Spagna: il sesso è sempre stupro salvo consenso ESPLICITO. Come funziona e come premunirsi.

TIMI è sempre più letto e finalmente stiamo riuscendo a fare breccia nel far capire come funzionano certe cose, ANCHE NEL MAINSTREAM:

La norma, che arriverà in Parlamento a settembre, elimina la distinzione tra aggressione e abuso considerando violenza sessuale tutto ciò che viene attuato senza consenso esplicito. Il provvedimento è stato approvato dal Consiglio dei Ministri dopo 16 mesi di dibattito

Grassetto mio su quell'”esplicito” ma semplice copiaincolla dall’incipit della notizia, riguardante la Spagna, come presentata da “Il Fatto Quotidiano” che miracolosamente recupera per questa volta il suo nome ufficiale (di solito è “La Vaginata Quotidiana”) con articolo piuttosto esplicativo a firma Alessandro Leone:

https://www.ilfattoquotidiano.it/2021/07/07/spagna-il-governo-approva-la-legge-solo-si-e-si-sulla-liberta-sessuale-sara-violenza-ogni-atto-senza-consenso-ecco-cosa-prevede/6253981/

Oh, come godo, ha proprio scritto ESPLICITO: ormai sono anni che lo ripeto in tutte le salse: ESPLICITO, ESPLICITO, ESPLICITO. E la magica parolina “esplicito” sta cominciando a fare capolino: forse non ci crederete e non mi importa, ma siamo stati noi i primi a dare questa precisissima definizione di tale approccio legale al sesso, proprio come siamo stati noi a utilizzare per primi la definizione “autocertificazione del sesso” (che alcune famose TERF italiane ci hanno recentemente copiato, evidentemente anche loro bazzicano qui ogni tanto).

il consenso deve essere non solo libero e volontario ma anche manifestato in forma chiara.

Proprio su questi punti si è espressa negativamente la giustizia spagnola, che reputa “non necessaria” la nuova definizione, perché danneggerebbe la presunzione di innocenza. Secondo il Consiglio Generale del Potere Giudiziario, questa modifica obbligherebbe l’accusato a dimostrare la volontà della presunta vittima, contraddicendo il principio secondo cui dovrebbe essere l’accusa a presentare le prove.

Sono gli altri passaggi significativi di un articolo ben fatto, informativo e senza assurda propaganda, non una vaginata, consiglio di leggerlo con attenzione, perché espone i fatti.

A me è molto piaciuto anche un commento all’articolo che dice:

Sembra una legge a favore dell’onanismo

Altroché se la è, e si sta espandendo: io infatti, proprio vedendo arrivare questo trend, ho investito soldi nell’industria dei sex toys già da qualche anno: grazie a queste leggi il mio gruzzoletto cresce e andrò in pensione qualche anno prima! Questa legge, una volta passata, significherà come minimo un 100.000 sex toys maschili in più venduti ogni anno in Spagna, probabilmente di più 😀 LOL 😀

Un po’ più preoccupante, semmai, è ciò di cui ci informa laconicamente il buon Leone sul finale:

Le scuole educheranno gli studenti sulla sessualità, l’affettività e l’uguaglianza di genere a tutti i livelli con l’obiettivo di sensibilizzare sul tema. Poco prima che venisse approvato dal Consiglio dei ministri, è stato inoltre aggiunto il delitto di bullismo o molestia stradale, che riguarda “espressioni, comportamenti o proposizioni di carattere sessuale che causino alla vittima una situazione obiettivamente umiliante”.

Abbiamo già evidenziato come qualsiasi “Educazione Sessuale” sia sempre principalmente ideologica https://theindependentmanitaly.wordpress.com/2021/07/04/perche-leducazione-sessuale-a-scuola-e-e-sara-sempre-terreno-di-scontro-ideologico/ ma “l’affettività di Stato” ci mancava 😀 LOL 😀 e ovviamente in un paese femminista come la Spagna “uguaglianza” non può che tradursi in insegnamenti tipo “le mutilazioni genitali infantili sui maschietti sono accettabili ma quelle sulle femmine non lo sono mai – neanche se simboliche Tipo IV; le donne hanno diritto al parto in anonimato perché nessuna persona deve avere l’obbligo di diventare genitore ma gli uomini non debbono potersi esimere dai loro doveri perché sono inaffidabili e vanno costretti ad assumersi i loro doveri”

Prevedo un (bel) po’ di selezione naturale, darwiniana, tra chi avrà padri attenti e anti-femministi, e chi avrà padri assenti o deficienti…

Ma di queste specifiche tematiche parleremo più diffusamente in futuro, in altro articolo, per cui passiamo a spiegare come funziona il “sesso sempre strupro tranne se….”:

La Convenzione di Istanbul prevede, tra molte altre cose, che le nazioni firmatarie debbano criminalizzare qualsiasi forma di atto sessuale che non preveda il consenso esplicito dei partecipanti. La parola chiave è ESPLICITO.

La differenza sostanziale tra ESPLICITO e non-esplicito pare essere oscura a parecchie persone, per questo mi sembra il caso di sottolinearlo ancora una volta: ESPLICITO.

Già undici paesi (la Spagna sarà il dodicesimo) hanno approvato il nuovo modello di criminalizzazione di tutte le attività sessuali per le quali il consenso non sia stato fornito in maniera ESPLICITA. Tale modello viene anche chiamato “SI significa SI”, in opposizione al più tradizionale approccio “NO significa NO”. Qual’è la differenza? E’ che nel modello “NO significa NO” il sesso non è crimine, salvo nel caso in cui uno dei partecipanti non manifesti esplicitamente la sua contrarietà. Al contrario nel modello “SI significa SI” il sesso è un crimine salvo nel caso in cui tutti i partecipanti manifestino esplicitamente la propria approvazione.

In altre parole, per fare un paragone, quella che passa tra “NO significa NO” e “SI significa SI” è esattamente la medesima differenza che passa tra

CONSIDERARE LEGALE TUTTO CIO’ CHE NON E’ ESPLICITAMENTE VIETATO

e

CONSIDERARE CRIMINE TUTTO CIO’ CHE NON E’ ESPLICITAMENTE LEGALE.

Ad esempio: svegliare la (o il) convivente con pratiche sessuali – non necessariamente un rapporto completo. Questo è un atto criminale nei paesi che hanno già cambiato legislazione, perché ovviamente chi sta dormendo non può in alcun modo dare un consenso ESPLICITO. E’ anche da notare che questo caso era già un caso limite col vecchio modello, ovverosia il cosiddetto “NO significa NO” che però, sostanzialmente, non criminalizzava tale comportamento nella stragrande maggioranza dei casi in quanto costringeva di fatto ad esaminare il contesto. Cosa che ove sia stata passata la nuova legislazione “SI significa SI (Silenzio significa NO, NO è il default)” non è più necessaria: il suddetto scenario E’ VIOLENZA SESSUALE AL DI LA’ DI OGNI RAGIONEVOLE DUBBIO.

Tra i paesi europei che hanno passato la nuova legislazione vi sono, tra gli altri, la Svezia, il Regno Unito, La Danimarca, la Germania e la Grecia. Ed ora arriva anche la Spagna. Fuori dall’Europa c’è il Canada, ma anche la California nel 2014 ha approvato una legge del tutto simile soprannominata appunto “Yes Means Yes”: il principio, come il nome, è esattamente lo stesso, ovvero che un rapporto sessuale per non essere considerato un crimine deve essere accettato esplicitamente da entrambe le parti, e pertanto che qualsiasi rapporto sessuale che non venga accettato esplicitamente è un crimine.

E’ anche interessante notare che il sesso etero consensualmente esplicito per definizione è la prostituzione: nella prostituzione, infatti, è la donna a proporsi, a invitare al rapporto sessuale, e lo scambio di denaro costituisce prova maestra dell’accettazione di entrambe le parti – in Spagna la prostituzione è pienamente legale e credo proprio che rimarrà tale. Al contrario risultano particolarmente a rischio tutti i rapporti in cui l’uomo deve convincere la donna, sedurla, farle venire voglia.

Sebbene in Italia non sia ancora stata cambiata la legge, il principio è già stato recepito dalla Corte di Cassazione con la sentenza 9 novembre 2017, n.51074, che ha specificato che si applica anche all’interno del contratto di matrimonio.

Infine raccomando ai lettori di EVITARE DI INTRATTENERE RAPPORTI SESSUALI – OD ANCHE SOLO DI APPROCCIARE – CHIUNQUE CONTESTI UNA QUALSIASI PARTE DI QUESTO ARTICOLO: SI TRATTA DI CRIMINALI, POSSONO ESSERLO IN MANIERA COLPOSA OPPURE DOLOSA, MA IN ENTRAMBI I CASI QUALSIASI RAPPORTO SESSUALE ESSE (OD ESSI) INTRATTENGANO SI CONFIGURA DI FATTO COME UN CRIMINE, CRIMINE CHE SE PORTATO ALL’ATTENZIONE DELLE PUBBLICHE AUTORITA’ NON POTRA’ CHE RISULTARE IN UNA CONDANNA PENALE PER UNA DELLE PARTI COINVOLTE…

DULCIS IN FUNDO, LA PARTE SULLA “PREVENZIONE”:

La V sezione della Corte di Cassazione con sentenza 27160 del 13 giugno 2018 esclude il reato di interferenze illecite nella casa privata nella fattispecie in cui uno dei soggetti filma un rapporto intimo all’insaputa dell’altro.

Nella sentenza gli Ermellini di Piazza Cavour, con osservanza di granitici orientamenti della giurisprudenza di legittimità, nello specifico la sentenza 22221 del 10 gennaio 2017, nonché la pronuncia di ben dieci anni prima sempre emessa dalla V Sezione, ossia la sentenza 1766 del 28 novembre 2007, hanno statuito che “non integra il reato di interferenze illecite nella vita privata la condotta di colui che mediante l’uso di strumenti di ripresa visiva provveda a filmare in casa propria rapporti intimi intrattenuti con la convivente, in quanto l’interferenza illecita prevista e sanzionata dal predetto articolo è quella proveniente dal terzo estraneo alla vita privata, e non già quella del soggetto che, invece, sia ammesso a farne parte, sia pure estemporaneamente, mentre è irrilevante l’oggetto della ripresa, considerato che il concetto di “vita privata” si riferisce a qualsiasi atto o vicenda della persona in luogo riservato”.

A mio parere esistono due tecnologie particolarmente economiche e molto funzionali, che abbinate danno il massimo risultato col minimo sforzo:

  • Radiosveglia con telecamera incorporata. Sono tutte 1080p.
  • Telecamere da appartamento – economiche, basta il 720p anche se ormai si trovano anche 1080p a prezzi risibili.

Idealmente dovrebbero essere comandate tramite un orologio con funzione “remote camera”: non si tratta di un costoso smart watch ma di un orologio normale (e molto economico) senza telefono né camera, ma con bluetooth, in grado di funzionare come telecomando dei suddetti dispositivi. I principali vantaggi sono il prezzo ridottissimo e l’apparenza di normalissimo orologio (io ad esempio ho uno Skmei da 30 euro che è identico a un Casio Edifice da 150 euro, non ha le celle solari ed ha resistenza all’acqua di soli 30 metri invece che 100 metri ma in più ha la funzione “remote camera”). Il costo ridottissimo consente a chiunque di comprarsene due, con estetiche differenti – averne due significa che se uno si guasta c’è sempre l’altro, e non necessita di una SIM o un abbonamento, quindi la privacy ne gode.

Su richiesta, per eventuali ulteriori delucidazioni, farò un articolo apposito.

Le femministe e donniste e donnisti vari, ovviamente, giocando sull’ignoranza e l’ambiguità come loro solito, minacceranno ritorsioni di fronte a simili argomentazioni, millantando che si tratti di “Revenge Porn”: in realtà il “Revenge Porn” consiste nella DIFFUSIONE, PUBBLICAZIONE, di questi filmati. Filmarsi in casa propria mentre si compiono atti intimi e conservare il filmato, per la propria visione e per eventuali usi legali a propria difesa, non solo non costituisce reato ma non comporta neanche sanzioni amministrative. Le sanzioni solo amministrative ci sarebbe solo se casa vostra fosse aperta al pubblico (e non la è) in caso non esponeste un cartello che indica che vi sono riprese video – ma, appunto, la vostra abitazione NON è “luogo aperto al pubblico”…

Buone riprese e soprattutto: buona conservazione dei filmati in schedina SD, raccomando luogo asciutto, lontano dalla polvere e all’ombra. Un cassetto va benissimo. Consiglio di conservarli minimo 5 anni, ma in realtà l’ideale sarebbe all’infinito: prima di riempire un cassetto di schede SD ce ne vuole, e costano pochissimo…

94 thoughts on “Spagna: il sesso è sempre stupro salvo consenso ESPLICITO. Come funziona e come premunirsi.

  1. Tu fai sempre l’esempio dello “svegliare il partner con pratiche sessuali”, ma probabilmente basterà anche solo accarezzargli/le il viso o il braccio mentre dorme per compiere un reato…

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    1. Non credo, non nella stragrande maggioranza dei casi: la stragrande maggioranza dei giudici non sono completamente folli.
      Ma baciare si che sarà reato.

      Io questa cosa l’ho vista arrivare anni fa, mi sono premunito (per me registrare è normale) e ho investito sulle sue ovvie conseguenze (aumento delle vendite di sex toys maschili).
      Mi aspetto però ancora qualche anno di caciara e balli della macarena da parte maschile, con risatissime su “ihihi, ohoho, allora ci vorrà il contratto scritto” e grevi preoccupazioni tipo “le povere donne avranno meno occasioni di fare il sesso a cui tengono tantissimissimo”.
      E intanto mentre fanno gli scemi piovono bastonate a casaccio sulla folla danzante.
      Lo trovo divertente, dall’altronde se agli uomini piace così, perché no?
      Fanno bene i vari Gasparrini a prendere per il culo gli uomini ATTUALI IN GENERALE.
      E’ quello che si meritano: uno che scrive che SOCIALMENTE è meno grave se una donna stupra un uomo – lui dice “socialmente, mica legalmente” e INTANTO IN SPAGNA E’ PASSATA PURE LA “PROSPETTIVA DI GENERE NELLA GIUSTIZIA PENALE” che significa che “socialmente è legalmente”…ovviamente quando dovesse arrivare in Italia scriverà: “bene è cosa giusta” MICA “non ha da farsi, io intendevo solo socialmente, mica legalmente” 😀 LOL 😀

      Io infatti scrivo principalmente a beneficio della prossima generazione (per questo la carta è ingiallita, è roba vecchia, del 2021) e di una minoranza consapevole.

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  2. Le vomitevoli ironizzano.
    Criminalizzare il sesso consenziente? Ma no idioti, a noi interessa solo evitare lo stupro dei kattivi maski!
    Però intanto Mario e Pina sono sposati. Qualche anno dopo, però, divorziano, e Pina si chiede come fare a ottenere la custodia esclusiva dei figli, la casa coniugale e tutto il patrimonio. Si rivolge allora a un centro antiuomo (i cosiddetti “centri antiviolenza”, come quello di Roma a cui la regione Lazio ha appena regalato un milione e mezzo dei NOSTRI soldi) e lì le viene spiegato che qualsiasi atto sessuale senza consenso esplicito configura il reato di stupro.
    Detto fatto, Pina denuncia Mario perché due anni prima, una notte, hanno fatto sesso, ma lui non le ha chiesto il consenso ESPLICITO quando l’ha abbracciata mentre erano a letto. Certo, lei non aveva obiettato niente, anzi, aveva partecipato, ma la legge è chiara. Pina ottiene tutto quello che voleva e anche di più, Mario si ritrova ad essere un criminale, perde tutto quello che ha, a partire dai figli (ai quali Pina fa i lavaggio del cervello per metterglieli contro). Le bastarde sono felici e contente, al punto che hanno un orgasmo al solo pensiero di quanti uomini potranno punire in questo modo.

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    1. Se Mario è furbo chiede a Pina di svegliarlo con un pompino in cambio di soldi, prima di andare a letto programma la telecamera così la mattina registra tutto di nascosto e poi la denuncia per stupro, con la prova filmata.

      Altrimenti Mario può ballare la Macarena al grido di “è così strano che non vale nemmeno la pena provare a farlo” e poi andare in galera DI SICURO. Però non ha sprecato tempo a provarci, e si è divertito a ballare la Macarena.

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      1. Questo lo deve fare però quando capisce che sono in crisi e che a breve si rischierà il divorzio (ma sono ancora in fase alti/bassi per cui ogni tanto sesso ne fanno), o se magari le ha messo le corna e pensa che qualora lei lo scoprisse reagirebbe chiedendo il divorzio e odiandolo a morte. Ricordo che ne avevi già parlato, e che ritenevo quasi impossibile che una quasi-ex-moglie faccia ancora sesso col quasi-ex-marito (men che meno “offrendole soldi”: se è una persona onesta lo manderebbe a cagare, se è disonesta subodorerebbe che c’è qualcosa sotto).

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        1. Ovvio, c’è poi da rimarcare che una volta che lui ha il filmato non è che lo deve automaticamente usare, se lo può tenere e vedere come butta.
          Se in futuro lei dovesse accusarlo di non aver chiesto il consenso di lei allora lui deve accusarla di stupro: ALTRA CAUSA, NON SEMPLICE DIFESA IN QUELLA IN CUI LUI E’ ACCUSATO.
          E poi vediamo cosa succede: vediamo se condannao lui solo in base alle aprole di lei e assolvono lei malgradole prove.
          Tienei presente che nel processo dove lui è accusato lui può rifiutarsi di rispondere ed esibire come prova il filmato dove lei gli pratica sesso mentre lui dorme, che è sia prova a discolpa in un processo, sia prova d’accusa nel’altro.

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    2. Così sarà, non nel senso che tutte faranno così, ma in quanto tutte POTRANNO farlo. Mano libera per eliminare il marito-padre, per spillare denaro a chi ne ha, per vendetta, per giustificare la scappatella col postino. Non tutti saranno rovinati, solo una minoranza, ma tutti saranno stupratori virtuali, perché il SI esplicito non lo chiederà nessuno. Nessuno. E non è necessario spiegare perché. Tutti sottomessi. Tutti. Certo, alla notizia gli UU la butteranno in caciara.

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      1. Di fatto già ora non siamo molto lontani da quella condizione. L’obbligo del SI esplicito è solo un ulteriore passo avanti, l’approdo anche formale sulla spiaggia della criminalizzazione ESPLICITA del sesso.
        Liberazione sessuale compiuta: dall’era del peccato a quella del reato.

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        1. E noi le sostituiremo con la sessualità artificiale e poi gli uteri artificiali.
          Chiunque si opporrà alla nostra azione verrà abbattuto: non da noi, ma da loro.
          E’ questo il bello…

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        2. E non si pensi che difenderemo una simile società dalla Grande Cina o dalla Grande Arabia o dalla Grande Tanzania: quelle sono il piano B nel caso fallissimo.

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    1. Mi piace quel che dice la Kleeman:

      “Con le macchine ci si abitua ad interagire con qualcosa che non ha il libero arbitrio e alla fine uscire e confrontarsi con esseri umani e usare l’empatia sarà un lavoro più difficile rispetto ad oggi, a tal punto che molti vi rinunceranno”

      E’ un po come la differenza tra comprarsi un aspirapolvere robot e convincere la tua vicina a pulirti la casa gratis o attraverso uno scambio di favori: per fare la seconda si deve usare l’empatia e confrontarsi con gli esseri umani.

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      1. Se uno rinuncia a cercare sesso con donne perché gli bastano sex toys sofisticati, poco male: non credo sarebbe in grado di vivere e offrire un’esperienza coinvolgente a tutto tondo. L’empatia nel sesso non è “uno sbattimento” ma parte del piacere.
        Ci perdono solo le prostitute e quelle ragazze inesperte che fanno sesso solo per “status” senza capirci molto del piacere, o le mezze asessuali che accettano di buon grado di fare sesso basico e insapore pur di avere compagnia (quindi comunque all’interno di una relazione).

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        1. Se una donna per fare sesso deve essere prima corteggiata a lungo, scaldata a dovere, allora l’esperienza sessuale con lei non sarà mai granché.
          Unica eccezione: se una è vergine.

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          1. Sul “corteggiata a dovere” concordo (immagino tu intenda tutte le manfrine “da copione” che a una donna veramente attratta non servono e non interessano).

            Sul fatto che ci voglia del tempo (e visto che per “tanto tempo” tu intendi oltre la prima/seconda sera…) non è detto, per vari motivi:
            – non tutti hanno un fascino che si esplica al primo colpo
            – la donna in questione magari è impegnata e in crisi col suo uomo, pur essendo fortemente attratta ha remore a decidere il da farsi – tradire, lasciare, rinunciare…
            – discorso simile al precedente ma per altri motivi, con lei single (es. lui ha fatto capire chiaramente che sarà solo un’avventura, o così prevedono le circostanze, ma lei ha paura di innamorarsi o lo è già quasi, e dunque poi di soffrire).

            Questi ultimi due sono casi frequentissimi. La donna magari fantastica sessualmente giorno e notte sull’uomo in questione – e il sesso tra loro sarebbe meraviglioso – ma non si decide a viverla nella realtà.

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          2. E se una è “veramente attratta e ha paura di innamorarsi” contemporaneamente?

            La da’ come una “veramente attratta” o non la da’ come una che “ha paura di innamorarsi”?

            E se una non ha “paura di innamorarsi” può essere “veramente attratta”? Secondo me capita, ma E’ MOLTO DIFFICILE che capiti.

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          3. Non capisco cosa intendi.
            Io intendo che se una è uscita da una vicenda amorosa dolorosa magari ha sviluppato una certa paura nel vivere i sentimenti, e pur essendo attratta preferisce lasciarsi andare solo se riceve rassicurazioni dall’altra parte, perché è ancora troppo fresca in lei la memoria del soffrire come un cane.
            Tu intendi che se una è veramente attratta è GIÀ di fatto innamorata? O che non dovrebbe esserlo? Non capisco.

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          4. Certo che se una è veramente attratta è già di fatot innamorata.
            Portarsi a letto una donna per una notte, anche se l’hai conosciuta solo 2 ore prima, è esattamente come sposarla.
            Il vantaggio è che non hai obblighi quando la mattina divorzi.

            L’unico paese al mondo che riconosce questa cosa è l’Iran, che infatti ha istituito il matriomonio a tempo: si può fare per tipo 12 ore, o 24 ore, così. Appena finisce non esistono più obblighi.
            Io lo trovo bellissimo perché viene incontro ad una caratteristica delle relazioni veloci che in Occidente è totalmente tracurata.
            A Las Vegas invece è l’opposto: ti sposano a vita in cinque minuti, Nicolas Cage s’è trovato una richiesta di alimenti per essere andato con una una notte. Lui era abbastanza suonato che ha accettato la proposta di matrimonio id lei.

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          5. Appunto Eric, allora se una è già innamorata e non è in una fase spensierata della vita, e sa che lui il giorno dopo la saluterà: avrà voglia di vivere anche quell’intimita’ totale che solo il sesso sa creare e uscirne con le ossa ancora più rotte, o vivere con il rimpianto? Ci sono due scuole di pensiero, quelle che si buttano lo stesso e quelle che preferiscono che resti un bel sogno.
            Le seconde non sono affatto poche.

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        2. Dimenticavo il paragone più interessante: se una ha la mentalità che sia lei a “concedersi” e stia all’uomo chiedere permesso allora far sesso con quella è deleterio e costoso.

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      2. @Eric
        Il paragone io lo vedrei più così: ho una curiosità su un argomento,
        1) consulto wikipedia e il web in generale (= sex toys)
        2) discuto di quell’argomento con miei amici (= sesso interpersonale)

        La seconda soluzione potrebbe essere meno precisa e risolutiva ma più coinvolgente a livello emotivo; inoltre una non esclude l’altra, e volendo si potrebbero anche praticare entrambe insieme.

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        1. Concordo, ma c’è il rischio che cominci a disprezzare i tuoi amici se ti accorgi che dicono cazzate immani sull’argomento (essendoti già informata).
          Stessa cosa sul sesso se tutto lo stabilimento di connessione, empatia, bla bla bla, poi si risolve in una posizione del missionario con condom a luci spente.

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      3. Però è anche vero che solo la seconda soluzione potrebbe degenerare in qualcosa di spiacevole (es. la discussione si fa accesa e finisce in rissa o in delusione e troncamento di un’amicizia per dissidi di opinione).
        Stessa cosa col sesso interpersonale, un minimo di rischio di vivere emozioni negative esiste (e dentro ci mettiamo anche il pericolo di ritorsioni, che è come se nel diverbio con gli amici fosse scappato un insulto e qualcuno ti denunciasse per quello).

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        1. Ti avevo risposto prima di leggere.
          Ti riporto quello che avevo scritto:
          Concordo, ma c’è il rischio che cominci a disprezzare i tuoi amici se ti accorgi che dicono cazzate immani sull’argomento (essendoti già informata).
          Stessa cosa sul sesso se tutto lo stabilimento di connessione, empatia, bla bla bla, poi si risolve in una posizione del missionario con condom a luci spente.

          Guarda che le donne inibite esistono, e non sono poche. Per inibite intendo che la danno ma sono come sopra.
          Metti un po’ che a uno piaccia il sesso anale (attivo o passivo, fa lo stesso)…

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          1. Certo che tipe così esistono. Così come esistono amici che su certi aspetti sono noiosissimi, però di solito uno almeno qualche amico vero e buono con cui discutere di tutto senza remore ce l’ha.
            L’ideale sarebbe capire in anticipo con che tipo di donna avrai a che fare una volta a letto (ma anche non letto 😅): tra uomini non si parla di trucchi per capirlo?
            Certo se ti butti con delle sconosciute e vuoi concludere il prima possibile il rischio di incappare in un’ameba aumenta, perché non hai il tempo di valutarla attentamente. Bisogna affinare le proprie tecniche, adottare degli shit test anche voi uomini ma in senso sessuale,…
            E comunque vale anche al contrario, se hai poco tempo per socializzare con un uomo non è che riesci molto a capire se ci sarà chimica…

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          2. Ps: il condom però mi sembra il minimo, scusa. Non è indice di bigotteria e frigidità, ma di assennatezza e tutela della salute di entrambi.

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          3. Anche cagare è necessario, lo si dovrebbe fare in media una volta al giorno per mantenersi in salute. Io ad esempio la faccio tutti i giorni: essendo una cosa necessaria di conseguenza è anche stupenda.
            O no?
            Guarda Chiara che il fatto che una cosa sia “necessaria” non significa che sia “desiderabile”.

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          4. Sul condom:
            non è desiderabile ma è scontato che si debba utilizzare, non c’è neanche da pensarci sopra. Non lo metterei tra i “contro” di fare sesso con una donna inibita, perché lo useresti anche con una donna disinibita al massimo, e anche con un gay o un trans peraltro.
            Era questo che non mi tornava della tua frase. Hai accostato il condom alla luce spenta e alla monoposizione… 😅

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          5. E’ un insieme di cose.
            Com’è che prima si deve stabilire una bella connessione emozionale, magari secondo te con PARECCHIE uscite e poi non ci si dovrebbe fidare ad utilizzare la pillola senza condom?

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          6. La pillola mica la prendono tutte di default, e tra l’altro non è che una inizia a prenderla così di botto nonappena c’è l’accenno di una storia, in ogni caso ci mette un po’ a funzionare e non è sicura al 100% (oltre ai vari effetti collaterali tra cui… il calo del desiderio).
            Io trovo più squallido mettersi a fare analisi del sangue alla terza uscita per dimostrare all’altro/a che si è puliti prima di iniziare ad avere rapporti (per vie traverse ho sentito di una ragazza che è abituata così…).

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          7. Beh, se non inizia a prenderla di botto allora vuol dire che non è “veramente attratta”. SI vede che è colpa mia che non ci so fare, tocca provare con un’altra, pazienza.

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          8. Informati su cosa comporta iniziare a prendere la pillola anticoncezionale, non puoi metterla sullo stesso piano del condom, dai. Le mie amiche che la stanno prendendo – perché possono, mica tutte possono – hanno iniziato dopo anni di relazione stabile. Se proprio vuoi fare un paragone fallo col preservativo femminile.

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          9. Ci vogliono due mesi prima che funzioni a regime.
            Mi sembra una bella idea, no?
            Invece che aspettare tipo 5-6 uscite prima di farlo se ne aspettano una dozzina per una giusta causa: invece che lasciare raddoppi.

            Ma non ti va manco bene se trovo un barbatrucco per stabilire una connessione emozionale più lunga e complessa e si aspetta di più per trombare?

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          10. Eric, puoi avere tutta la connessione mentale che vuoi ma nessuna o quasi si metterebbe ad assumere un medicinale ormonale su richiesta di un nuovo partner prima ancora di esserci andata a letto…

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          11. Invece tu quando sei veramente attratto che fai, se ti propongono la vasectomia reversibile accetti immediatamente?

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          12. No, quando sono veramente attratto da una mi piacerebbe che lei si facesse legare le tube per me: in questo modo non c’è nenahc eil calo di desiderio della pillola.
            E’ quando non sono veramente attratto ma anche un po’ si che mi piacerebbe che prendesse la pillola, che fa calare il desiderio ma è pure reversibile – basta smettere di prenderla.

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          13. Sai perché questa conversazione ha questo andamento un po’ così?
            Perché tu inconsciamente parti dal presupposto che l’accesso sessuale alla donna sia cosa preziosa, proprio di default, in generale.
            Qualcosa per cui vale la pena aspettare, fare piccoli (o anche grandi) sacrifici, eccetera.
            Io no.

            Io parlo da una posizione speciale privilegiata, data dall’abbinata di esperienze + essere bisessuale, è come avessi un terzo occhio.

            Una può anche avere paura di innamorarsi causa esperienze dolorose ma al contempo non valere nulla a letto, sai quante ce ne sono?

            Il condom, a chi non piace, è un handicap di base rispetto ai sex toys.
            E’ un handicap piccolo, così piccolo che a volte non ci si pensa nemmeno, ma intanto c’è.
            Se però si incomincia a impilare altri handicap, magari piccoli, o magari persino notevoli, pian piano diventa un mucchio, e pure pesante.

            La suddetta legge è un bell’handicap bello pesantino, anche in Italia c’è già informalmente ma effettivamente: non c’è la legge ma intanto la sentenza della Cassazione garantisce che è già così anche da noi.
            In pratica è ORA che la femmina è all’apice del potere: ha il consenso ESPLICITO informale ma effettivo, senza clamore e senza spargere timori.
            Una modifica alla legge invece otterrà solo l’effetto di allarmare i polli.
            Speriamo che arrivi, almeno si fa informazione progresso.

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          14. “Perché tu inconsciamente parti dal presupposto che l’accesso sessuale alla donna sia cosa preziosa, proprio di default, in generale.”
            No, semmai quello che penso è che ad essere prezioso e speciale sia l’atto sessuale in sé. Infatti io, essendo donna etero con tutti gli ormoni al loro posto, ritengo prezioso e speciale l’accesso sessuale all’uomo.

            “Una può anche avere paura di innamorarsi causa esperienze dolorose ma al contempo non valere nulla a letto, sai quante ce ne sono?”
            Mai detto il contrario. Di donne imbranate, bloccate ecc… ce ne sono di sicuro. Quante non lo so, non ho esperienza al riguardo e non è cosa che si possa sondare con sondaggi e statistiche, va proprio testata di persona 🙂
            Che poi va anche a gusti: a parte l’ameba assoluta e la schifiltosa per tutto, c’è a chi piace la tipa tranquilla e a chi quella aggressiva, e così via, viceversa il contrario li delude.

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          15. Se poi mi dici che il condom è così scomodo da rendere comunque sempre preferibile l’autoerotismo al sesso interpersonale… alzo le mani. Sarebbe come mi dicessi che non esci mai a fare due chiacchiere con gli amici perché in compagnia non puoi ruttare e scorreggiare liberamente come quando sei da solo a casa tua a informarti online (ruttare magari sì… dipende dagli amici 😄).

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          16. Chi ha detto “sempre e comunque”?
            Gli assoluti li metti sempre tu, come pure le eccezioni:

            “Non è così perché c’è questa eccezione qui”
            “Ah, ma allora tu dici che è solo e sempre così?”

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  3. “Se uno rinuncia a cercare sesso con donne perché gli bastano sex toys sofisticati, poco male: non credo sarebbe in grado di vivere e offrire un’esperienza coinvolgente a tutto tondo”

    E ti pareva che non arrivasse l’accusa di essere uno sfigato che non ci saprebbe comunque fare con una donna vera.

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    1. E’ per questo che è importante dire di essere Demisessuali.

      Un demisessuale è uno che gli tira solo se prima si innamora, quindi se non ti tira è colpa di lei che non sa farti innamorare.
      Sono cazzi amarissimi.

      Oltretutto è molto cattiva perché la gente non sa cosa significa, le fai sentire sceme e si debbono andare a informare.

      Pensa che conosco uno che ha evitato ricatti sessuali sul lavoro da parte di capo femmina dicendole che lui è demisessuale. Questo è l’apice, pensa alla povera ricattrice spiazzata che si è data per vinta…

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      1. Un aspetto positivo del non essere attraenti è che non c’è neanche bisogno di giocarsi la carta della demisessualità.
        Chi lo fa però si prende una bella soddisfazione visto che, una volta dichiaratosi demisessuale, spetta a lei (se veramente interessata) muovere il culo e darsi fare.

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        1. Dire di essere demisessuale è una roba micidiale.
          Considera che la ricattatrice sul lavoro pretendeva che il tizio le facesse un minimo di corte, facesse un po’ quello che la desidera. Non è che lei gli ha strappato la camicia, tolto i pantaloni e gli ha detto “stai fermo o ti licenzio”: la scusa “demisessuale” non avrebbe funzionato perché a lui gli si sarebbe rizzato.

          Infatti anche i ricatti sessuali femminili funzionano solo se uno aderisce allo script,se segue la sceneggiatura, altrimenti basta che dica una battuta fuori posto tipo “sono demisessuale” che anche il ricatto non c’è più.
          INFATTI funzionano bene solo contro gli ex, perché quelli ormai li conoscono e non le freghi.

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    2. @Emanuele
      Sfigato l’hai detto tu, io non ho proprio pensato a quell’aggettivo. Mi viene in mente più che altro una persona con leggeri tratti autistici, che non trova particolare piacere nell’empatizzare con gli altri.

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      1. Resta il fatto che non lo consideri un uomo normale se non accetta di sottoporsi al processo di selezione femminile comunemente chiamato corteggiamento.
        Come quelle che dicono “un vero uomo non ha bisogno di pagare una donna per fare sesso”.

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        1. Non ha detto questo, ha detto che non lo considera un uomo valido per il sesso.

          In effetti è vero, se uno non è disposto a darsi da fare non è visto come valido per il sesso da parte femminile.
          Il darsi da fare, aspettare, eccetera, deve piacergli pure.
          Non sempre ma nella grande maggioranza dei casi.

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          1. “Il darsi da fare, aspettare, eccetera, deve piacergli pure”

            Cioè deve ingoiare merda e dire pure che è buona.

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          2. Certo.
            “Fare buon viso a cattivo gioco”.
            https://dettieproverbi.it/proverbi/italia/fare-buon-viso-a-cattivo-gioco/

            Io conosco tizi che scopavano ESCLUSIVAMENTE quando andavano in vacanza, sai perché? Perché per colpa del cattivissimo Tempo (che scorre, ed è limitato) tocca darla subito, impossibile un’attesa oltre le 48-72 ore.
            Brutta situazione, ma fortunatamente non è colpa di nessuno, è il destino, prendere o lasciare – purtroppissimo non si può fare tutto il discorso “ho paura di innamorarmi” e tutti gli shit test vari 😀

            Pensa che questi tizi, ne conosco due non uno, per alcuni anni si comportavano tipo asessuali tranne quando erano in vacanza.

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        2. @Emanuele
          Bisogna capire cosa si intende per “normale” (se ipotizziamo che uno sia asperger effettivamente non è “normale”, nel senso che la norma prevede che l’uomo sia un animale sociale ed empatizzi abbastanza facilmente).
          E cosa intendi per “corteggiamento”, perché se è quello che penso, non mi è mai minimamente interessato. Se invece si intende “conoscersi reciprocamente” allora sì, ma non è un peso (per la media delle persone), è un piacere reciproco.

          @Eric tu parli di “darsi da fare”: cosa intendi?
          E dici “non lo considero valido per il sesso”: uno che non riesce a trovare piacere nell’empatizzare (perché di costui stiamo parlando) non lo immagino coinvolgente a letto, penso sarebbe l’equivalente della donna ameba di cui parlavi tu, e anzi credo già in fase di conoscenza sarebbe svogliato e trasmetterebbe freddezza nella conversazione facendomi perdere ogni eccitazione. (Immagino; non ho mai conosciuto qualcuno così).

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          1. Secondo me è invece proprio uno a cui piace empatizzare che soffre il fatto di non poter far sesso.
            Ma sono discorsi inutili: se ti fa schifo farlo subito ti fa schifo farlo subito e se ti fa schifo aspettare ti fa schifo aspettare. Non ha senso razionalizzare.

            Quel che è da registrare è che senza provocazione per prima hai provato a sminuire chi preferisse la sessualità artificiale ad aspettare a lungo, al margine di un articolo che illustra un trend secondo il quale in futuro la sessualità etero sarà una spada di damocle e probabilmente la maggior minaccia alla libertà degli uomini.

            Resta il fatto che malgrado tutti gli sforzi contro, gli uomini che tra 10-20 anni dovessero avere un orientamento simile, così come pure i gay e i fanatici religiosi, hanno nettamente maggiori probabilità di avere una vita libera e pienamente realizzata. Ad esempio non dovranno dirsi tanto fortunati perché hanno una compagna tanto buona che non li denuncia: saranno liberi perché nessuno potrà denunciarli.

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          2. Mi sto un po’ perdendo.
            Io parlavo di chi preferisce la sessualità artificiale tout court.
            E quando mi riferivo al “non sopportare l’attesa” avevo in mente i TUOI standard, già espressi in passato, per cui anche solo non farlo la sera stessa è già “aspettare troppo” (cosa che per molti uomini non è. Non sono pochi quelli che amano sentir crescere il desiderio, fantasticare, scambiarsi messaggi sempre più maliziosi,…). Tra l’altro nulla vieta che un uomo si avvalga di entrambe le esperienze, cioè usi sex toys nell’attesa di concludere sessualmente con la tizia che sta conoscendo.

            Ciò che tu prefiguri nell’articolo è vero, ma la risposta non necessariamente è “un domani gran parte degli uomini preferirà la sicurezza dell’autoerotismo ai rapporti sessuali interpersonali”.
            Può anche essere “tutti continueranno a desiderare e possibilmente praticare sesso interpersonale, ma con accortezze finora impensabili e ritenute bizzarre” – leggasi registrare gli incontri come ben suggerisci; magari qualcuno inventerà oggetti o app finalizzati allo scopo,…

            Comunque stai tranquillo per i tuoi affari, sicuramente il trend di sperimentare sempre più con i sex toys è in crescita, per vari motivi compreso questo.

            Ps: secondo te si vive più tranquilli anche non facendo figli pur volendoli, perché un domani potrebbero avercela con te e denunciarti falsamente per abusi e violenze? È la stessa cosa ed effettivamente sì, in senso stretto è vero, senza creare rapporti interpersonali si vive più tranquilli.

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          3. Infatti io do’ le dritte per videoregistrare, nell’articolo neanche accenno a sex toys come “soluzione”, perché non credo che vi sia una sola linea di condotta “giusta”. Ovviamente chi è gay o preferisce la sessualità artificiale ha una marcia in più, ma non c’è neanche bisogno di dirlo, sono cose abbastanza ovvie: credo che qualsiasi bisessuale egualmente attratto da entrambi i sessi per prima cosa avrà pensato “se passa in Italia vado solo con gli uomini” e qualsiasi tizio a cui piace già la sessualità artificiale abbia pensato “se passa in Italia mi sa che sostituisco le donne al 100% coi sex toys”. Sono reazioni ovvie, è come se uno può andare al lavoro sia in scooter che in auto, li ha entrambi ed entrambi con i loro pro e contro ma buoni per il compito, e lo Stato ti mette un superbollo di 5000 euro l’anno su uno dei due, ma niente sull’altro: secondo te che cosa pensa per prima cosa?

            I figli non sono adulti, li tiri su tu, gli dai tu i valori. E quando denunciano falsamente lo fanno perché instradati da altri adulti.

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          4. “credo che qualsiasi bisessuale egualmente attratto da entrambi i sessi per prima cosa avrà pensato “se passa in Italia vado solo con gli uomini”

            Perché, secondo te un uomo in malafede non potrebbe denunciare falsamente? Mi pare sia già successo, a qualche vip.

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          5. Si, ma un uomo in malafede deve provare di aver chiesto e ottenuto il consenso pure lui. Basta che l’accusato risponde “questo è scemo, nessuno lo ha mai chiesto a nessun altro, lui non l’ha mai chiesto a me e io non l’hho mai chiesto a lui, e nessun gay mai a nessun altro, tra noi gay non si usa” e crolla tutta l’impalcatura accusatoria.
            Infatti le accuse erano di essere stati abusati dopo essere stati drogati appositamente, mica “abbiamo fatto sesso ma io non ero convinto e non mi è stato chiesto il mio consenso” e neanche “mi ha svegliato con sesso come capita a volte ma quella volta li’ non era consensuale”.

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          6. Ma tecnicamente potrebbero farlo. E tecnicamente potrebbe anche un etero denunciare falsamente una donna per non averle espresso il consenso. La legge sulla carta è uguale per tutti. Se vale il consenso esplicito, nessuno si può difendere dicendo “tra noi gay non usa”…

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          7. E’ irrilevante perché il rischio che funzioni è bassissimo.
            La legge è neutra senza proteste femministe perché sanno che verrà applicata in un’unica direzione: infatti in Spagna ci sono le corti specili per la violenza maschile sulle donne, ma non il contrario – e verrà giudicata li’. Le accuse differenti nei tribunali ordinari, e comunque c’è la “PROSPETTIVA DI GENERE NELLA GIUSTIZIA PENALE”…

            Ove ci sono rischi che la legge possa essere veramente neutra o non del tutto sbilanciata a favore delle donne le femministe protestano e chiedono che venga rimossa la neutralità, con successo: è accaduto sia in Israele che in India.

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          8. È vero che in Spagna c’è una discriminazione spudorata, io ora avevo quasi dimenticato che l’articolo vertesse sulla Spagna e immaginavo una legge sul consenso esplicito applicata domani in Italia ma con la giurisdizione attuale (che non è sfacciatamente pro-donna come quella spagnola).

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          9. Quel che mi fa sbellicare dalle risate è che in una situazione simile Santiago dice “l’ideologia trans è ancora più folle, ci sono anche femministe di buonsenso”.
            Se fossi spagnolo non solo appoggerei la Ley Trans ma viste quelle leggi anti-uomo non appena dovesse entrare davvero uno stupratore seriale in un carcere femminile andrei fa fare la hola davanti al carcere con striscione che dice “Esto es constitucional como le cortes especial, orgasmico!”.

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          10. Ti faccio un esempio praticissimo, il primo che mi è venuto in mente: un uomo potrebbe iniziare a fare sesso con una donna, ma “ammosciarsi” per via di qualcosa di imprevedibile e disturbante da parte di lei (es. versi strani, puzza, comportamento antipatico,…). Metti che a quel punto lui non ne voglia più sapere ma lei pensi di rintuzzarlo praticandogli del sesso orale, insistendo anche se lui è super-passivo e imbarazzato. Lui potrebbe denunciarla.

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          11. Anch’io posos denunciare il mio vicino per schiamazzi notturni, la legge lo prevede.
            Il problema è che non vola una mosca, fanno gli accertamenti e non mi credono senza prove.
            Nel caso che dici tu i giudici darebbero ragione a lei, nel 95% minimo dei casi.

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  4. “Pensa che questi tizi, ne conosco due non uno, per alcuni anni si comportavano tipo asessuali tranne quando erano in vacanza”

    Quindi sapevano benissimo come approcciare una donna ma sceglievano di farlo solo quando le circostanze permettevano di arrivare al risultato in tempi ragionevoli. Tanto di cappello.

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    1. “Benissimo” no ma decentemente si.

      E’ normale che uno approcci solo in ambienti favorevoli, l’idea che lo si possa fare ovunque allo stesso modo è controproducente perché a parità di tutto il resto le possibilità cambiano enormemente a seconda del luogo.

      Se fosse possibile conoscere lo status di ovulazione delle ragazze + si facesse un po’ di briefing ai ragazzi su quali sono i posti e circostanze più adatti credo che un fenomeno come quello degli incel sparirebbe.
      Ovviamente non puoi sapere se una sta ovulando, ma se il profilo e circostanze di una è questo:
      Giorno dell’ovulazione o precedente o successivo, festa di Capodanno in discoteca, lei è ad oltre 100 km da casa.
      Diventa difficile che non ci stia, è letteralmente più facile che ci stia piuttosto che no. E parlo di rapporti completi la sera stessa.
      Stessa cosa se al posto di “festa di capodanno in discoteca, oltre 100 km da casa” metti in vacanza all’estero con amiche ed è l’ultima o la penultima sera e sino a quel momento ha rifiutato tutti.

      E’ per questo che non si deve dare troppo credito a Chiara quando dice “magari ha paura di innamorarsi”. Lei può crederlo e pure essere così, ma già tra le sue amiche che lei crede di conoscere bene almeno QUALCUNA è come sopra. E tra le donne in generlae TANTE sono come sopra.

      Qui non c’entra un tubo “essere beta o alfa”, parliamo di comportamenti differenti con lo stesso identico uomo, al variare dlele circostanze.

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      1. @Eric
        “già tra le sue amiche che lei crede di conoscere bene almeno QUALCUNA è come sopra.”
        No, nessuna ha mai fatto sesso occasionale come lo descrivi tu.
        Sono sicura al 100% – per cinque ragazze che sono le più vicine – perché quando hanno fatto qualcosa di “moralmente riprovevole”, es. frequentare un ragazzo e contemporaneamente avere un ritorno di fiamma clandestino con l’ex, me l’hanno confessato senza problemi; figurati se si farebbero remore a dire che a una festa o in vacanza (vacanze che peraltro hanno quasi sempre fatto con me) si sono divertite con un semi-sconosciuto.

        Ma non significa niente, è ovvio che in giro ce ne siano che lo fanno, tu e tanti altri ne siete testimoni diretti. Non è necessario che tu smentisca la mia esperienza per dimostrarlo.

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  5. Domanda: se uno filma un rapporto a casa del partner (sempre col solo scopo di tutelarsi da eventuali accuse di stupro) con una telecamera come questa:

    commette un reato?

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    1. Non ne sono sicuro.
      In linea di massima direi che il principio base è che devi stare registrando te stesso (questo è indispensabile, altrimenti è sicuro che stai commettendo un illecito) e in luogo riservato.
      Fosse una camera d’albergo sarei più tranquillo che a casa di lei per quel che riguarda le riprese, e già sulla camera d’albergo non posso darti alcuna certezza…

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  6. Per quanto mi riguarda il sesso è ricreativo quindi le pro sono la soluzione ideale. Una puttana la paghi per andarsene ( cit.) e, che io sappia, di problemi non ne hanno mai creati. Del resto nessuna ” azienda” taglia le gambe ai clienti, anzi ! L’ unico problema è la montagna di soldi evasi che è intollerabile, con la legalizzazione la situazione sarebbe totalmente sotto controllo. Certo se cercate i tramonti mano nella mano con la brezza marina che vi scompiglia i capelli e le frasi tipo “Amò a che pensi ?” allora l’ inculata diventa probabile e forse pure meritata ( detto da uno che ci ha creduto per un bel po’ ).

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    1. Infatti l’ho sottolineato anche nell’articolo che il consenso esplicito per definizione nel sesso etero è quello nel rapporto a pagamento…
      Io non suggerisco una soluzione particolare, perché come ho già detto in tante occasioni di microdittatori che vorrebbero imporre agli altri uomini cosa fare ce ne sono già anche troppi. Ognuno deve pensare con la sua testa, e poi io non mi ritengo infallibile: non posso dire “questa è la soluzione migliore” con certezza assoluta perché potrei sbagliarmi.
      Quel che direi che è pacifico è che se uno per gusti suoi personali ha già comportamenti che esulano da quello più a rischio (ovvero: uomo si da’ da fare per convincere donna a fare sesso gratis) è cosa saggia accentuare quelli e tralasciare l’altro. Proprio come l’esempio che ho fatto con Chiara:
      Tizio ha uno scooter e un’auto, e li usa entrambi per andare al lavoro. Entrambi sono buoni per quel compito, entrambi hanno pregi e difetti. Magari usa un po’ più uno o l’altro, ma li usa entrambi alternandoli.
      Se il governo mette 5.000 euro l’anno di superbollo su uno dei due – non importa quale dei due – ma non sull’altro, che fa secondo te Tizio?

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    2. Un’altra cosa che mi sento di suggerire ai lettori è di diffidare di chi attaccasse con forza TUTTE le possibili soluzioni alternative / meno rischiose senza però proporre qualcos’altro di concreto e immediato.
      Perché uno schema simile in pratica dice “te la devi rischiare malgrado questa legge” e quindi è inutile discuterne, tanto varrebbe fare finta che la legge non esista, o proprio non saperlo. In pratica ti sta dicendo “si, la nuova legge è brutta ma malgrado questa è sempre l’unica soluzione accettabile” ovvero è l’utile idiota (o quinta colonna) del femminismo, ritorniamo al discorso del microdittatore e qui pure con l’aggravante che non ha alcuna alternativa immediata da proporre, praticamente è un microdittatore “pro domo femminista”.

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    3. @Vito ora non esageriamo, denuncia (inculata di cui si sta parlando) probabile per chiunque abbia una storia d’amore? Ma fammi il piacere. Poi se vuoi crederlo fai pure, tanto a te non cambia niente, stai sereno così e non sei innamorato di nessuna quindi è un rischio che, per quanto basso, non ti tocca.
      Ma secondo me l’amore è una cosa troppo bella per sminuirla così. Eric addirittura dice che si innamora ogni volta che va a letto con una sconosciuta 😀 (per inciso, non lo credo).

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      1. Ciò che conta non è tanto la probabilità di un evento, ma il guadagno o perdita attesi, dati dal prodotto della probabilità per quello che guadagni o perdi nel caso l’evento si verifichi. Vero che la probabilità che una singola donna ti freghi è bassa, ma se lo fa tu sei completamente rovinato. Ora, è vero che nulla è esente da rischi nella vita, ma qui se va male perdi letteralmente tutto, onestamente il gioco non vale più la candela (razionalmente parlando). C’è poi una questione di principio fondamentale (almeno per me e tanti altri): il rischio non è simmetrico. Ogni volta che stringi un’amicizia non sai mai se l’altro poi si rivelerà un delinquente, uno stronzo o semplicemente una delusione, ma questo rischio vale per entrambi. Nel matrimonio invece sai che nel caso in tribunale quello che dice lei è legge, e se anche (dopo anni e soldi spesi) ottieni ragione sei stato sbattuto in prima pagina, hai vissuto anni in bilico e magari sei stato pure oggetto di un’interrogazione parlamentare della Boldrini o di un articolo di fuoco della Lucarelli. Mi spiace, ma un rapporto per essere sereno deve essere paritario, il minimo rischio di cui sopra è ineliminabile ma qui è diverso, tu uomo sei letteralmente alla mercé della donna, e proprio non riuscirei a innamorarmi di chi potrebbe rovinarmi se solo volesse, anche se razionalmente fossi sicuro che non vuole. Altri ignorano la faccenda, o fanno finta di ignorarla, o la negano pure a sé stessi o semplicemente a loro sta bene il rischio. Io, purtroppo, non ci riuscirei.

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        1. @DanieleV
          “proprio non riuscirei a innamorarmi di chi potrebbe rovinarmi se solo volesse”
          L’amore non si comanda, quel che puoi controllare è la decisione successiva, se ricambiato, di rendere la storia via via più vincolante e ufficiale. Tra l’escludere a priori ogni coinvolgimento sentimentale e il matrimonio con tutti i crismi ci sono molte gradazioni.
          Io dico solo che è un peccato dover rinunciare a un sentimento, se vi si è portati; al posto vostro farei di più per far cambiare il sistema o per premunirmi (videoregistrazioni, tenere sempre salvate le chat, alle prime avvisaglie di screzi fare dichiarazioni davanti a testimoni,…).
          Ma in tante situazioni non c’è simmetria giudiziaria, non solo nei rapporti uomo-donna; ad esempio nei rapporti padrone di casa – affittuario la legge pende sempre dalla parte dell’affittuario. E nei confronti delle partite Iva lo Stato parte sempre prevenuto, arrivando a somministrare sanzioni prima di verificare la loro giustezza, anche al punto di rovinare una persona.
          A questo punto mi direte giustamente che come c’è il rischio di impresa che molti non si sentono di correre, altrettanti non si sentono di correre il rischio di “rovina causa ex vendicativa/pazza”. Amen.

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          1. La mia non è una decisione razionale. Non è che mi sono messo a tavolino, ho fatto due conti e concluso “ok, non mi innamorerò più”, come si può decidere di comprare una macchina o cambiare lavoro. Semplicemente, non mi viene. Sarà anche l’età, le delusioni, il disincanto, ma queste sono cose che capitano anche a chi si innamora continuamente, io non posso farci nulla ma sento che è così. Poi, se dovesse succedermi di nuovo ne sarei contento (ma forse meglio di no, di solito questi “miracoli” succedono con la persona sbagliata…).

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      2. Spiacente, sono demisessuale ! Senza un coinvolgimento sentimentale ed intellettuale ricambiato le mie emozioni non quagliano quindi sono portato ad uno scetticismo di genere molto invadente che inficia giustificatamente ogni possibile positivismo sperimentale.

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        1. Esatto, anch’io sono demisessuale: se non mi innamoro prima non mi tira e non mi viene da impegnarmi, mi impigrisco.

          😀 LOL 😀

          Sai che però i demisessuali maschi possono avere erezioni spontanee e bisogno di sfogarle?
          Seriamente…è proprio nella definizione.
          Chi l’ha creata era diabolico…

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          1. Ah i demisessuali maschi sono diversi dalle femmine?
            O non è che anche le demisessuali femmine sentono il bisogno di fare autoerotismo comunque?
            Io forse sono demisessuale ma il fai-da-te l’ho sempre fatto…

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          2. Certo, le donne non possono avere erezioni spontanee perché non hanno il pene. Comunque si specifica che il bisogno di masturbazione “meccanica” è prevalentemente maschile, non “esclusivamente” maschile nei demisessuali.
            Ciò che manca senza l’innamoramento è l’attrazione romantico-sessuale verso una persona.

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          3. Le donne possono avere l’equivalente di erezioni spontanee, è quando ti senti improvvisamente eccitata là sotto, magari anche per via di nulla di sessuale (es. può capitare stando sedute sui mezzi pubblici perché il sedile vibra 😂), o svegliandoti dopo un sogno erotico (quindi comunque una cosa che non dipende dalla tua volontà).

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          4. Certamente. Un’ erezione può essere simmetrica o complementare a seconda se la comunicazione è basata sull’ uguaglianza o sulla differenza ! Questa supercazzola mi è venuta così, vogliate perdonarmi ma sono in piedi da stamattina alle 4e30, credo che però un senso possa configurarsi, a voi l’ ardua sentenza.

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  7. se Elon o i cinesi si mettessero di impegno potremmo avere l’utero artificiale in un batter di ciglio. del resto non si tratta di scoprire la gravità artificiale o la velocità a curvatura.

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  8. È da ieri che leggo questo articolo. Comunque, per quanto mi riguarda io continuerò ad andare a prostitute, ogni tanto si intende, praticamente il rischio è quasi allo zero.
    La cosa che mi piace di più di TIMI sono gli spunti di pensiero che leggo sia da parte di Eric ma anche di tanti altri, e anche se siamo pochi quelli che commentiamo, ritengo che ci sono livelli altissimi con commenti utili oltre ovviamente alle info in generale.
    Mi mancano invece i commenti di Henati games, è da un po che non lo leggo.

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      1. Ho notato che è sparito poco dopo le minacce di denunce che erano state rivolte a te.
        Probabilmente non vuole rotture di palle di alcun genere, per cui ha preferito eclissarsi del tutto.

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        1. Ma le minacce di denunce sono svanite nel giro di 48 ore: io e quel sito abbiamo parlato, loro hanno tolto l’articolo contro TIMI, io quello contro di loro.
          E questo senza rinnegare le proprie posizioni: gliel’ho ribadito anche per email che non dovrebbero farsi scrivere da delle femministe gli articoli su cose che non conoscono e che non c’entrano niente con l’argomento del loro sito.

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          1. Lo so, ma secondo me ha preferito prevenire piuttosto che curare…
            Poi posso pure sbagliarmi.
            Del resto si tratta di una mia supposizione.

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          2. Può essere, ma in tal caso nessuno gli impedirebbe di intervenire misurando maggiormente i suoi interventi.
            Tra l’altro parliamo di cose difficilmente a rischio, tieni presente che c’è gente che scrive sotto gli articoli di noti professionisti che si sono comprati la laurea.
            Il che in almeno in paio di casi di personaggi probabilmente è pure vero, ma sono cose che non si possono dire e chiaramente potrebbero metterti nei guai. Proprio perché sono accuse credibili in quei casi, e il personaggio può sentirti urtato.
            Henati invece scriveva lunghe cose a volte neanche comprensibili e il massimo della trasgressione era “gli stupratori sono romantici, non si deve essere romantici, il romanticismo provoca stupro”. Dove starebbe il problema?

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          3. Eric, gli incel stanno a rischio hikikomori e depressione. Io, se è sintonizzato, posso offrirgli una serata a mignotte romene di più non posso. Del resto pure io sono parecchio con le pezze al culo ( economicamente).

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