigeva una rigida monogamia, la cosa non aveva un grosso effetto. al massimo Gavina tradiva Gavino per avere un figlio con Patagarrosa che con il suo 1.70 svettava sugli altri. adesso Gavina vede gli immigrati senegalesi (altezza media 1.95) o i turisti olandesi e si interroga sul perché fare figli con uomini la cui statura media è inferiore a quella dei paesi occidentali.
    la stessa cosa succede in Asia, in particolare in Corea e Giappone. gli uomini asiatici sono percepiti come meno mascolini rispetto a quelli caucasici e africani e difatti in America, le donne di discendenza asiatica tendono ad avere una percentuale di matrimoni interrazziali molto elevata. da quei matrimoni poi nascono figli hapa come Elliot Rogers che finiscono per impazzire.
    in ogni caso una come Michela Murgia ha fatto bene a non avere figli: io non sarò un ubermensch ma quando vedo in giro gente che assomiglia a Danny DeVito e magari hanno tre figli mi chiedo “lol mapperchè?!”

    Like

    1. La cosa dell’altezza è tipicamente americana, mai viste donne con chissà quale fetish per l’altezza. Né in Italia né in Svezia, né in luoghi turistici atti alle avventure di una notte, in Spagna, a Malta, a Mykonos e a Cipro.
      Ovviamente tirano a uno che sia una decina di cm più alto di loro, ma se ci fai caso è più facile vedere una alta 1 e 70 con uno altro 1 e 75 (quindi soli 5 cm di differenza) che una alta 1 e 60 con uno alto 1 e 90 (quindi 30 cm di differenza).

      Like

      1. Concordo con Eric, alcuni casi di fetish ci sono, ma da quel che so ciò che conta è che lui sia leggermente più alto di lei. Le mie amiche bassine (1.55/1.60) stanno tutte con tipi alti al massimo 1.70, e dicono proprio che i ragazzi troppo alti le mettono a disagio. Conosco anche alcune situazioni di lei alta un metro e un barattolo e lui che sfiora i due metri, più frequenti del caso di lei stangona e lui più basso (rarissimissimi), ma non sono la maggioranza.

        Like

        1. Sono abbastanza ferrato sull’argomento perché ho sempre tirato a donne alte.
          La mia impressione è che quello che è indispensabile è che lei lo veda il corpo di lui come grande e forte rispetto al suo.
          Quindi:
          Lei alta 1,85 ma magrolina e lui alto 1,80 ma molto ben piazzato: SI.
          Lei alta 1,80 e atletica ma lui alto 1,80 ma magrolino: NO.
          Eppure vedi che nel secondo sono alti uguali mentre nel primo lei è addirittura 5 cm più alta di lui…

          Like

          1. Io sono magrolina e non ho problemi a stare con un magrolino come me, piuttosto che “più grosso” lo preferisco più alto ma anche alto come me non mi dispiace. Ma comunque devo percepire virilità dal suo fisico, quindi magari è sì magrolino ma tonico e con le spalle larghe (sicuramente più delle mie).

            Like

          2. Per restare in tema con la Corea: il fisico dei ragazzi asiatici, che di solito in Occidente viene visto come troppo minuto, ad esempio non mi dispiace per niente.

            Like

      2. se vogliono un beta provider allora si accontentano di quello che passa il convento, ma a livello istintivo hanno una preferenza per quelli molto piu alti di loro, soprattutto quelle basse che vogliono sentirsi protette e piccine. per quelle molto alte la cosa è probabilmente meno accentuata.
        in questo studio la felicità delle donne all’interno di una coppia è correlata alla maggiore statura del partner. https://www.sciencedirect.com/science/article/abs/pii/S019188691530060X?via%3Dihub

        Like

        1. @Alex
          Ma secondo te quando Eric parla di esperienze a Mykonos ecc… parla di ragazze “in cerca di beta-provider, che si accontentano”?
          Guarda che a una donna basta poco di più per sentirsi protetta… Io sono di quelle che effettivamente apprezzano i tipi molto molto alti, ma ti assicuro che alcune mie amiche li trovano sgraziati, goffi. Se fosse come dici tu, anche loro dovrebbero notarli in giro e fare i salti di gioia se ci provano con loro…

          Like

          1. ci sono altri fattori da considerare, nello specifico larghezza del torso ed estetica facciale. diciamo che una alta 1.70 preferisce Zack Efron che è alto 1.73 ma bello a uno alto 1.90 ma brutto. in ogni caso l’altezza rimane una delle tre caratteristiche fisiche preferite dalle donne. una cosa che ho notato è che molte pallavoliste sono single come si può notare dai loro profili instagram. la statura impedisce loro di accontentarsi. riguardo alle tue amiche bisogna vedere se si accompagnano a uomini da cui sono visceralmente attratte a livello fisico oppure si accontentano del meno peggio.

            Like

      3. Mah, invece secondo me questa cosa c’è eccome, del resto si dice: “Altezza mezza bellezza”.
        Uno alto 1,85 e non grasso, fa ben altra figura rispetto a uno di 1,70. Anche se sei un maschio te ne accorgi, e in ufficio le colleghe mi confermano che quelli che considerano attraenti sono al 90% abbastanza alti.
        Non voglio dire che un bassotto non abbia chance, la cosa non è così estrema, ma secondo me un’altezza sopra 1,80 è un bonus non indifferente.

        Like

    2. alex, premesso che non è di fondamentale importanza, non è vero che i senegalesi sono alti mediamente 1,95.
      Gli uomini più alti del mondo si trovano sulle Alpi Dinariche; altezza media 185,6 cm,

      Like

      1. dipende da quale etnia del Senegal. quelli che vedi a Milano o Torino vengono da qualche gruppo etnico o tribù che sfiora i due metri come statura media.

        Like

        1. Sì, ma a me risulta che quella non sia l’altezza media di quei gruppi etnici.
          Anche a Perugia girano africani e trans sudamericani alti 1,95, ma non perché quella sia l’altezza media di chi proviene da quei luoghi.
          Semplicemente quella è l’altezza di coloro che risiedono a Perugia.

          Like

  4. Ma è chiaro che Pillon fa il loro gioco, lo tengono lì per questo. Lo agitano come spauracchio per tacitare ogni opposizione (se non stai con loro stai con lui), e se poi si trovano in sintonia, “beh, li dice persino Pillon!”. È come Bertinotti ai tempi del Berlusca, lo invitavano sempre in tv perché ogniqualvolta apriva bocca portava voti alla destra (infatti Santoro lo chiamava molto più raramente di Bruno Vespa).

    Like

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out /  Change )

Google photo

You are commenting using your Google account. Log Out /  Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out /  Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out /  Change )

Connecting to %s