La Cassazione da’ di nuovo ragione a MGTOW: articolo di una riga sulla sentenza sul Matrimonio Bianco, 21818/21.

Le sentenze ci dicono molto della legge ma anche almeno altrettanto dei valori morali e dello stile di vita di chi le emana:

https://www.lafionda.com/matrimonio-bianco-per-la-cassazione-luomo-paga-lo-stesso/

Nota:

Se per caso ci fosse all’ascolto qualcuno dei giudici che hanno emanato la suddetta sentenza se non avesse afferrato tutto quanto e fosse curioso di capire meglio il mio pensiero glielo posso dettagliare maggiormente, in forma lunga cinque o sei pagine: però prima mi firmi una liberatoria perché se a leggerle ti senti male sono cazzi tuoi.
Altrimenti, senza liberatoria, è solo quella riga li’, dolcezza, e puoi far finta che non è successo niente.

Un bacione.

175 thoughts on “La Cassazione da’ di nuovo ragione a MGTOW: articolo di una riga sulla sentenza sul Matrimonio Bianco, 21818/21.

  1. Ma gli avvocati e i giudici che fanno questi obbrobri lo sanno che di questo passo nessuno si sposerà più, dunque spariranno i divorzi e loro non avranno più di che lavorare? O non ci arrivano?

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    1. Cosa c’entrano gli avvocati? Gli avvocati li hanno entrambe le parti, ogni avvocato fa il possibile per vincere.
      La posizione di un avvocato in una singola causa non ci dice molto dei suoi valori morali e stile di vita perché lo stesso avvocato può sostenere una certa tesi in una causa e l’opposto in un’altra: il suo compito è VINCERE.
      La posizione di un avvocato in una causa ci dice sui suoi LIMITI morali, non i suoi VALORI morali.

      Ti faccio un esempio: un avvocato difende un tizio accusato di pirateria, l’imputato è proprietario del famosissimo sito (invento) Coming Sooner dove ci sono tutti i film una settimana prima che escano al cinema.
      Ecco: il fatto che l’avvocato lo difenda non può essere costruitio con cose tipo “l’avvocato è a favore della pirateria / l’avvocato vuol rubare le opere cinematografiche ai loro creatori”. Però ci si può fare un’idea a seconda di dove l’avvocato si spinge per difenderlo, non per il semplice fatto che lo difenda, e comunque capisci quali sono i suoi LIMITI morali, non i suoi VALORI morali.
      Perché ovviamente qualsiasi avvocato accetterebbe il caso se pagano bene: il tizio metteva online film da vedere, mica ammazzava e mangiava bambini, non è una cosa che ti crea un conflitto morale interiore.

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      1. Gli avvocati c’entrano perché se spingono richieste assurde come quella di questo caso (300.000 euro di “danni”???), come fosse normale proporle – anche se poi magari il giudice rifiuta, aumentano il percepito di pericolosità del matrimonio.
        In qualche modo quell’avvocato deve aver giustificato la richiesta, mi chiedo proprio come.

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        1. Neanche per sogno.
          Ti faccio un esempio di famosa sentenza USA di qualche anno fa:
          Tizio fa sesso consensuale con Caia, tutto a posto, tutti felici: che era consesuale prima, durante e persino dopo lo hanno riconosciuto tutte le parti.
          Dopo un paio di settimane Caia fa causa a Tizio per stupro: la signora soffre di personalità multiple e Tizio non aveva il consenso delle altre, che oltretutto nel frattempo sono diventate prevalenti e si sentono offese.

          Caia ha tutto il diritto di fare causa, un qualche razionale c’è, e l’avvocato può difenderla su quello.

          L’UNICA PARTE CHE RAPPRESENTA LO STATO E’ IL GIUDICE, E’ A LUI CHE SI GUARDA, E’ LUI CHE DEVE SBROGLIARE LA MATASSA, E LA DEVE SBROGLIARE PRESERVANDO LA FIDUCIA DEL PUBBLICO NELLA GIUSTIZIA E, GIA’ CHE CI SI TROVA, DIFENDENDO PURE LA SUA ONORABILITA’ E DIGNITA’: questo concetto tanti non lo afferrano, ma i primi difensori della nostro onorabilità e dignità siamo NOI STESSI. C’è poco da esigere che gli altri non te le dicano dietro se ti rendi ridicolo.

          Indovina un po’ a chi dei due diede ragione quel giudice USA?

          Ti do’ un indizio: è la persona con meno peli sulla faccia…

          Sai perché non è rimasta negli annali e non la trovi qui?
          Perché era solo un primo grado, in appello è arrivato un Giudice con la G maiuscola, uno che fa l’interesse pubblico e preserva pure la sua onorabilità e dignità, e ha risolto tutto, demolendo la sentenza di primo grado così tanto che non hanno neanche provato ad andare alla Corte Suprema.

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          1. Se diede ragione a lei, non ci sarebbe da stupirsi se in questo caso il giudice avesse accettato la richiesta di 300.000 euro.
            Anche solo quello che ha sentenziato è già oltre il buon senso. Le mosse della signora sono state chiaramente tendenziose, senza contare che avendo lei un reddito proprio e sicuro non si vede perché dovrebbe ricevere altrettanti soldi ogni mese da lui.
            Ma poi lei essendo entrata in possesso di beni immobili non dovrebbe aver aumentato il proprio reddito, annullando quindi le “rilevanti differenze”?
            Unico dispiacere per lui, il fatto che si sia reso conto solo dopo ben 12 anni che non si poteva andare avanti così.

            Comunque mi piacerebbe avere il quadro completo della situazione, senza avere tutti gli elementi in mano non si può giudicare.
            Ad esempio capire in che termini sono stati indicati questi “danni” (forse che essendo legata a lui non ha potuto fare carriera? O forse era lui quello che le negava l’intimità? Di sicuro non si tratta di questioni di violenza altrimenti ne avrebbero sicuramente parlato).

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          2. A prescindere dai dettagli di questo caso, che è solo emblematico:
            Questa è a mentalità che ti devi aspettare nell aule dei tribunali. Magari non in tutte ma questa è la Cassazione e fa giurisprudenza quindi ci si DEVE aspettare che la maggior parte, la maggioranza, dei casi vengano trattati con un simile approccio.

            E pertanto MGTOW è semplice buonsenso.

            Sai cosa scrisse una volta una femminista di MGTOW?
            “Sono insofferenti e intolleranti al nuovo potere delle donne nella relazioni”.
            Il buffo è che lei lo scriveva pensando che fosse “brutto” che un uomo non volesse più “potere femminile nelle relazioni”, è una cosa di cui uno dovrebbe vergognarsi.
            Invece io rispondo: è vero, è proprio così, ci ha preso in pieno e sottoscrivo: IO SONO PROPRIO INSOFFERENTE E INTOLLERANTE A QUESTO GENERE DI POTERE FEMMINILE, CHE E’ QUELLO CHE SI VEDE IN QUESTA SENTENZA. E SICCOME NON LO TOLLERO NON MI CI SOTTOPONGO: E’ UNA MIA SCELTA E NE SONO PURE ORGOGLIOSO, MI FA SENTIRE TANTO BENE NON SOTTOPORMICI. FATE UNA LEGGE PER OBBLIGARMI SE NON VI STA BENE – IN TAL CASO’ MI DIFENDERO’ CON ALTRI MEZZI.

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  2. Ciao Eric. Spero che tu stia bene.
    Rispondo a vari argomenti che hai toccato in passato.

    Lo stato della guerra. Il terzo punto è irrilevante. La paternità è già sicura oggi con la gpa. La sessualità è il punto centrale. Essendo una guerra tra i sessi, la si vince imponendo la propria sessualità all’ altra parte. Tutto il resto segue. La sessualità artificiale è uno strumento, non il fine, altrimenti si piegherebbe la propria sessualità a quella femminile, ossia si perderebbe.

    Fino all’utero artificiale non si potrà far nulla. Vedi Marchi che fa ulteriori danni con i padri separati mantenuti dal contribuente.

    I mgtow USA hanno ragione a contrastare il socialismo, che significa mantenere le mamme single e i loro figli e che più in generale è incompatibile con chi va per la sua strada.

    L’influenza ha sempre fatto morti tra i vecchi. Negli ultimi due anni nulla è cambiato. Ma se anche per assurdo i vecchi stessero morendo più del passato, un popolo vitale non esiterebbe a sacrificarli a vantaggio dei giovani. Ma noi non siamo vitali, tanto è vero che abbiamo già perso la libertà, in attesa di perdere altro. E questo potrebbe aver compromesso anche la nostra guerra.

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    1. Questo messaggio è talmente pieno di errori logici che non saprei da che parte cominciare.

      Becco solo un paio di cose a caso:

      * Non c’è nessuna sessualità femminile senza l’uomo, salvo quelle che sono lesbiche e bisessuali ma sono una piccola minoranza: TUTTE le altre morirebbero vergini se gli uomini non si dessero da fare, quindi vivrebbero la loro intera vita come asessuate di fatto.

      * Il socialismo è stato creato dagli uomini, non c’entra col femminismo.
      Confondi gli effetti con le cause: in una società col welfare le donne beccano il welfare statale molto più degli uomini, in una società capitalista beccano gli alimenti cioè welfare privato. Non è colpa del socialismo nel primo caso né del capitalismo nel secondo. E’ il ginocentrismo in entrambi i casi. Socialismo e capitalismo sono due creazioni maschili: sono strumenti che abbiano creato noi, litigare su quale sia meglio non ha senso perché non è quello il problema. Tanto se lasci fare al ginocentrismo resti con ZERO con tutti e due i sistemi: chissenefrega di quale dei due crea e distribuisce meglio la ricchezza? Sempre povero in canna diventi.
      E’ letteralmente come litigare su quale di questi due sia meglio:
      * Caso A: 10 uomini, uno ha il Patek, uno ha il Rolex, due hanno il Seiko, tre hanno il Casio, tre non hanno niente. Arrivano le signore e si fregano tutti gli orologi.
      * Caso B: 10 uomini, metà hanno il Seiko e metà il Casio, nessuno senza orologio. Arrivano le signore e si fregano tutti gli orologi.
      Lo vedi dov’è il problema? Restano tutti senza niente.
      Nel caso NON ci fossero le signore che si fregano gli orologi io preferisco il caso B perché è stupido che nel primo caso i primi due abbiano esagerazioni, inutili, superflue, e tre non abbiano nulla, il caso B è più equilibrato. Ma sinché non elimini il fatto che le signore si freghino tutti gli orologi è una discussione OZIOSA quale dei due sia meglio

      Sull’ultima parte, sul virus, il tuo punto di vista è perfettamente logico, quel che io contesto è che da un simile punto di vista NON si può dire “noi siamo per la famiglia tradizionale, fatta di persone che si amano e supportano a vicenda” – quindi TU puoi avere una simile posizione e la rispetto, perché TU sei contro la famiglia tradizionale. Il Blondet o la Frezza o la De Mari NO, per il culo non mi prendono.

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      1. Non puoi paragonare un prelievo statale al quale sei soggetto comunque con gli alimenti che devi perché hai fatto una fesseria che potevi evitare. È giusto che i fessi facciano una brutta fine. Perciò sono contrario al mantenimento dei padri separati da parte del contribuente prospettato da Marchi.

        Caso A. Ci provi e lei dice di si. Oppure dice di no. In ogni caso tu ti adegui, cioè la tua sessualità si adegua alla sua.
        Caso B. Te la prendi con la forza. Come era in principio e come accade oggi ogni qual volta manca l’opposizione di altri uomini, come in guerra. Ciò che si deve superare è la conflittualità tra uomini, che diventerà insensata con l’utero artificiale. A quel punto non potrà esserci ricatto sessuale femminile né morti di fica che danneggiano gli interessi maschili. Annichilite le nemiche sul piano sessuale, il resto viene da sé. Ma perché ciò accada è necessario che gli uomini si incazzino. Servono altre botte. È questo è il secondo motivo per cui sono contrario alla proposta di Marchi, perché attenua la rabbia. Fino ad allora tutte le iniziative politiche sono destinate a fallire. Sei in guerra e devi aggredire, per cui devi metterti nelle condizioni di aggredire, cioè superare il vincolo biologico. Questa è la fase della separazione. Staccarsi dalle nemiche e preparare il contrattacco.

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          1. Eric non so se ti rendi conto ma qui Perseus ha detto una cosa gravissima, tu sembri fare finta di niente ma io in qualità di semplice frequentatrice di questa pagina mi dissocio. Non importa che tu le reputi scenari irrealizzabili e dunque lo consideri innocuo, resta una persona che coltiva fantasie pericolose e antisociali.

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          2. Io leggo questo, te lo copioincollo, mi spieghi in quale punto vedi la cosa gravissima? E’ un punto di vista molto meno forte di quel che scrivevano femministe come Mary Daly o Sally Miller-Gearhart – entrambe stimate accademiche, rammento, mentre perseus è solo un commentatore – ti copioncollo:

            Non puoi paragonare un prelievo statale al quale sei soggetto comunque con gli alimenti che devi perché hai fatto una fesseria che potevi evitare. È giusto che i fessi facciano una brutta fine. Perciò sono contrario al mantenimento dei padri separati da parte del contribuente prospettato da Marchi.

            Caso A. Ci provi e lei dice di si. Oppure dice di no. In ogni caso tu ti adegui, cioè la tua sessualità si adegua alla sua.
            Caso B. Te la prendi con la forza. Come era in principio e come accade oggi ogni qual volta manca l’opposizione di altri uomini, come in guerra. Ciò che si deve superare è la conflittualità tra uomini, che diventerà insensata con l’utero artificiale. A quel punto non potrà esserci ricatto sessuale femminile né morti di fica che danneggiano gli interessi maschili. Annichilite le nemiche sul piano sessuale, il resto viene da sé. Ma perché ciò accada è necessario che gli uomini si incazzino. Servono altre botte. È questo è il secondo motivo per cui sono contrario alla proposta di Marchi, perché attenua la rabbia. Fino ad allora tutte le iniziative politiche sono destinate a fallire. Sei in guerra e devi aggredire, per cui devi metterti nelle condizioni di aggredire, cioè superare il vincolo biologico. Questa è la fase della separazione. Staccarsi dalle nemiche e preparare il contrattacco.

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          3. “Caso B. Te la prendi con la forza. Come era in principio e come accade oggi ogni qual volta manca l’opposizione di altri uomini, come in guerra. Ciò che si deve superare è la conflittualità tra uomini, che diventerà insensata con l’utero artificiale. A quel punto non potrà esserci ricatto sessuale femminile né morti di fica che danneggiano gli interessi maschili. Annichilite le nemiche sul piano sessuale, il resto viene da sé. ”

            Tradotto in parole povere: dice che fintanto che c’è conflittualità tra uomini, con uomini che si oppongono ad altri difendendo le loro donne, bisogna mettere a cuccia i propri istinti e assecondare la sessualità femminile coi suoi paletti. Poi auspica la fine della conflittualità maschile così da poter “annichilire le nemiche sul piano sessuale”. Se non è apologia dello stupro cos’è?
            Se ho capito male allora Perseus spieghi che cosa intendeva, sono tutt’orecchi.

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          4. Secondo me non hai capito, perché ti è sfuggita l’ultima riga: “superare il vincolo biologico”.
            “Superare il vincolo biologico” non è “superare il divieto di stupro” che ovviamente è culturale, ma è superare il bisogno di accoppiarsi con le donne.

            Se uno vuole superare il bisogno di prendere i mezzi pubblici, e parla di automobili per tutti, secondo te lo fa per poi – una volta che ha l’automobile – poter andare sui mezzi pubblici senza biglietto “perché ormai che ho l’automobile non valgono più niente e non ci sono più controllori”?
            Ovviamente no.

            Perseus ha una tendenza all’astrattezza ed è molto attento ai simboli.
            In pratica questo lo porta fare dei ragionamenti circolari – o apparentemente circolari in questo caso – che non hanno molto senso.
            Come il discorso “tanto meglio tanto peggio” su Marchi: se segui la sua logica converebbe farsi femministi e dire cose misandriche e appoggiare cose misandriche “così gli uomini si incazzano prima”. Ovviamente non ha senso, non è così che si fa gruppo.

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          5. Aspetto che Perseus confermi la tua o la mia interpretazione. Se non smentirà la mia, visto che nel caso sarebbe un’accusa pesante, lo prenderò come una conferma.

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          6. Non funziona così, nessuno si scusa mai né da’ spiegazioni ulteriori.
            Sai perché?
            Perché è un modo per spostare pian piano il limite di quello che si può dire o non dire: se uno sa di non aver detto niente di male non si scusa e non da’ spiegazioni, SPECIE di fronte a un ultimatum tipo “se non smentisce è come dico io”.
            Ecco perché di fronte a questo con Ficus che chiedeva smentite delle SUE teorie io non l’ho date:

            Articolo breve: il potere sessuale femminile è un’invenzione maschile.

            Questo è l’articolo, uno se lo rilegge quattro, cinque o dieci volte, con calma.
            Ma se ci aggiunge 20 righe, cioè più dell’articolo stesso, di sua “interpretazione” io non do’ alcuna spiegazione sulla sua interpretazione.
            Io rispondo solo se mi citi una frase non cambiata del mio articolo e mi chiedi cosa significa: una femminista l’ha fatto e io le ho risposto.

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          7. NB: potresti aver ragione se non ci fosse quella frase “annichilite le nemiche sul piano sessuale”. Non calcolare più le donne sarebbe “annichilirle sul piano sessuale”? Ma se prima ha detto che al sesso le donne sono refrattarie, che danno le fai togliendoglielo, se già non lo vogliono?

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          8. “Annichilite sul piano sessuale” segue alla mia considerazione che dice:

            “Non può esistere alcuna sessualità femminile senza quella maschile, se gli uomini si disinteressassro alle donne la maggior parte morirebbero vergini, vivrebbero una vita da asessuate di fatto”.

            Da un punto di vista maschile (e pure di tante donne) non fare mai sesso ed essere costrette all’asessualità è più “annichilimento” che essere stuprati.

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          9. Va bene, allora se Perseus non vorrà più dire nulla, si terrà la mia accusa di apologia di stupro. E se vorrà potrà a sua volta accusarmi di ingiuria nei suoi confronti.
            Vedremo poi nel caso come l’hanno interpretato altri lettori.

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          10. Infatti probabilmente se la terrà.
            In questo modo forse contribuirai a spostare in avanti i limiti dell’accusa di “apologia di stupro” oppure inizieremo il processo che ci porterà zittire chiunque lanci accuse a vanvera.
            L’apologia di stupro è quando una persona dice “lo stupro è giusto e va fatto”, è apologia perché si dice che qualcosa che è un crimine è giusta e va fatta. E’ solo quella.
            Chiunque si vada a impelagare in smentite su qualcos’altro sta solo ammettendo che è ora di spostare il suddetto limite che definisce cosa sia l’apologia di stupro.

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          11. Guarda, in realtà non penso che sia apologia di stupro; precisamente penso che Perseus abbia fantasie di stupro e, cosa realmente importante, scommetterei che se ne avesse l’occasione le metterebbe in atto.
            Credo infatti che questo suo insistere sullo stesso argomento (la sessualità maschile che si deve sofferentemente piegare ai no femminili) sia indice di un pensiero fisso. Chiunque legge potrà pensare che sbaglio, lui potrà anche non rispondere nulla ma conosce la verità.

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          12. Ovvio che abbia fantasie di stupro, sul fatto che se avesse occasione le metterebbe in atto non credo proprio visto che ci gira molto intorno: si vede proprio che è uno che avrebbe bisogno dell’okay, della luce verde di qualche autorità altrimenti non lo farebbe.

            Si potrebbero arrestare tutte le persone che hanno fantasie di stupro, l’importante però sarebbe arrestarle tutte, donne con fantasie di stupro comprese.
            Scommettiamo che bisognerebbe triplicare o quadruplicare il numero di carceri maschili ma quelli femminili andrebbero moltiplicati per VENTI?

            A proposito di apologie e di indizi di reato, che mi dici di questo?
            https://mediamainstream.wordpress.com/2019/03/14/emanuela-tittocchia-sono-innamorata-di-un-bambino-di-11-anni-dormiamo-insieme-interviene-la-panicucci/
            Non è il famoso Perseus, è una che va a parlare in TV quindi non conta niente: come tutti sanno il programma della Panicucci è infinitamente meno seguito dei commenti di TIMI.
            Secondo te questa è apologia di stupro pedofilo + INDIZIO DI REATO?

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          13. Secondo me il caso della Tittocchia doveva comportare un’apertura delle indagini: sentire lei, il ragazzo e i genitori del ragazzo.
            Ma non è successo niente.

            Eppure che la Tittocchia abbia fantasie di stupro pedofilo èè innegabile, ma le fantasie non sono reato.
            L’indizio di reato è che ha dichiarato che dorme con lui.

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          14. Sai qual’è il problema Chiara?
            E’ che voi donne in generale vi sentite a posto perché avete meno fantasie perverse. Ma se la fantasie fossero reato andreste in galera anche voi: se la fantasia è reato non è che un uomo è criminale perché commette reato 3-4 volte al mese e la donna è innocente perché commette reato 3-4 volte l’anno.
            Il serial killer che uccide solo 3-4 volte l’anno non è innocente, fa solo meno morti di quello che uccide 3-4 volte al mese.

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          15. Le mie fantasie io non le vado a scrivere in un blog dicendo che vorrei che tutto il mondo potesse agire come me – è anche qui la differenza, mi rimangio quel che ho detto, nel momento in cui le fantasie di stupro sono fantasie che coinvolgono tutti gli uomini in un “nuovo assetto della società” si tratta eccome di “apologia di stupro”.
            Se ammetti che Perseus è uno che ha fantasie di stupro, pensi forse che nel suo mondo ideale ci si dovrebbe affidare unicamente ai sex toys, che le donne non si toccherebbero neanche con un bastone? Ti rammento che in altro commento disse che il dominare con la forza è ciò che rende eccitante il sesso, ciò che più caratterizza la sessualità maschile (attirandosi anche la disassociazione di altri utenti maschi da questa idea che lui vorrebbe universale). Di un sex toy uno così non se ne fa nulla.

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          16. Nel tuo mondo ideale dove si puniscono le fantasie resti comunque colpevole, non è che se non le ammetti diventi innocente.
            Ciò premesso.
            Io non “ammetto”, io ho scritto che è “ovvio”: ho evidenziato ciò che è evidente, non è che ci sia da “ammettere” niente.
            Uno ha le fantasie che gli pare e i mondi ideali che gli pare, non siamo né tu né io a poterci mettere bocca.
            Fatto sta che l’apologia di un reato è reato, e nel messaggio di Perseus non c’è apologia di alcun reato.
            E ti ripeto: il messaggio di Perseus parla di superare la biologia, quindi io lo interpreto in altro modo, ma le interpetazioni non hanno importanza: l’apologia di un reato richiede la chiara esortazione a commetterlo – addirittura è richiesto che venga esaltato come esempio un fatto accaduto:

            “l’elemento oggettivo dell’apologia di uno o più reati punibile ai sensi dell’art. 414, comma terzo c.p., non si identifica nella mera manifestazione del pensiero, diretta a criticare la legislazione o la giurisprudenza o a promuovere l’abolizione della norma incriminatrice o a dare un giudizio favorevole sul movente dell’autore della condotta illecita, ma consiste nella rievocazione pubblica di un episodio criminoso diretta e idonea a provocare la violazione delle norme penali, nel senso che l’azione deve avere la concreta capacità di provocare l’immediata esecuzione di delitti o, quanto meno, la probabilità che essi vengano commessi in un futuro più o meno prossimo.” – Cassazione, sentenza n. 40552/2009.

            Quindi, ad esempio, neanche si può dire che è apologia di reato uno che dice “sono a favore della GPA” (che è reato in Italia) o “la GPA dovrebbe essere legalizzata”…e Perseus non si è neanche spinto a questo riguardo allo stupro, ha semplicemente descritto ciò che secondo lui dovrebbe essere il futuro, in modo che si può interpretare differentemente a seconda dell’interpretazione che dai a “si deve superare la biologia”.

            La mia impressione, semmai, è che Perseus abbia completamente afferrato l’idea (e la sua utilità) di essere completamente indipendenti dalle donne, e l’abbia pure largamente accettata ma che ciò vada in conflitto con le sue fantasie di stupro, per questo ogni tanto ha questi tira-e-molla logici.

            Ciò che deve realizzare è che rendersi indipendenti dalle donne è fattibile, le fantasie di stupro no, e che le due cose sono incompatibili.
            Uno – l’indipendenza – è un progetto politico sul piano reale, l’altro è una fantasia sessuale senza possibili né auspicabili sbocchi reali.

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          17. Vagheggiare un mondo in cui è normale stuprare, e poi esortare gli uomini a cercare di realizzare questo “cambiamento sociale”, non sarebbe apologia di stupro?

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          18. Guarda Chiara che io questo genere di cavolate le ho viste tante volte – la maggior parte senza alcun riferimento allo stupro – e guarda infatti cosa gli ho risposto a Perseus:

            Si che lo puoi paragonare, se c’è una masssiccia propaganda che ti fa credere che sia normale e anzi sano.

            Solo questo, riferito alla primissima parte, il discorso che non si possono paragonare tasse e alimenti.
            Nel messaggio di Perseus si incita la gente a non sostenere Marchi e il fine chiarissimo del ragionamento è che per Perseus è più importante la diatriba capitalismo-socialismo che i diritti maschili – si capisce chiaramente che tutti i discorsi sono volti a non sostenere un comunista perché per Perseus è più importante non pagare le tasse che i diritti maschili. Questo va contro la mia posizione – visto che ho incitato più volte a votare per Marchi – ed è ovviamente un regalone alle femministe.
            Questa è la cosa immediata, la prima che noto io e se fai caso io risposto solo su quella, la parte economica.
            Sul resto ti ricopioncollo il testo completo alla fine ma prima ti faccio l’analisi di come lo interpreto io:

            Ciò che si deve superare è la conflittualità tra uomini, che diventerà insensata con l’utero artificiale. A quel punto non potrà esserci ricatto sessuale femminile né morti di fica che danneggiano gli interessi maschili. Annichilite le nemiche sul piano sessuale, il resto viene da sé.

            “Annichilite sul piano sessuale” è riferito alla perdita di valore sessuale delle donne dovuta all’utero artificiale, ed è infatti poi seguito da un “il resto viene da sé”.
            A questo segue:

            Ma perché ciò accada è necessario che gli uomini si incazzino. Servono altre botte. È questo è il secondo motivo per cui sono contrario alla proposta di Marchi, perché attenua la rabbia. Fino ad allora tutte le iniziative politiche sono destinate a fallire. Sei in guerra e devi aggredire, per cui devi metterti nelle condizioni di aggredire, cioè superare il vincolo biologico. Questa è la fase della separazione. Staccarsi dalle nemiche e preparare il contrattacco.

            Si incita ancora la gente a non votare Marchi, com’era nel principio del messaggio – tutta questa parte finale dice: “non votate Marchi”.

            La parte che a te ha fatto agitare è questa:
            Caso A. Ci provi e lei dice di si. Oppure dice di no. In ogni caso tu ti adegui, cioè la tua sessualità si adegua alla sua.
            Caso B. Te la prendi con la forza. Come era in principio e come accade oggi ogni qual volta manca l’opposizione di altri uomini, come in guerra.

            Questa parte in realtà non ha alcun senso se rapportata alle altre, perché altrove nel messaggio lui scrive che con utero artificiale e sessualità artificiale l’uomo non è più interessato alle donne, “supera la biologia”.

            Questa frase qui al massimo pro-stupro la puoi interpretare così – ti posto la mia traduzione:

            Non votate Marchi. Le tasse sono il male assoluto.
            O domina la sessualità femminile o domina la sessualità maschile, o lui si sottomette a lei o lui prende con la forza lei.
            Si deve superare la conflittualità tra uomini e non ci sarà ricatto sessuale – le donne se non le vorremo più saranno annichilite sul piano sessuale, il resto vien da sé, E PER ARRIVARE A QUESTO FUTURO DOVE TUTTO SARA’ POSSIBILE BISOGNA NON VOTARE MARCHI, PERCHE’ IL PROBLEMA SONO LE TASSE

            Quel “il resto vien da sé” è interpretabile con “volendo si potrà anche stuprare” ma è contraddetto dall’inutilità di farlo delle premesse, e comunque lo scopo del messaggio è spronare chi legge a non votare Marchi.

            La mia conclusione è che sono le classiche stronzate in cui si dice tutto e il contrario di tutto ma il cui scopo chiaro e immediato è NON PAGARE LE TASSE OVVERO NON VOTARE CHI POTREBBE FARTI PAGARE PIU’ TASSE.

            Sono tipicamente posizioni USA, che vengono da la’: a questi puoi combinargli di tutto basta che non gli fai pagare le tasse. Se uno volesse diventare dittatore a vita negli USA coi repubblicani non c’è problema: gli azzeri le tasse e gli togli il diritto di voto e tutti i diritti civili – e ti fai votare dittatore a vita. Ci stanno, sono ben felici. poi dopo tre anni ripristini le tasse, dopo che li hai disarmati.
            Non si può fare solo perché i repubblicani sono a stento un terzo del paese – poi c’è un terzo di dem e un terzo di gente che decide di volta in volta, ma se ci fossero un 80% di repubblicani uno potrebbe facilmente diventare dittatore a vita solo azzerando le tasse.
            Questi ti dicono contemporaneamente che gli asini non esistono e che gli asini volano e puoi usarli come mezzi di trasporto, poi per sicurezza ci aggiungono che i salami detassati fatti con gli asini sono più buoni. E prima e dopo c’è “si devono pagare meno tasse possibili, vota Tea Party”. L’animalista si concentra sul fatto che dicono che tutto sarà meraviglioso quando i salami di asino saranno detassati, ma hanno pure detto che gli asini non esistono e che gli asini volano e si potranno usare come mezzi di trasporto – in realtà il messaggio è “vota quello che ti fa pagare meno tasse”

            Rieccoti il testo completo:

            Non puoi paragonare un prelievo statale al quale sei soggetto comunque con gli alimenti che devi perché hai fatto una fesseria che potevi evitare. È giusto che i fessi facciano una brutta fine. Perciò sono contrario al mantenimento dei padri separati da parte del contribuente prospettato da Marchi.

            Caso A. Ci provi e lei dice di si. Oppure dice di no. In ogni caso tu ti adegui, cioè la tua sessualità si adegua alla sua.
            Caso B. Te la prendi con la forza. Come era in principio e come accade oggi ogni qual volta manca l’opposizione di altri uomini, come in guerra. Ciò che si deve superare è la conflittualità tra uomini, che diventerà insensata con l’utero artificiale. A quel punto non potrà esserci ricatto sessuale femminile né morti di fica che danneggiano gli interessi maschili. Annichilite le nemiche sul piano sessuale, il resto viene da sé. Ma perché ciò accada è necessario che gli uomini si incazzino. Servono altre botte. È questo è il secondo motivo per cui sono contrario alla proposta di Marchi, perché attenua la rabbia. Fino ad allora tutte le iniziative politiche sono destinate a fallire. Sei in guerra e devi aggredire, per cui devi metterti nelle condizioni di aggredire, cioè superare il vincolo biologico. Questa è la fase della separazione. Staccarsi dalle nemiche e preparare il contrattacco.

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          19. Ti faccio presente che:

            Sally Miller-Gearhart insegnava questo ai primissimi corsi di Women’s Studies:
            Se metà delle donne si convincono ad abortire i maschi alla generazione successiva avremo 75% donne e 25% uomini e la Terra ne beneficerà.

            Mary Daly invece non ammetteva maschi ai suoi corsi universitari e dichiarò che la vita sulla Terra poteva sopravvivere solo se vi fosse stata una notevolissima riduzione della percentuale di maschi.

            Queste sono cose documentate, insegnate nelle università.

            Che ha a che fare con uno che vorrebbe superare il vincolo biologico di accoppiarsi con le donne?
            Questo – a sessi invertiti – per Daly e Miller-Gearhart era la BASE OVVIA da cui partire per arrivare ben oltre, non era il traguardo finale.

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          20. Delle femministe misandriche che citi e che sarebbero peggio di lui, poco mi importa: io non sono su un sito femminista, sono le idee discusse qui che mi interessano e che di solito condivido, non quelle delle femministe. Male che nessuno abbia denunciato quelle docenti per certe idee pericolose, ma io non ci sono coinvolta in nessun modo.

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          21. Ma questo blog nasce in risposta alle loro idee, che prima sono state propagate nelle università e ora in (per ora) piccola parte hanno attecchito nella società.
            Ti rammento che in 12 paesi e per la Cassazione tutto il sesso etero è sempre stupro salvo se la donna da’ permesso esplicito e l’uomo si premura di chiederle più volte conferma: è MOLTO più vicino alle idee della Daly e della Miller-Gearhart che all’idea di sesso che avevano le persone comuni negli anni 70-80.

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          22. Se credi alla propaganda sei stupido e quindi colpevole. Gli stupidi non si possono salvare perchè sono pericolosissimi.

            La visione di Chiara è pericolosa e antisociale per me. Infatti quei due aggettivi sono errati e l’aggettivo corretto è opposta.
            Si discute in questi giorni di abolire il reato di aiuto al suicidio. Questa non è apologia di reato ma politica. Per Chiara la politica non dovrebbe esistere.
            Ma c’è di più. Io non parlo di politica ma di guerra. Una guerra che le f stanno combattendo unilateralmente contro i m. Il mio stato ancora deve dichiarare guerra. La gran parte dell’esercito si fa colpire dalle cannonate nemiche senza reagire. Poi c’è chi vede partire le cannonate e si limita ad incazzarsi perchè le nemiche cannoneggiano. Io me ne sto sui monti, fuori dalla portata delle cannonate nemiche ed elaboro strategie per contrattaccare. Ovviamente il mio esercito dovrà aver voglia di contrattaccare. Quando accadrà, salirà sul monte e discuteremo il da farsi. Probabilmente sarà guerra bilaterale. Forse Chiara è contraria anche alle guerre bilaterali. Se dovessimo vincere la guerra, le nemiche saranno soggette alla collera del nostro esercito, come accade a chiunque perda una guerra.

            Cominiciamo dal principio: coito coercitivo. Il che significa che ogni m ha l’istinto e quindi la fantasia del coito coercitivo. Anche il marito di Chiara. Perchè è una cosa naturale.
            Dopo aver scoperto il nesso tra coito e procreazione, per assicurarsi la certezza della prole, i m vietano il coito coercitivo. Vietano, quindi è un fatto culturale, cioè innaturale. Ma ricorrere ad esso sarebbe ora come imbrogliare a danno degli altri m. Ovviamente tutti continuano a cercare l’utero (che sta nelle f : vincolo biologico) delle f attraenti. Qui nasce il potere delle f attraenti di mettere gli uomini in conflitto tra loro. E’ un potere derivato da una scelta dei m, che decidono che un loro interesse (certezza della prole) va privilegiato a costo di sacrificarne un altro (libertà di coito).
            Arriviamo al futuro prossimo. L’utero artificiale diventa realtà. La certezza della prole è assicurata. Tutti i m riescono a riprodursi, tra l’altro con le uova migliori. Non è più necessario sacrificare un nostro interesse per soddisfarne un altro. Cosa dovrebbe impedire un ritorno alla natura? E perchè gli uomini dovrebbero rinunciare a fare il proprio bene? Peraltro dopo avere subito il male da parte delle nemiche? Perchè limitarsi alla sessualità artificiale quando si può avere altro senza nessun costo e nessun limite?
            Io ho certamente afferrato che questo è il momento della separazione e che la tecnica ci aiuterà. Ma tu davvero pensi che i m non attaccheranno le f una volta possibile? Dopo tutto questo male e tutto questo odio e tutto quello che dovrà venire fino al risveglio? E perchè mai i m non dovrebbero punire le nemiche vinte? Per questo ritengo che l’istinto e fantasia di tutti i m sarà realizzabile. Ma non ora.
            Per ora me ne sto sui monti e attendo che la rabbia dei m cresca, per poi godermi lo spettacolo. Ma prima servono tante altre cannonate.

            Eric fa il discorso della moneta. La moneta è indipensabile al giorno d’oggi e sarebbe impensabile rinunciarvi. La risposta è che la moneta è indispensabile finchè è indispensabile. Potrebbe diventare superflua nel momento in cui venissero meno le ragioni a fondamento della sua introduzione. Idem per il divieto di coito coercitivo.

            Io non attacco Marchi a costo di andare contro l’interesse dei m. Dico che Marchi non fa l’interesse dei m. Non dice che i padri separati devono essere mantenuti dalle ex mogli, il che equivarrebbe a non dare il mantenimento a quelle, il che significherebbe attaccare le nemiche. Dice: alcuni m hanno subito un danno dalle nemiche e quindi noi estendiamo quel danno a chi è più intelligente perchè ha evitato quel danno. E’ tipico di un certo modo si pensare. Si ignorano le basi della pedagogia. Perciò chi pensa in un certo modo se va al potere fa danni. Tu consideri quella di Marchi una mossa pro m ma non lo è per nulla. Bisogna colpire le ex mogli, non gli altri uomini. Bisogna che i fessi si incazzino con le ex mogli, affinchè si riprendano soldi e figli dalle stesse. Marchi rende più difficile che i fessi si incazzino, senza colpire le nemiche ma colpendo anzi gli altri m. Per me è una mossa pro f.
            Ma nessun progetto politico può andare in porto al giorno d’oggi. Siamo in guerra ed in guerra non si fa politica ma si aggredisce. Le f aggrediscono tramite i mdf. Ma l’ordine delle f non verrebbe accolto se i mdf non avessero bisogno del consenso feminile. Tu mi dirai: li curiamo con la sessualità artificiale e con l’utero artificiale. Il che confermerebbe che oggi non c’è margine per agire politicamente. Ed inoltre ripeto: tu davvero pensi che i m non attaccheranno le f una volta possibile? Dopo tutto questo male e tutto questo odio e tutto quello che dovrà venire fino al risveglio? E perchè mai i m non dovrebbero punire le nemiche vinte?

            Ora parliamo di socialismo. E’ un tema che tu tratti spesso, perciò lo tirai in mezzo. Altrimenti io l’avrei proprio evitato su questo sito.
            Ridurre al minimo lo stato ti rende libero dallo stato, che è sempre pericoloso. Mi sembra evidente che oggi il pericolo sia attuale. La sproporzione tra pericolo (virus che fa meno dell’ 1% di morti) e le misure liberticide adottate, i toni e l’intensità della propaganda e le violazioni continue della legalità dovrebbero da sole far capire quello che sta succedendo, a prescindere da altri elementi che ai più potrebbero essere sfuggiti. Ma se le persone fossero sempre sveglie, l’URSS non sarebbe esistita. Ti faccio presente che una tirannia oggi avrebbe carattere femminista, essendo le femmine al potere. E allora la guerra sarebbe bella e persa.
            Altro strumento di libertà da me citato è la partecipazione dei cittadini all’uso della forza statale, il che significa almeno libero commercio di armi ed addestramento militare. Ciò consente la tutela dei propri diritti, non solo di quelli politici. Ma evidentemente questo pezzo te lo sei perso.
            Detto ciò, ti chiederai come è conciliabile la mia posizione liberale con la comunione delle f che si verrebbe a creare.
            La risposta è che essere liberale è semplice buon senso finchè la conflittualità umana esiste. A meno che tu non abbia il potere di difendere la tua la libertà e toglierla agli altri.
            Con la vittoria dei m il conflitto con le f sarebbe risolto. Ovviamente anche il conflitto fra m deve venir meno, è proprio il presupposto della vittoria. L’unione fa la forza.
            La conflittualità fra m è per la sopravvivenza o per la riproduzione. Il problema sopravvivenza era risolto. La liberazione delle f ha fatto esplodere il conflitto per la riproduzione. Il conflitto non poteva che estendersi per reazione alla sopravvivenza. Perciò ritengo che oggi la preoccupazione principale sia data da chi ha il potere di togliere la libertà, costringendo alla dipendenza che è in primo luogo dipendenza per ciò che ci fa sopravvivere.

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          23. Se senti solo la propoganda perché occupa il 99% degli spazi non puoi sapere che è propaganda. Il tuo discorso avrebbe senso se su un gionrale medio ogni 3 articoli femministi ce ne fossero almeno 2 pro-diritti maschili.

            Non concordo affatto sull’idea che ogni maschio abbia fantasie sul coito coercitivo, anzi è l’esatto opposto: E’ PROPRIO PER QUESTO CHE FU VIETATO.

            La fantasia di ogni maschio è accoppiarsi con innumerevoli femmine, tutte ben felici di farlo.
            Il coito coercitivo era vissuto male dagli stessi uomini, insoddisfacente, proprio perché le femmine non erano entusiaste.
            E’ questa una ragione molto importante per cui acconsentirono a vietarlo: STA PUR TRANQUILLO CHE SE FOSSE STATO IL MASSIMO DEL DIVERTIMENTO PER LA MAGGIORANZA NON SAREBBE STATO VIETATO.

            Ecco la tua fallacia logica, stai mitizzando una cosa che ERA ANCH’ESSA UNA SOLUZIONE DI RIPIEGO, IMPERFETTA.

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          24. E la mia risposta ti spiega anche perché ci sono uomini a favore del consenso ENTUSIASTICO: perché la fantasia primaria maschile è accoppiarsi con innumerevoli femmine, tutte entusiaste di farlo.
            Ma anche loro si ingannano.

            Sai come funzionava negli harem?
            Era impensabile che il signore le prendesse con la forza, non sarebbe stato divertente.
            Quando le mogli nuotavano in piscina lanciava una mela e quelle provavano a prnederla, quella che la prendeva andava a letto con lui.
            in tal modo si garantiva che lei fosse entusiasta, e in più aveva la soddisfazione di vederle competere per lui.

            Una roba simile fu realizzata solo per pochissimi, a prezzo di grandi sacrifici di altri uomini e di oggettiva limitazione della libertà delle donne.
            Tutto questo presto sarà possibile, in forma virtuale, per tutti gli uomini.
            Una volta giunti a quello dal punto di vista sessuale, per coloro che lo utilizzeranno, fare sesso con le donne sarà visto come “una fregatura”-

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          25. @Perseus
            La tua arroganza di voler parlare per tutti gli uomini supera persino il machiavellismo delle tue teorie sulla realtà attuale e futura. Credici pure che per la maggioranza degli uomini le donne siano nemiche, credici…

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          26. Non è arroganza, è ignoranza ed errori logici: guarda le risposte che gli ho dato.

            Capisci perché è meglio DISCUTERE anziché CENSURARE?
            La censura è l’arma di chi non ha argomenti o non è pienamente convinto di quel che dice.
            Io al contrario sono pienamente convinto di quel che dico e sfido chiunque a dimostrarmi che sbaglio – non c’è mai riuscito nessuno sinora.

            La conflittualità uomo-donna deriva unicamente dalle differenti strategie e attitudini riproduttive, che influiscono moltissimo su tantissime cose ma non sono il tutto.

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          27. E’ l’eterna lotta quantità contro qualità, e la soluzione è sempre quella.

            Quantità: l’uomo può prendere tutte le femmine che vuole con la forza. Ma queste non sono entusiaste, il rapporto non sarà mai ideale, veramente soddisfacente.

            Qualità: l’uomo si autolimita e va solo con femmine che acconsentono – quindi il rapporto è molto più soddisfacente. Ad esempio ti possono svegliare con sesso orale. Ma è molto più faticoso arrivarci. Inoltre se espandi troppo il potere femminile cala di brutto laqquantità di sesso in circolazione perché la femmina è restia a fare sesso.

            COME SI SUPERA IL CONFLITTO QUANTITA’-QUALITA’ OTTENENDO ETRAMBI?

            C’è una sola strada, che ha sempre funzionato: tecnologia.

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          28. @Eric
            Stai parlando al vento: a Perseus, se una bella gnocca gli si propone con entusiasmo, manco gli si rizza.

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          29. Non credo proprio.
            Sai che se un uomo è nel letto con due che lesbicano gli si azzera il periodo refrattario?
            Prova a farlo col coito coercitivo, è impossibile.

            Oltretutto quanto dico è confermato dalla richiesta di sex dolls avanzate che possano simulare lo stupro, sai quant’è sul totale delle richieste?
            1,8%.
            E di queste quasi tutte richiedono che possano “anche” simulare lo stupro. Ovverosia hanno in mente di farci vari giochino strani compreso quello.
            Per confronto quelli che richiedono che la bambola possa simulare una “fidanzata” con conversazioni ecetera sono il 23%: anche questo lo trovo NEGATIVO, anche se per tutt’altre ragioni.
            Però minimo tre uomini su quattro, il 75%, hanno ben afferrato il concetto.

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          30. È lui che dice che la situazione ideale per un uomo è costringere una con la forza. Quella è la sua perversione, ma lui la estende a tutti gli uomini come normalità, così da sentirsi nella norma anche lui.

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          31. Non credo, credo che abbia fantasie di stupro e abbia reinterpretato pro domus sua questo articolo:

            Articolo breve: il potere sessuale femminile è un’invenzione maschile.


            Questo tipo di argomenti è assolutamente tabù nella società ginocentrica, questo non comporta soltanto la volontà di censurare chiunque ne parli: ad esempio Ficus cicciolesbico mi ha immediatamente accusato di apologia di stupro e Cosimo Tommaselli ha confermato salvo poi minimizzare con una mezza smentita: parliamo di uno che si preoccupava di quanto è ingiusto “mettere alla gogna” i CONDANNATI PER OMICIDIO con tanto di “va’ a morire ammazzata” all’autrice della gogna, salvo diventare una isterica femminista appena legge un’analisi antropologica perfettamente neutra: in pratica eccesso di attributi su cazzate secondarie e forse pure un po’ autolesioniste, ma poi atteggiamento tipo “la sorella debole e vittimista di Andrea Dworkin” sulle analisi pacate. E così si è beccato un bel V-A-F-F-A-N-C-U-L-O che confermo doppiamente – a lui e a chi non glielo dice.
            Se chi ha preso posizioni così forti (addirittura sconsiderate a mio giudizio) diventa comunque una femminista isterica, immaginati che effetto può avere questo articolo, pur a prova di scemo, sulla persona media.

            Il problema non sono solo le reazioni isteriche ma che essendo argomenti di cui è “proibito” parlare ognuno si fa un film tutto suo in testa, proprio perché sono cose inaudite che pertanto non ha gli strumenti culturali per affrontare. E giunge a conclusioni illogiche.
            Ad esempio l’articolo dice proprio che proibire il coito coercitivo fu una DELIBERATA SCELTA MASCHILE: è quindi lapalissiano che dovevano vederci molti vantaggi se fecero tale scelta.
            Ti pare che uno è contento come “un grand porc en merde” e si toglie il sollazzo di sua deliberata scelta?

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          32. Questo non spiega però perché – ad esempio – i sovrani nell’harem non prendessero con la forza le mogli, pur essendo garantita la paternità.

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          33. A parte il fatto che si può capire che la propaganda è propaganda già dal tono e dall’intensità ed anche grazie ad un confronto con la propria esperienza, è sufficiente notare ciò che accade agli altri ed imparare dai loro errori. Se non lo fai, te la sei andata a cercare.
            Dico un’altra cosa: nel 1970 il vincolo matrimoniale diventa dissolubile. In pratica basta la volontà o il capriccio di uno dei coniugi. L’istituto perde la sua funzione sociale: creare una coppia solida per far crescere i figli nel modo ottimale. Da quel momento chi contrae matrimonio lo fa per stupidità. Se l’istituto non ha più una funzione sociale, perchè è mantenuto in vita? Io ci vado a guadagnare o a perdere? Chi spinge per contrarlo? Sono le domande basilari che uno doveva porsi già allora.

            La felicità delle f nell’accoppiarsi è uno sprone culturale, non naturale, tanto è che in principio mancava del tutto. E’ qualcosa che è vantaggioso da quando è possibile accoppiarsi con più f perchè è un segnale che potrai accoppiarti con molte f (fatto desiderabile). Ma se il consenso femminile è inutile allora quella felicità perde la sua funzione. D’altronde oserei dire che è mancata per gran parte della storia.

            Il coito coercitivo è stato vietato per l’esigenza di garantirsi la certezza della prole, che provocava una serie di vantaggi a catena. Se fosse stato non desiderabile dai più, sarebbe semplicemente stato evitato da chi quel piacere non lo provava. Senza bisogno di divieti.
            Poi dovresti spiegarmi perchè in seguito alle guerre vinte si prendono le f senza preoccuparsi troppo del loro consenso. La risposta è semplice: manca l’opposizione dei m, che consente un ritorno alla natura. E questo lo dico anche a Chiara.

            A lei e agli altri chiedo anche che cosa pensano che succederebbe se il marito o un altro uomo naufragasse su un’isola deserta con una f attraente, senza che ci sia possibilità di essere recuperati. Io dico che lui se la prende entro 24 h, che lei sia volente o nolente.

            Poi non dico che per la maggioranza dei m le f siano nemiche. E’ proprio questo il punto. Invece per le f i m sono nemici. Lo si vede dall’ aver imposto le proprie esigenze sessuali ai m, come spiegato nell’altro articolo. Senza nessuna opposizione da parte di altre f.
            Eric dice giustamente che i m rinculeranno con la sessualità artificiale. Ma a questo punto chiedo: perchè non imporre le proprie esigenze sessuali alle f quando sarà possibile? Perchè i m devono limitarsi a piegarsi, anche quando potranno imporsi? Non è forse questa la dimostrazione più evidente della naturale inimicizia tra i sessi? Chiara che ha da dire al riguardo?
            Eric dice che “La conflittualità uomo-donna deriva unicamente dalle differenti strategie e attitudini riproduttive, che influiscono moltissimo su tantissime cose ma non sono il tutto”. Ti pare poco? Che cosa resta del rapporto tra i sessi oltre la sessualità ora che gli uni non hanno più bisogno degli altri? E poi non credi che questa conflittualità sia sorta con la conoscenza del nesso coito – procreazione (peccato originale) che pose fine all’Eden e che comportò il “metterò inimicizia tra la tua stirpe (M) e la sua stirpe (F)”?

            PS: non darei troppo rilevanza alla scelta delle sex dolls e ritengo comunque che le preferenze siano indotte dalla cultura, per motivi a dir poco ovvi.

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          34. Guarda che ancora negli anni 90 i figli di divorziati erano rari e considerati casi “atipici”. Quindi la fregatura c’era già ma si considerava che fossero cose rare – un po’ come beccare una multa con l’autovelox nei primi anni 80: la gente se ne fregava perché era rarissimo che ci fossero, erano quasi più leggende metropolitane che altro.
            Oggi il crollo dei contratti di matrimonio si è in parte manifestato, ma il sistema ginocentrico è corso ai ripari attribuendo diritti e doveri alle mere convivenze – che da un punto di vista maschile sono ovviamente preferite proprio per evitare fregature.

            No, non è solo uno sprone culturale, è che se sono entusiaste ci puoi fare un sacco di cose che altrimenti non potresti.
            Non a caso hai tralasciato i due esempi che ho fatto: lei che ti sveglia con sesso orale, e due donne che ti lesbicano nel letto. La seconda è uno scenario abbastanza improbabile nella monogamia ma la prima è invece comunissima.

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          35. “La felicità delle f nell’accoppiarsi è uno sprone culturale, non naturale, tanto è che in principio mancava del tutto.”
            Ma cosa dici, se persino le scimmie femmine godono nell’accoppiamento…

            “se il marito o un altro uomo naufragasse su un’isola deserta con una f attraente, senza che ci sia possibilità di essere recuperati. Io dico che lui se la prende entro 24 h, che lei sia volente o nolente”
            Adesso uno si trova disperato su un’isola deserta e la prima cosa che pensa è trombare… ma fammi il piacere.

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          36. Lo so cosa accadeva fino ai primi 90. Ma a me verrebbe spontaneo chiedermi che funzione ha un atto senza funzione e dove sta la fregatura. Soprattutto quando non sono io a spingere in quella direzione.
            Gli alimenti alla ex convivente sono puro parassitaggio. Adesso, come dici tu, non ci sono scuse all’ignoranza. Vediamo chi ci casca.

            Che cosa sono il lesbismo e il risveglio orale rispetto a tutto il resto, quando vuoi e con chi vuoi, a cui rinunci in cambio?
            In un harem puoi fare quello che vuoi, tanto se non sono d’accordo le costringi. E dubito che nessuna sia mai stata costretta.

            CHIARA
            Ribadisco quello che ho detto a proposito dell’isola. Tu però hai ignorato questo passaggio:
            Poi non dico che per la maggioranza dei m le f siano nemiche. E’ proprio questo il punto. Invece per le f i m sono nemici. Lo si vede dall’ aver imposto le proprie esigenze sessuali ai m, come spiegato nell’altro articolo. Senza nessuna opposizione da parte di altre f.
            Eric dice giustamente che i m rinculeranno con la sessualità artificiale. Ma a questo punto chiedo: perchè non imporre le proprie esigenze sessuali alle f quando sarà possibile? Perchè i m devono limitarsi a piegarsi, anche quando potranno imporsi? Non è forse questa la dimostrazione più evidente della naturale inimicizia tra i sessi? Chiara che ha da dire al riguardo?

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          37. Perché le “proprie esigenze sessuali” saranno altro.
            Tu non hai mai letto quella femminista – che ha preso un premio per questo – che accusa i soldati israeliani di razzismo perché NON stuprano le palestinesi?
            Dice veramente così.

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          38. @Perseus
            Le donne non hanno imposto proprio nulla; la monogamia era utile a tutta la società, e se le donne dovevano magari accontentarsi di quel che passava il convento (rinunciando all’ipergamia) e non sottrarsi mai ai “doveri coniugali”, gli uomini dovevano almeno ufficialmente evitare di cercare altre donne e accontentarsi di quella che gli era stata assegnata. Almeno ufficialmente, perché poi se andavano a prostitute o con qualche rara “Bocca di rosa”, tutta la società chiudeva un occhio.

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          39. @Perseus
            Sostanzialmente la mia risposta è questa: quelle non sono “le esigenze sessuali dei m”, sono le TUE esigenze sessuali. Fattene una ragione.

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          40. Le esigenze sessuali saranno diverse perchè si farà ricorso alla sessualità artificiale?

            Chiara fa finta di non capire. Io mi riferisco al tentativo in corso di imporre le proprie esigenze sessuali ai m, descritto da Eric nell’articolo sull’attitudine sex negative del sito.
            E mi chiedo perchè i m, quando sarà possibile, non dovrebbero vendicarsi facendo altrettanto.
            Che le esigente sessuali di m e f siano diverse è indicato proprio nel primo articolo di questo sito. Ed è abbastanza evidente.

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          41. Vendicarsi di cosa?

            Proprio me la devi spiegare perché non capisco, tieni presente che non parliamo di gente mandata in galera o rovinata da false accuse o leggi misandriche, ma di gente che evita tali problemi.

            ESEMPIO PRATICO: CRISTIANO RONALDO, SI E’ FATTO 3 FIGLI CON LA GPA PER EVITARE TUTTI QUESTI PROBLEMI.
            Che desiderio di vendetta può avere visto che si è fatto i cavoli suoi e sta benissimo?

            Ti faccio anche presente un’altra cosa: il focalizzarsi su una roba tipo “quando non avranno più bisogno delle donne, le donne perderanno valore, e dunque in quella situazione gli uomini che vorranno potranno anche abusare di loro” è il classico cane che si morde la coda e ricorda da vicino quelli che dicono che “non mi voglio sposare perché si vive molto meglio da single. E’ uno sciopero per potermi sposare a condizioni migliori”.

            O una o l’altra.

            Un approccio del genere è destinato a fallire, perché chi fa la cosa non ne è convinto.
            L’unico effetto pratico è un bell’assist alla parte avversa, che GIUSTAMENTE evidenzierà che “Tizio in realtà non può vivere senza donne e la sua autonomia è una gran pagliacciata”.

            Ed è così purtroppo: gran parte dell’attivismo maschile è solo una gran pagliacciata.
            E’ gente che dovrebbe trovarsi un altro hobby, tanto non concluderà mai niente: continuerà a fare dei giri in tondo e a distruggere regolarmente qualsiasi minimo progresso venga fatto.
            Questo lo vediamo in azione sul discorso “trans nei bagni femminili” quando vengono disintegrati anni di lavori atti a smontare la narrativa “uomini carnefici e pericolosi”: in tanti si mettono a urlare “le trans sono uomini e pertanto pericolose!”.
            Altri lo fanno con gli extracomunitari.

            E qui è uguale: “ci vuole l’indipendenza, dobbiamo arrivare al punto che l’idea di stare con una donna ci faccia sorridere…così poi potremo forzare una donna a stare con noi”.

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          42. @Perseus
            Quali esigenze sessuali?
            Poter cambiare idea il giorno dopo un rapporto e scaricare la colpa sull’uomo dicendo “forse non ero così convinta, posso denunciarlo per stupro”? Questo è ciò che la legge sta arrivando a consentire, ma non è un’esigenza sessuale naturale femminile, è una stortura, un atto meschino (o nella migliore delle ipotesi il frutto di una personalità confusa e disturbata).

            Alla sessualità femminile “normale” interessa:
            1) conquistare un uomo che ti piace
            2) mantenere l’interesse e l’eccitazione di tale uomo.
            Questo teoricamente con lo stesso uomo tutta la vita, ma siccome raramente succede al primo colpo, nel momento in cui tale uomo “ti scade” per qualche motivo o è lui a non desiderarti più facendoti dunque rimanere male e allontanare, o per altre cause la storia non può proseguire, ci si lascia e si ricomincia dal punto 1 con un altro.

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          43. Io trovo molto interessante che l’andazzo attuale dimostri – indirettamente e intuitivamente – che buona parte, forse la maggior parte, della morale sessuale restrittiva del passato fosse farina del sacco femminile, non maschile.
            Perché altrimenti non i capisce perché mai delle donne “sessualmente libere” abbiano l’esigenza di poter ridefinire “stupro” un rapporto sessuale già avvenuto.
            La parte che io e te vediamo diversamente è che tu sembri non capire cosa significhi il fatto che questo venga sancito dalla legge: la legge riflette la pubblica morale, non è una cosa che nasce per caso. E considera che queste eggi passano sempre all’unanimità o con fortisisme maggioranze, cose inaudite in caso di altre leggi: vuol dire che TUTTI O QUASI TUTTI i politici la pensano così. A loro volta così la pensano i media, e pure i giuristi come minimo non protestano, di solito sono a favore: hai presente il casino fatto sulla prescrizione riguardo alla riforma Cartabia? O lo scontro sul DDL Zan? Non si vede niente di simile quando modificano le leggi sul consenso o fanno altre leggi misandriche.

            E’ questo il punto, non è neanche il fatto che la legge passi: se la legge passasse con 330 voti a favore e 300 contro dopo aspre polemiche e pubblico dibattito potremmo parlare di una cricca che ha grossa influenza su parte rilevante della politica. Ma non è così. è opinione comune di TUTTI.

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          44. @Eric
            La legge non sancisce che una possa cambiare idea. La legge sancisce solo che una non è da considerare convinta di ciò che fa se non lo esprime chiaramente. La maggioranza dei rapporti non verrebbe toccata dalla legge perché la donna si fa chiaramente capire interessata, attiva e gaudente. Il problema sta nel fatto che una tale legge si presta a falsificazioni da parte di chi (minoranza) cambia davvero idea perché molto insicura oppure denuncia perché vuole vendicarsi di qualcosa o per un tornaconto economico.
            Per andare incontro alle esigenze di regolamentazione di fenomeni quali il sesso da ubriachi o le violenze fatte col ricatto, cioè situazioni dove mancava la costrizione fisica (e dove le vittime possono benissimo essere anche maschi), stanno creando una legge che però è un colabrodo rispetto alle false accuse.
            Ma a mio avviso la legge non nasce con lo scopo di inibire la sessualità maschile e tirar fuori la sessuofobia delle donne; tu dici di sì, secondo me invece è un effetto collaterale non voluto. Perlomeno non dal legislatore. Poi può pure darsi che i gruppi femministi che influenzano il legislatore abbiano lo scopo segreto di inibire gli uomini e spingere le donne al lesbismo, trattandosi di gruppi in cui ci sono tipe lesbiche che temono e odiano gli uomini. Dici che è così?

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          45. Ti faccio un esempio molto semplice e POI AGGIUNGO UNA POSTILLA IN FONDo, leggi anche quella: DDL 1762, già passato all’unanimità al Senato.
            UNANIMITA’.
            Dice:
            Ogni anno l’ISTAT farà un’indagine SOLO sulla violenza maschile sulle compagne.
            L’indagine comprenderà queste domande – ALLEGATE ALLA LEGGE:

            * E’ stata criticata per il suo aspetto?
            * E’ stata criticata per come svolge le incombenze domestiche?
            * Ha subito episodi di gelosia?

            L’OVVIO E PRINCIPALE EFFETTO DI QUESTO SARA’ FAR RISULTARE CHE GRAN PARTE DEGLI UOMINI FANNO VIOLENZA ALLE COMPAGNE.

            Come fai a dire che lo scopo di TUTTI non è far passare gli uomini per carnefici, le donne per vittime, e inibire le relazioni?

            Guarda che anche se alcuni non avessero letto le domande allegate non cambierebbe nulla: LE DOMANDE NEANCHE LE LEGGO, TANTO GLI UOMINI SONO MERDE E LE DONNE VITTIME.

            LA POSTILLA:
            E’ stressante continuare a ripetere all’infinito queste cose.
            Io l’esempio del DDL 1762 pasato all’unanimità al Senato l’ho fatto DOZZINE di volte, è recentissimo, del 25 novembre 2020.
            Viene sistematicamente ignorato, allora faccio una domanda: COME MAI? VA BENE COSI’?

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          46. Ma tutti chi, Eric? Ma tu pensi che la maggioranza degli italiani e delle italiane ascolti queste cose?
            Sappia che i dati Istat si basano su domande forzate e dunque siano falsati? E la stessa cosa per i femminicidi?
            I cittadini ascoltano distrattamente, non si soffermano a ragionare, magari perché hanno i loro problemi REALI e si interessano approfonditamente solo di quelli (difficoltà col lavoro causa Covid, problemi con la burocrazia, problemi di salute,…).
            Sì, probabilmente nella realtà non vedono tutto questo eccesso di violenza maschile, allora liquidano questi allarmismi a diffusione mediatico/politica come “cose che accadono a qualcun altro, in altre parti d’Italia, in altre classi sociali. Io non le vedo, ma se politici e giornalisti ne parlano così tanto, in quell'”altrove” saranno diffusissimi”.

            Ti dico questo perché sono gli stessi ragionamenti superficiali che fanno le persone che ho intorno e che facevo anch’io prima di interessarmi a questi temi (anche se il dato “una su tre” già mi puzzava, e forse proprio per questo ho prestato attenzione ad alcune voci fuori dal coro e sono arrivata qui).

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          47. TUTTI i politici che hanno votato all’UNANIMITA’ il DDL 1762.

            Hai presente i politici in Senato, quelli che non contano nulla, che votano quelle cose che non contano nulla, ovvero le leggi?

            Ecco, questo blog si occupa di queste cavolate da nulla, è una cosa di nicchia,
            che non interessa a nessuno.
            Se volevo fare un blog che parlava di cose importanti intervistavo quattro miei amici: ciò che loro dicono è il VERBO per tutti, invece ho deciso di impelagarmi su queste cose, leggi, che non riguardano nessuno.

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          48. Eric, sei un ingenuo se pensi che i senatori rappresentino realmente la volontà e i pensieri dei cittadini.
            I senatori possono aver avuto il loro tornaconto ad approvare la legge, e/o anche averla recepita, promossa e comunicata in modalità e con finalità populiste, cioè spacciandola per un sacrosanto diritto alla difesa da pericolosi e subdoli stupratori.

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          49. La seconda che hai detto.
            L’hanno votata pensando che fosse una cosa popolare da farsi, soprattutto che fosse IMPOPOLARE metterla in discussione.
            E considera che loro hanno chi gli fa i sondaggi, quindi non è che si sbaglino clamorosamente.

            E visto che è considerata una cosa POPOLARE da farsi…

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          50. Dici che è opinione di tutti; ma dimentichi che la maggioranza della gente non coglie queste implicazioni. Sente parlare di “consenso esplicito” e dice “ah bene, finalmente quei vigliacchi che approfittano delle ragazze ubriache semisvenute si daranno una regolata”; tutto qui. Non si chiede quali altre conseguenze ci possano essere.

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          51. Questo vale anche per i politici, i giornalisti, i giuristi: vale per tutti.

            In quanto appunto tutti identificano l’uomo in generale come abusivo.

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          52. “quei vigliacchi che approfittano delle ragazze ecc…” non sono “l’uomo in generale”.
            Secondo te l’uomo medio quando recepisce la notizia e dice questa frase, non sta forse alienando da sé il concetto di “uomo abusivo”? Pensi che ad es. mio marito quando sente di questa legge si preoccupi per se stesso? No, perché automaticamente la recepisce come una notizia che riguarda “altri, i delinquenti”.

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          53. Vedo che continui a ignorare l’esempio più semplice, quello del DDL 1762 e del perché sia stato votato da TUTTI i politici in Senato.

            Rileggi i messaggi: hai letteralmente deviato il mio discorso che partiva con l’esame della politica, su quel che penserebbe l’uomo medio.
            Cosa che naturalmente tu sai, perché ne hai intervistati minimo 1.000 su questi specifici argomenti.

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          54. Mettiamo anche che sia vero che la maggioranza delle donne ha ben chiaro che tipo di leggi sta passando e le approvi perché si è fatta l’idea di essere circondata da un esercito di uomini abusanti. Questa è una paura indotta, non naturale. Non è la natura femminile ad avere timore di violenze da qualunque uomo, a partire dal compagno in avanti. Un po’ di paura ancestrale dovuta alla maggiore debolezza fisica c’è, ma si manifesta in determinate situazioni insicure (il classico vicolo di notte) o davanti a gesti sospetti (il compagno che realmente alza i toni o mostra segni di volontà manipolatoria). Tutto il resto, se c’è, è frutto del martellamento mediatico ad opera di gruppi femministi e dei giornalisti e politici che ci marciano su per creare un clima di alta tensione.
            Quindi fai benissimo a parlarne, ma da qui a dire che sarebbe la “naturale forma di sessualità femminile” (il timore e la ritrosia perenni?) ce ne passa.

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          55. Quindi secondo te è un complotto, o una specie di complotto.

            Era indotta anche prima del 1970-75, nei secoli dei secoli?
            Ci sono sempre state le femministe?

            Perché la mia prospettiva è differente dalla tua, io guardo i secoli, non gli anni.

            E le leggi di 100 anni fa si basavano sui medesimi razionali, con la sola differenza che erano meno pro-donna.

            Un esempio divertente è l’approccio alla violenza domestica del Medio Evo, che è la versione pro-violenza di quello che c’è oggi:
            Oggi si da’ aiuto alla donna vittima e si ride dell’uomo vittima.
            Nel Medio Evo se l’uomo picchiava la moglie veniva punito solo se esagerava, ma se la donna picchiva il marito: veniva punito e deriso il marito.
            E’ il MEDESIMO razionale – guarda caso con le medesime risate rivolte alla medesima vittima – oggi come nel Medio Evo, la parte che cambia è che in un contesto la violenza è male nell’altro è ritenuta uno strumento accettabile.

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          56. L’esempio del Medioevo l’hai già fatto ma non mi è chiaro se si tratta di un fenomeno diffuso in tutta Europa o se era solo una legge locale (inglese, se non ricordo male?).
            Comunque ora siamo passati a parlare di violenza fisica (botte), ma il discorso iniziale riguardava la violenza sessuale e la possibilità di denunciare un rapporto non voluto anche se l’unica espressione del non volerlo è stata il rimanere in silenzio e non “collaborative”. Il problema è appunto che questa situazione è ben diversa dall’essere svenute. La legge del consenso affermativo è
            1) ambigua, in teoria vorrebbe punire solo il secondo caso, di fatto può essere usata anche per punire il primo
            2) facilmente sfruttabile per accuse totalmente false fatte per dolo.

            Le leggi del passato semplicemente punivano il sesso imposto con la forza, dove sarebbero “uguali ad adesso”?
            Se ritieni che punire il sesso imposto con la forza sia un “assecondare i gusti femminili reprimendo gli uomini” non sei diverso da Perseus (ovviamente penso tu intendessi altro).

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          57. Sarebbero uguali ad adesso nel punto di cui stiamo discutendo, ovvero “la donna ha timore e ritrosia nei confronti della sessualità”.

            La narrativa di oggi della donna che potrebbe rimanere congelata dal terrore quando uno NON le usa violenza né la minaccia è identica a quella di 100 anni fa.
            Non ti risulta che i seduttori fossero puniti anche se non c’era stata violenza fisica? A me si. Ma non venivano puniti per “stupro”.

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          58. “potrebbe rimanere congelata dal terrore quando uno NON le usa violenza né la minaccia”
            Ma perché, c’è anche questo in ballo? Se sì, si scivola su una china ancora più ambigua, perché si attribuisce all’uomo (magari un ragazzo minorenne) la responsabilità di interpretare i segnali non verbali di paura e di schifo. Mettiamo il caso estremo che il ragazzo in questione sia autistico, è un bel problema.
            Ma il fatto che si sostenga che in DETERMINATE SITUAZIONI una DETERMINATA ragazza, magari giovane e insicura, potrebbe avere una reazione strana e rimanere paralizzata a farsi fare di tutto pur non volendolo… non equivale a pensare che TUTTE le donne in TUTTE le situazioni siano paralizzate dalla paura di fronte a un’avance sessuale.

            Ciò su cui tu invece non hai commentato è l’unica nota positiva di questa legge, ossia che finalmente si può punire una situazione dove l’abusante è una femmina e l’abusato un maschio.
            Perché non occorre ci sia violenza fisica, nemmeno che lui sia stato drogato, forse nemmeno che abbia un’erezione involontaria (a meno che i giudici non stabiliscano che l’erezione è segno di “consenso esplicito”…). Va bene che tutta la narrativa va nella direzione di utilizzare questa legge solo contro i maschi, ma la possibilità di creare dei casi inversi c’è.

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          59. E’ per quello che si richiede che il consenso sia ESPLICITO: si presuppone che una donna non possa dire “NO” neanche se non c’è violenza fisica né minacce né se indebilitata dall’alcool.
            Altrimenti era sufficiente il “no significa no” visto che già prevedeva che nelle suddette situazioni il NO non potese essere detto.

            La legge presuppone che tutte le donne siano così.

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          60. Io non la vedo in questo modo, secondo me la legge non presuppone che tutte le donne siano così.
            Ma tutela i soggetti più deboli, ossia le donne che sono veramente così; poche o tante che siano.
            Ti ricordo che tra l’altro vale anche per la situazione in cui lei/lui sia ubriaca in stato di incoscienza. Secondo te hanno fatto male a mescolare le due situazioni? Avrebbero dovuto fare una legge solo sul sesso da ubriachi sversi, e lasciare perdere i casi in cui una è paralizzata dalla paura? (sarei d’accordo, la prima situazione è ben definibile, la seconda è ambigua. Una potrebbe essere paralizzata dalla paura, ma anche dall’incertezza, o proseguire per un “senso del dovere” verso quella persona… comunque scelte personali, attribuibili al libero arbitrio).

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          61. Te lo metto giù molto chiaro:
            Se guardi la prospettiva storica, le leggi misandriche di oggi sono un “ritorno alla normalità” in un contesto in cui la donna ha più potere – quindi si ritorna a come è sempre stato ma in versione più pro-donna.

            L’eccezione risulta essere un periodo di circa 30 anni, circa dal 1975 al 2005, limitatamente al solo Occidente.

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          62. Non conosco le leggi di prima del ’75, ma dubito che dessero più potere alle donne che agli uomini. Che fossero più protettive rispetto a certi fenomeni posso capirlo, la donna era vista come una persona più debole fisicamente e mentalmente per cui andava protetta (ma anche inibita dal “fare danni”, come un minore).
            La violenza di una donna su un uomo era vista come vergognosa e da tacere, provenendo da un essere più debole che in teoria si doveva saper “tenere a bada”. La si prendeva sul serio solo quando era agita tramite presunti poteri sovrannaturali, vedi la persecuzione delle streghe, perché in quel caso la donna era considerata strumento del demonio. Oppure quando si avvaleva di mezzi subdoli (vedi quelle nobildonne note come avvelenatrici).

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          63. Te l’ho detto io che erano meno pro-donna, quindi di cosa parli?
            Ma il razionale era lo stesso: “la donna ha ritrosia e timore verso il sesso”.

            Anche oggi la donna è vista come fisicamente e mentalmente più debole: la narrativa odierna della donna che non da’ il consenso ma non ha la forza di dire “NO” malgrado lui non la minacci né le faccia violenza fisica è sempre la stessa di allora.

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          64. Una volta poteva essere vera la storia della ritrosia perche c’era una certa educazione religiosa, oggi no. Ma comunque il punto non è avere “ritrosia verso il sesso”, bensì avere “ritrosia verso quella determinata persona che sta cercando di fare sesso con te in quel determinato momento”!
            Non equivale a pensare che le donne abbiano SEMPRE ritrosia verso il sesso.

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          65. In pratica potemmo concludere che:
            NESSUNA donna in Parlamento o Senato è “donna normale”.
            Nessuna moglie di Parlamentari o Senatori è “donna normale”.
            Nessuna giurista è “donna normale”.
            Nessuna moglie di giursiti è “donna normale”.
            Nessuna giornalista è “donna normale”.
            Nessuna moglie di giornalista è “donna normale”.

            Cavoli, le donne normali sono totalmente assenti ai vertici…

            Sai che per questa cosa ci sono solo due spiegazioni?

            La prima è il complotto della SPECTRE / Soros.

            La seconda è che quelle siano in realtà la “donna normale”, più o meno.

            Tertium non datur.

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          66. Quindi secondo te “la donna normale” come ragione? Cosa vuole, perché è contenta di questo tipo di leggi?
            Io dico che ragiona come la maggioranza della gente di cui ho appena scritto.

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          67. Perché vanno a suo vantaggio: se vuole le usa, se non intende usarle non le usa.
            Danno a lei non ne creano, possono rimanere inusate oppure essere usate a suo vantaggio.

            Inoltre tante pensano che se gli uomini le accettano e non protestano è perché sotto sotto hanno le loro colpe, i loro scheletri nell’armadio.

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          68. “Perché vanno a suo vantaggio: se vuole le usa, se non intende usarle non le usa.
            Danno a lei non ne creano, possono rimanere inusate oppure essere usate a suo vantaggio.”
            Secondo me la donna media non ci arriva nemmeno a pensare che questo tipo di legge può andare a suo vantaggio, vedi mio commento sopra. Non ci riflette proprio, l’informazione le entra da un orecchio e le esce dall’altro.

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          69. Vendicarsi di cosa?
            Proprio me la devi spiegare perché non capisco, tieni presente che non parliamo di gente mandata in galera o rovinata da false accuse o leggi misandriche, ma di gente che evita tali problemi.
            Che desiderio di vendetta può avere visto che si è fatto i cavoli suoi e sta benissimo?
            ……
            Nel caso specifico vendicarsi dell aver imposto le loro esigenze sessuali ai m.
            Più in generale mi sembra evidente che ci sia un aggressione delle f ai m. Non la noti? Perchè hai aperto questo sito?
            ……
            Ti faccio anche presente un’altra cosa: il focalizzarsi su una roba tipo “quando non avranno più bisogno delle donne, le donne perderanno valore, e dunque in quella situazione gli uomini che vorranno potranno anche abusare di loro” è il classico cane che si morde la coda e ricorda da vicino quelli che dicono che “non mi voglio sposare perché si vive molto meglio da single. E’ uno sciopero per potermi sposare a condizioni migliori”.
            Un approccio del genere è destinato a fallire, perché chi fa la cosa non ne è convinto.
            L’unico effetto pratico è un bell’assist alla parte avversa, che GIUSTAMENTE evidenzierà che “Tizio in realtà non può vivere senza donne e la sua autonomia è una gran pagliacciata”.
            …..
            Io non sono convinto dell indipendenza come scopo finale. Lo scopo finale è il dominio. Cosa che le f hanno ben presente.
            Il tuo popolo è invaso da uno nemico. Tu dici giustamente che è il momento di conquistare l indipendenza. Io aggiungo che dopo verrà il momento di saccheggiare e devastare il popolo nemico per vendetta.
            …..
            E qui è uguale: “ci vuole l’indipendenza, dobbiamo arrivare al punto che l’idea di stare con una donna ci faccia sorridere…così poi potremo forzare una donna a stare con noi”.
            ……
            Non hai capito. La coppia non esiste più. Lo scopo potrebbe essere tenere le f in un cortile, come il bestiame, esposte allo stupro di chiunque voglia. E’ il dominio sessuale di tutti i m su tutte le f. Ma non solo. E’ anche costringere le f ai lavori pesanti e pericolosi, usarle come cavie, etc. Lo scopo è il DOMINIO non l indipendenza. Le f cercano il dominio. Che cazzo di reazione sarebbe limitarsi al ritiro, senza punirle? Manca proprio la CATTIVERIA , l AGGRESSIVITA, cosa che invece le f hanno. E che fa tutta la differenza del mondo.

            20 anni fa Rino diceva che l utero artificiale serviva alla pace fra i sessi. Oggi i mgtow dicono che serve all indipendenza. Vediamo se tra 20 si dirà che serve al dominio e alla vendetta.

            CHIARA
            Non mi sembra proprio che le esigenze sessuali femminili siano quelle.

            PS
            Non necessariamente la legge riflette la morale. E le regole (legislative o morali che siano) esprimono la volontà di chi è al potere, non del popolo.

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          70. E’ come dire che nel 2030 vorranno vendicarsi della Microsoft per aver imposto Windows tra il 1995 e il 2010.
            In realtà, come vedi, passando a nuove piattaforme come smartphone e tablet, semplicemente hanno privilegiato altri sistemi operativi.

            No, lo scopo finale di entrambe le parti è l’indipendenza totale dall’altra, ma essendo una delle due parti più tendenzialmente parassitaria ha avuto un atteggiamento molto ambiguo.

            Quando leggo discorsi come i tuoi penso che agli uomini non piaccia l’indipendenza, e che lo facciano apposta. Perché ormai è chiaro che la guerra è asimmetrica e l’unico modo di vincerla è la totale indipendenza. Le signore hanno ottenuto quel che hanno ottenuto proclamandosi indipendenti.
            Noi no, non vogliamo esserlo: vogliamo dire che abbiamo bisogno delle donne. Non importa che uno dica che ha bisogno delle donne per “dominio” o “vendetta”: sempre bisogno ne ha, e tra chi è indipendente e chi ha bisogno il primo vince e il secondo perde.
            Ora, siccome questo è ovvio, e ripetuto, da decenni, ed è stato ripetuto tante tante tante tante tante tante volte, e si sono pure viste le conseguenze negative dell’insistenza con queste cazzate, anche di recente con la chiusura dei redditi di MGTOW e queste conseguenze si sono già viste tante tante tante tante tante volte, MA si continua imperterriti col porno su donne schiave eccetera, cosa debbo pensare io? Che non si vuole l’indipendenza. E allora va bene così: ti guardi i film con le donne schiave, fai il tuo giochino mentale collegandolo a tutt’altro, dici che il mercato, o MGTOW, o il succo di melograno concentrato, hanno a che fare con i film che piacciono a te, e ti crei questo mondo immaginario. E poco importa che MGTOW non si diffonda e che anzi chiudano tutto, in fondo mica vogliamo che succeda: vogliamo le nostre masturbazioni mentali.

            Dunque dove eravamo?
            Ah, ecco: siamo pagliacci che hanno bisogno delle donne, anche quando diciamo che vogliamo l’indipendenza totale da loro in realtà lo facciamo perché abbiamo in mente di dominarle successivamente. Di lasciarle cuocere nel loro brodo non se ne parla: non possiamo vivere senza di loro. Se volete partecipare e fare anche voi i pagliacci con le fantasie tutte concentrate sulle donne iscrivetevi a MGTOW su reddit, e dite che non vi interessano le donne. Vince chi la spara più grossa dicendo quanto sogna le donne e quante cose porno sadomaso farebbe con loro. Il vincitore si stabilisce dopo che avranno chiuso il reddit e bannato tutti gli utenti (compresi una buona parte che tiravano davvero all’indipendenza).

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          71. @Perseus
            “CHIARA
            Non mi sembra proprio che le esigenze sessuali femminili siano quelle.”

            Ah no? E quali sarebbero allora?
            Illuminami, non avevo capito che tu fossi una donna e pure di esperienza, allora cambia tutto.
            A quali conclusioni sei giunta sul desiderio femminile?

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          72. Non c’è nessuna esperienza, c’è solo pura distruzione: si vede che molto timidamente alcuni uomini iniziano a capire i vantaggi del non mettersi in casa una e si comincia subito a dire “l’indipendenza serve perché abbiamo bisogno delle donne e poi grazie alla forza dataci dall’indipendenza le renderemo schiave”.
            In questo modo si tronca sul nascere qualsiasi anelito all’indipendenza e la conclusione è: gli uomini hanno bisogno delle donne, anche quelli che dicono il contrario, e la Cassazione fa bene ad emanare queste sentenze visto che persino quelli che non le vogliono in realtà le vogliono rendere schiave.
            Io sto pensando anche di mollare: che vadano tutti affanculo, tanto preti e femministe in casa ma non entrano, un bel po’ di uomini dovranno necessariamente essere annientati prima che capiscano e anche così mi resta il dubbio che continueranno imperterriti con “vogliamo sempre più donne!”.
            Considera che Perseus non ha neanche notato il “tante tante tante tante tante tante tante volte” che ho messo nella mia risposta, e visto che sono 150 anni che si prosegue imperterriti su questa linea non credo che la situazione migliorerebbe se scrivessi “tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante tante volte”.
            Quindi le femministe continueranno col “chiagni e fotti”, continueranno ad esigere misure che le rendano sempre più INDIPENDENTI dagli uomini e gli uomini continueranno a dirsi DIPENDENTI dalle donne, che sia “abbiamo bisogno di schiave” o “verso una Nuova Alleanza” fa lo stesso: la parte che ha bisogno dell’altra è sempre quella. E GIUSTAMENTE i bisognosi se lo prenderanno in quel posto: è giusto che paghino, visto che loro hanno bisogno e l’altra parte no.
            Speriamo solo che la prossima generazione si svegli.

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          73. No, lo scopo finale di entrambe le parti è l’indipendenza totale dall’altra, ma essendo una delle due parti più tendenzialmente parassitaria ha avuto un atteggiamento molto ambiguo.
            Quindi le femministe continueranno col “chiagni e fotti”, continueranno ad esigere misure che le rendano sempre più INDIPENDENTI dagli uomini
            —-
            Le f non cercano l’indipendenza ma il dominio, come è normale in una guerra. Sono proprio le basi. Continueranno con l’attrazione, che è la loro arma, non il chiagni e fotti.
            —-
            la parte che ha bisogno dell’altra è sempre quella. E GIUSTAMENTE i bisognosi se lo prenderanno in quel posto: è giusto che paghino, visto che loro hanno bisogno e l’altra parte no.
            —–
            i m hanno più testosterone, il che vuol dire che hanno più forza delle f e che sono più attratti dalle f del contrario. se elimini l’uso della forza (novità degli ultimi 46 anni), tutto si basa sull’attrazione e necessariamente finisci in una condizione di bisogno.
            —–
            Le signore hanno ottenuto quel che hanno ottenuto proclamandosi indipendenti.
            ——-
            no. le f hanno ottenuto tutto mediante l’esercizio del potere di attrazione, ed hanno potuto esercitare questo potere perchè i m hanno smesso di usare la forza, che invece si è diretta contro gli altri m, e ciò a causa della fine della monogamia.
            ——–
            Noi no, non vogliamo esserlo: vogliamo dire che abbiamo bisogno delle donne. Non importa che uno dica che ha bisogno delle donne per “dominio” o “vendetta”: sempre bisogno ne ha, e tra chi è indipendente e chi ha bisogno il primo vince e il secondo perde.
            ——-
            il proprietario (dominus) non ha bisogno della cosa perchè ha il potere di usarla quando vuole. la cosa non è indipendente ma è soggetta al potere del proprietario. è esattamente il contrario di quello che dici.
            ——
            E poco importa che MGTOW non si diffonda e che anzi chiudano tutto, in fondo mica vogliamo che succeda
            —–
            mgtow è una fase della guerra. non puoi difendere o fuggire per sempre. prima o poi dovrai attaccare. quando sarà introdotto il reddito di maternità i mgtow saranno sconfitti. come è ovvio che sia. se uno fugge sempre e non contrattacca mai, in che vittoria può sperare?
            ——
            e dite che non vi interessano le donne
            ——-
            a tutti i m etero interessano le f.
            ———-
            alcuni uomini iniziano a capire i vantaggi del non mettersi in casa una
            ——–
            cosa che non contesto.
            però con ognuno a casa sua si torna all’adolescenza. quindi dovrai affrontare il problema della massa di m che non scopa. e tu gli proponi una vagina di plastica. che va bene. in attesa di organizzarci per avere di più. ma che non è credibile come soluzione definitiva. anche perchè significherebbe il trionfo della strategia sessuale delle f, che si libererebbero degli scocciatori.

            proviamo ad immaginare ciò che si può ottenere già prima dell’ utero artificiale, grazie alla gpa.
            tutte le f attraenti in un bordello gratuito. tutte le f brutte in clinica a lavorare come gestanti gratis. uova fornite dalle f più attraenti in assoluto.
            tutti i m scopano a volontà con f attraenti. tutti i m si riproducono (se vogliono) con le uova migliori.
            il massimo della felicità per il massimo numero di uomini.
            il che consente l’unione delle forze dei m. l’opposto dello scontro tra forze dei m, che ha posto fine all’uso della forza sulle f, che ha posto i rapporti tra i sessi sul piano della mera attrazione, con inevitabile predomino delle f.
            conclusione: la soluzione è a portata di mano, ma finchè i m non vorranno prevaricare le f , saranno destinati ad essere prevaricati dalle f. se prevale la forza, l’attrazione soccombe.

            CHIARA
            la strategia sessuale di base delle f è scopare (molto meno di quanto vogliano i m) solo con il meglio che si riesce ad ottenere.

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          74. @Perseus
            Non è nessuna strategia, si vuole scopare con uno che ti attizza, se incontri uno che ti attizza non è che stai a pensare “aspetta un attimo magari c’è qualcuno di meglio, questo forse non è il meglio che potrei avere”. Ma tu che ne puoi sapere.

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          75. Esatto.
            E’ la ragione per cui a 25 anni per me il massimo della vita sarebbe stato avere degli occhiali magici che proiettavano una freccia verde luminosa a lievitare sulla testa di quelle in fase di ovulazione, diciamo da 48 ore prima dell’ovulazione a 48 ore dopo l’ovulazione – poi i dettagli precisi non importano, il concetto è quello.
            Una roba simile non solo migliorerebbe quante ci stanno, ma soprattutto la cosa più importante: SIN DOVE ARRIVANO QUANDO CI STANNO.
            Perché un conto è farsi dare il numero di telefono di una per poi uscirci, un altro è portarsela in auto la sera stessa: hai voglia a dire che hai timbrato in entrambi i casi, è vero, però…

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          76. @Eric
            Secondo me restano comunque poche quelle che riescono ad andare con uno la sera stessa che l’hanno conosciuto. Io ne ho viste solo nei film. I colpi di fulmine sono rari… Sono più frequenti in adolescenza, ma quella è anche l’età in cui si hanno vergogne e paranoie che bloccano, per cui non cambia il risultato 😛

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          77. Piccole considerazioni tardive e sparse:

            Eric, non sono sicuro di aver capito bene. Potresti aggiungere qualche riga di “tante”? 😛

            L’unica cosa su cui concordo con Perseus è il discorso della politica. Promuovere una legge che permetta di uccidere bambini completamente formati è lecito, lo dimostra la Francia, che sta arrivando a permettere l’aborto al nono mese, fino a immediatamente prima della nascita, se solo lo decide la madre (“se la madre dovesse andare incontro a terrrrribili conseguenza altrimenti” vuol dire: “Se alla madre gira, per qualsiasi motivo”, no prendiamoci in giro). Allora dovrebbe essere lecito anche discutere una legge per cui si possa tagliare la gola a un’infanticida (al 9° mese è un bambino, non un feto).
            Di fatto non è così. Promuovere una legge che legalizzi l’infanticidio è permesso, promuovere una legge che punisca le infanticide con la pena capitale, è visto come crimine di odio e può portare a conseguenze estreme per chi lo fa. A ma questa situazione non piace: se la politica non è “agnostica”, se un giudice decide cosa sia possibile discutere e cosa no, allora siamo in una dittatura. In particolare, la dittatura femminista la cui esistenza il nostro famoso zerbino ama negare.
            Il fatto che Perseus sogni di legalizzare lo stupro non è per me più riprovevole del fatto che le femminoidi francesi abbiano legittimato l’infanticidio da parte della madre.

            Erica ha ragione sui finti MGTOW. Non li critico, più che altro mi dispiace. Se uno si dice MGTOW nella segreta speranza che qualche pezzo di gnocca lo supplichi di ripensarci, va inevitabilmente incontro a grosse delusioni, a meno che non si chiami Ryan Reynolds.

            I sogni di stupro e delle donne usate come bestiame, a me fanno ribrezzo, ma ognuno ha i suoi feticci. Come dice Eric, le femministe che teorizzano l’aborto selettivo per eliminare e dominare i maschi non sono peggio di Perseus.
            Io vorrei solo l’eliminazione delle leggi antiuomo, un riequilibrio del sistema legale. Vorrei non vedere un altro caro amico finire dissanguato dai divorzi, o un’altra persona cara ferita da false accuse. Vorrei non leggere che gli ovuli precedentemente fecondati da un marito divorziato, possano venire usati contro la sua volontà. Che un giudice possa ignorare prove in grado di scagionare un uomo da una falsa accusa, a proprio piacere.
            Le fantasie di dominio le lascio ad altri, ma chiariamoci: le femministe, che stanno ottenendo vantaggi analoghi nella realtà, sono per me decisamente più nemiche di questi “altri”.

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          78. Promuovere una legge che colpisca le infanticide con la pena capitale non è un problema ove esiste la pena capitale, in Italia se passassasse una cosa simile qui proporremmo 20 anni di galera, perché sono contro sia lapena capitale che l’ergastolo, ma non è che propongo 20 anni perchè mi stanno simpatiche…

            Le femministe che teorizzano l’aborto selettivo hanno molto più potere e infuenza di Perseus. Anche oggi non vengono mai stigamtizzate come si deve, a volte esaltate.

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          79. Chiara. Ovviamente ti attizza di più il meglio che puoi avere. Che è normale. Non credo che tu sia autolesionista. E vuoi farmi credere che le selettività dei m e delle f siano uguali?

            Io vorrei solo l’eliminazione delle leggi antiuomo

            Quello che si fatica a capire è che leggi e sentenze sono il frutto dei rapporti di potere “biologici” tra tutti i m e tutte le f. Non nascono dal nulla. Se non agisci su quei rapporti, non otterrai mai niente.
            —-
            Le fantasie di dominio le lascio ad altri, ma chiariamoci: le femministe, che stanno ottenendo vantaggi analoghi nella realtà, sono per me decisamente più nemiche di questi “altri”.
            —-
            Il che è ovvio. Perchè è una guerra. Che per dabbenaggine i m non vogliono combattere.
            Perciò io ho proposto una soluzione che dia il massimo possibile al maggior numero di m. Già ora!
            La riporto:
            tutte le f attraenti in un bordello gratuito. tutte le f brutte in clinica a lavorare come gestanti gratis. uova fornite dalle f più attraenti in assoluto.
            tutti i m scopano a volontà con f attraenti. tutti i m si riproducono (se vogliono) con le uova migliori.
            Quando qualcuno mi indicherà una soluzione più desiderabile per vincere la guerra dei sessi, io cambierò idea. Ma la soluzione non può che essere violenta. Perchè la guerra è violenta.

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          80. @Perseus
            Ok, entriamo nel concreto.

            1) Come si valuta il confine tra f attraente e f brutta, quali mettere da una parte e quali dall’altra (a parte i casi estremi e facilmente riconoscibili)? Es. Lady Gaga e stata da alcuni definita bruttina, da altri non bellissima ma affascinante e comunque non brutta; tu dove la collocheresti?

            2) E come gestire il discorso “feticismi” (es. gli uomini attratti dalle donne molto obese non troveranno pane per i loro denti?)

            3) Cosa succede con quelle brutte con problemi all’utero o di salute cagionevole per cui non possono sostenere una gravidanza?

            4) Le uova sarebbero prese a quelle che stanno nei bordelli, giusto? Ma sei consapevole che il processo per la donazione di ovuli richiede un bombardamento ormonale, tale che le belle in questione sarebbero ben poco belle e con una serie di effetti collaterali anche sul comportamento ecc…?
            Inoltre, va da sé che non potendo contemporaneamente somministrare loro anticoncezionali, rischierebbero di rimanere incinte dei loro “clienti”.
            Come risolvi questo dilemma?
            Tieni nei bordelli solo le belle non stratosferiche, e un ristretto gruppo di bellissime segregato in una clinica a produrre uova?
            Ma la conseguenza di ciò è un indebolimento collettivo della prole, perché troppi uomini figlierebbero con lo stesso corredo genetico, andando a creare nelle generazioni successive un impoverimento sempre maggiore del DNA e problemi causati da incroci semi-incestuosi…

            5) La questione della paternità.
            Suppongo in caso di figlie femmine il padre non le possa/voglia tenere, altrimenti ci si affezionerebbe e salterebbe tutto il sistema. Quindi cosa succede:
            – per massimizzare le opportunità della GPA, se il feto risulta femmina viene immediatamente abortito? E chi è allora che si occupa di “produrre” femmine per consentire al sistema di andare avanti? Una parte delle bellissime viene adibita solo allo scopo di generare femmine con sperma donato a caso?
            – in caso di gemelli (frequente con l’inseminazione artificiale), il padre si tiene il maschio e la femmina viene lasciata a crescere… in una specie di falansterio dedicato alle bambine?
            – e se poi diventa bella e finisce nel bordello, non è inquietante il fatto che il padre potrebbe andare al bordello e avere inconsapevolmente un rapporto incestuoso con lei?

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          81. Ti rammento che stai rispondendo a uno che dice una roba del genere:
            “Ci vuole la motorizzazione di massa, ogni persona deve avere la sua auto. E poi quando ognuno avrà la sua auto, i tram perderanno valore e non ci saranno più controllori. Così viaggeremo gratis sui tram e romperemo i sedili per vendicarci di quando erano cari, strapieni e in ritardo!”.
            Non ha senso da nessun punto di vista, l’unico effetto pratico è aiutare chi si oppone alla motorizzazione di massa.

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          82. Non credo. Ad esempio non ha considerato il fattore tempo, ovverosia che la generazione che si avvarrà dell’utero artificiale deve ancora nascere.
            Poi vedendo le imprese private come piccoli morbidissimi peluche innocenti e coccolosi, non vede i rischi di un monopolio privato di certe tecnologie.
            Inoltre neanche vede l’immenso scoglio da affrontare, ovvero il pericolo che l’uso venga riservato alle donne.
            Per lui è domani, zero problemi, dato acquisito, e da’ di fantasie.

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          83. Ma lui non prospetta solo a partire dall’utero artificiale: nell’ultima ipotesi che ha fatto parla di cose tecnicamente possibili già oggi, con la GPA.

            Il fatto è che ha un bel parlare di guerra, ma una guerra tale sarebbe possibile solo nel momento in cui i maschi crescessero separati da ogni essere femminile, dalla madre a nonne, zie, sorelle, vicine di casa,…
            In modo tale da non sviluppare nessuna empatia verso di loro e, soprattutto, considerarle tutte nemiche a prescindere. Ma questa non è la società di OGGI. In pratica nonostante con la GPA si potrebbe teoricamente già avere un mondo strutturato come dice lui, mancano i presupposti sociali perché ciò avvenga.

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          84. Nel momento in cui si eliminano le cause di scontro è impossibile (salvo eccezioni di individui mentalmente malati) che si sviluppi odio, o anche solo vedere le donne come nemiche.
            Non a caso ho fatto l’esempio di Cristiano Ronaldo (tra l’altro supportato dalla madre e dalla sorella che hanno dichiarato “questi bambini sono solo nostri”) che nel momento in cui ha deciso di farsi tutti e tre i figli con la GPA ha eliminato il grosso dei possibili attriti: non gli potrà mai succedere che una gli porti via i figli e con essi lo sloggi dalla casa dove vive con i figli. Anche in caso di convivenza lei potrà beccarsi dei soldi ma è lei che sloggia e i figli essendo solo di lui restano con lui.

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          85. CR7 mi è molto simpatico, viene da una famiglia borderline parecchio disastrata, sono contento che è riuscito a fare i soldi grazie al suo talento. Fa benissimo a tenere lontano le parassite. Ste tizie sembrano quei mosconi verdi del letame che infestano i pascoli rigogliosi, altro che Heidi.

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          86. @Perseus

            >>>
            Chiara. Ovviamente ti attizza di più il meglio che puoi avere. Che è normale. Non credo che tu sia autolesionista. E vuoi farmi credere che le selettività dei m e delle f siano uguali?
            >>>

            La selettività non è uguale, ma mi consente comunque di trovare attizzanti uomini che non sono “il top dei top”, e anche uomini più brutti di me (a detta altrui). Selettività significa solo che su dieci uomini che vedo solo uno mi ispira, mentre su dieci donne un uomo se le farebbe quasi tutte. Con Eric avevamo anche fatto un esperimento tempo fa, sottoponendo a mie amiche una foto con un gruppo di ragazzi; ognuna, senza sapere delle altre, aveva scelto come “mi piace di più” un tipo diverso.

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          87. Eric, ti sei focalizzato su un punto secondario del mio commento. Ho capito che sei contro la pena di morte, ma era solo un esempio. Prendiamo allora al suo posto la legalizzazione dello stupro, come proposta da Perseus. Non nuore nessuno ma a te e a me fa comunque ribrezzo, giusto? Eppure, se il 50% + 1 della popolazione la volesse, dovrebbe diventare legge, sempre che uno creda nella democrazia e non nelle minchiate tipo “sì, voti, ma certe cose vanno vietate comunque”.
            Incitare allo stupro è istigazione a delinquere, discutere dello stupro è politica. Su questo ha ragione Perseus.
            In USA era stato credo Roosh, a dover rinunciare ad una riunione in cui si discuteva proprio di questo, a causa di “coraggiose guerriere”, le famose pugilesse che avevano minacciato di andare a spaccare la faccia a tutti, con il plauso dei dem. Ok, il discorso è che se è lecito usare la violenza, privata o di stato, per fermare una riunione politica che troviamo aberrante, e ribadisco che io sono contro lo stupro senza se e senza ma, allora avrebbero dovuto fermare anche le femminoidi che in Francia hanno premuto perché la madre potesse ammazzare un bambino al nono mese, se ne ha voglia. O TUTTE le discussioni aberranti vengono fermate – il problema è CHI decide cosa sia aberrante? – oppure ogni discussione politica, che cioè punta a cambiare le leggi rispettando i meccanismi della democrazia, deve venire permessa.
            Io sono per la seconda ipotesi – e diciamocelo chiaro: la mozione di Roosh non passerebbe mai, perché di favorevoli alla legalizzazione dello stupro conosco solo Perseus, a pressoché tutti gli altri farebbe orrore. L’alternativa è accettare che si possa votare per cose come cambiare il colore dei marciapiedi o le decorazioni floreali in Piazza Garibaldi, mentre le decisioni veramente importanti vengono prese da un’oligarchia chiusa, che ignora completamente il volere del popolo.

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          88. Discutere di difetti e eventuali meriti di una futura legalizzazione dello stupro è politica infatti.
            Ma mostra anche che non si ha la minima idea dell’entità delle forze in campo: sarebbe come se la Slovacchia avesse discusso di una futura invasione da parte sua del Terzo Reich, o le Repubbliche baltiche avessero discusso di una futura invasione da parte loro dell’URSS di Stalin, o come se oggi il Qatar discutesse su una sua futura invasione dell’Iran.
            Sono tutte cose che al massimo pososno dare al Terzo Reich, all’Urss di Stalin e all’Iran un buon motivo per attaccarli e schiacciarli.
            Come vedi non c’è neanche bisogno di entrare nel merito di giusto o sbagliato.

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          89. 1) Apposita commissione di quartiere.
            2) I feticismi sono ripieghi mentali per chi non può avere quelle belle.
            3) Lavori pesanti o pericolosi. Come tutte le brutte dopo l’utero artificiale.
            4) Le uova fornite dalle 10, sacre ed inviolabili. Finchè non ci saranno tecniche meno invasive di estrazione. Le 10 sono tante a livello mondiale: nessun pericolo genetico.
            5) Figlie cresciute dal gruppo secondo doveri ben precisi.

            In guerra l’empatia per le nemiche si azzera e subentra l’odio. Aspetto che l’odio cresca.

            Le cause dello scontro non si possono azzerare perchè m e f hanno strategie sessuali diverse. O prevale m o f.

            Dalle mie parti tutte andavano dietro ai belli e tutti i brutti andavano dietro a tutte. Poi alcune hanno deciso di accasarsi con uno di quelli che ignoravano (poveraccio) e altre non hanno modificato il comportamento.

            Io non ho proposto la legalizzazione dello stupro comunque. E’ qualcosa di più complesso.

            Riguardo alle forze in campo, le f non hanno forza. L’unica forza contraria è quella dei m che sono in conflitto per scopare (e forse generare). Soddisfare i bisogni di tutti i m è proprio la soluzione che consente ai m di essere in pace e quindi vincere la guerra con le f.

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          90. Parto dal fondo anche perché non riesco più a seguire il discorso sui punti che hai messo all’inizio.
            Certo che l’unica forza contraria sono i maschi in conflitto per scopare. Quello che ti sfugge è che tantissimi saranno SEMPRE così, perché danno a certe cose dei significati misticheggianti.

            Ho capito bene che non hai proposto la legalizzazione dello stupro ma parli di cosa succederà in uno scenario futuro.
            Non succederà niente del genere, perché gli zerbini ci saranno sempre e ci saranno pure la categoria nuova degli uomini che godono della loro autonomia e non gli passa neanche per l’anticamera del cervello di voler “punire”le donne: questi due gruppi insieme saranno la stragrande maggioranza, minimo il 90% di tutti gli uomini. Come si configurerà la società dipende dalla proporzione di questi due gruppi – ponendo che siano il 90% per comodità: c’è una bella differenza tra 60:30 e 30:60 come zerbini: indipendenti.

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          91. 1) Ok, fattibile. Si mette ai voti.

            2) Sì eh? Allora i feticismi di chi mangia vetri, gessetti ecc.. (picacismo) nascono per il fatto che questi non possono mangiare cibi normali?

            3) I lavori pesanti e pericolosi non sono più moltissimi, la tecnologia li ha molto ridotti. Tanto più quando si arriverà all’utero artificiale: per quel tempo saranno tutti robotizzati.
            Suppongo tu possa concepire anche l’idea di uccidere le ragazze brutte in esubero.

            4) Le 10 sono tante a livello mondiale? Ne sei sicuro? La sproporzione tra “donne da 10” e “tutti gli uomini” è ENORME.

            5) Figlie cresciute dal gruppo? Quale gruppo? Tu pensi davvero che un società basata su:
            – tutti gli uomini adibiti a lavori leggeri e soddisfatti sessualmente;
            – alcune donne adibite a mero sollazzo sessuale altrui;
            – altre donne adibite a tutti i lavori pesanti e usuranti;
            – un’élite di bellissime destinate a essere segregate in torri d’avorio come api regine;
            …possa prevedere la coesistenza sociale fin dalla più tenera età di questi vari tipi di persone?
            E poi dici che le donne sarebbero viste come nemiche? Se ci convivi assieme benché in gruppo/clan, è IMPOSSIBILE non si sviluppi empatia reciproca (e legami affettivi, desideri di sovversione delle regole,…)

            Come ti fa notare Eric, in un sistema del genere l’odio svanisce ben presto, perché già alla prima generazione nata senza problemi si perde ogni sentimento di rivalsa nei confronti delle donne. È un sistema che, se mai si riuscisse a realizzare, è destinato ad evolversi subito in qualcos’altro; come sempre nella Storia nulla è stabile.

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    2. Probabilmente sei una persona con dei talenti che guadagna bene, quindi è comprensibile che ti rode il culo se più del 50% di quello che incassi finisce in un sistema marcio. Per esempio sulla mia ora di lavoro mangia il governo, l’ agenzia di somministrazione e l’ azienda che con mezz’ora un giorno, un quarto d’ora un altro, dieci minuti qua e là durante la settimana fa la cresta, a fine anno sono parecchie decine di euro che potrei tranquillamente andarmi a mangiare, nessuno mi regala niente, perché dovrei farlo io ? Quindi la posta in palio è questa, cambiano solo le cifre, ma i destinatari sono i soliti noti che si spalleggiano a vicenda nei cunicoli della politica.

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      1. Ma certo. La tassazione andrebbe portata vicino allo zero. Le funzioni propriamente statali, cioè che implicano l’uso della forza, dovrebbero vedere la partecipazione diretta dei cittadini. Sono le condizioni che garantiscono la libertà. Ed evitano il parassitismo. Tra l’altro colui che paghi risponderebbe a te e non al governo.

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        1. Non saprei, avendo un carattere molto spigoloso la situazione ideale sarebbe trovarmi una nicchia e stare per i cazzi miei. Faccio una gran fatica a prendere ordini da chiunque e questo mi ha causato enormi problemi professionali ma non solo. Il fatto è che la tua ipotesi implica che i cittadini coinvolti diventerebbero uno stato in miniatura e si ritorna al punto di partenza.

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          1. I cittadini devono essere uno stato in miniatura affinchè la sovranità – che è la caratteristica dello stato – appartenga al popolo. La costituzione esprime un’idea che non coincide con la realtà, perchè ne mancano i presupposti.

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          2. E’ un argomento valido contro lo Stato Etico, ma pieno di difetti se usato in altri modi.
            Senza diritti sociali c’è solo stato di bisogno per la maggioranza, e non c’è nessuna libertà nelo stato di bisogno.

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          3. Il fatto è che partiamo da presupposti ” politici” diversi ( uso le virgolette perché non è un argomento che mi appassiona). Le persone politicamente estremofile, come intuisco tu sia, fanno troppo affidamento sul concetto di comunità senza considerare che laddove ci sono persone che si uniscono per gestire il potere e quindi i soldi c’è corruzione, ingordigia, tradimento, infamia che nessuna ideologia può mitigare. Si parte proprio dalla famiglia e si arriva ai palazzi del potere ! Personalmente pur essendo capace di forti empatie sono sempre stato un misantropo, e preferisco tenermi lontano dalle comunioni di intenti.

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          4. Le prestazione fornite dallo stato sociale possono essere conseguite dai cittadini associandosi privatamente e prestandosi mutuo soccorso. Si evita così di dipendere dal governo (di fatto) che è un gruppo di potere sul quale il cittadino non ha nessun controllo effettivo. Viceversa sugli associati si ha controllo.

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          5. Sbagliato. Uno stato ha poteri esorbitanti rispetto a quelli dI un privato. Cioè può importi cose che un privato non può importi. Un’associazione pubblica non è un’associazione privata.
            Invece è vero che lo stato dovrebbe avere dimensioni ridotte quanto a territorio e/o popolo. Lo scopo è delegare il meno possibile e conservare il controllo massimo su ciò che si delega.

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          6. Un privato può importi ben di più dello Stato perché è meno soggetto a scrutinio pubblico, il potere del privato è limitato solo dai soldi che ha, quello dello Stato dall’opinione pubblica.
            Infatti il potere del privato si limita facendo in modo che non cresca troppo, con le tasse, quello dello Stato si limita con l’interessamento delle persone alla politica.

            Un buon esempio sono le opinioni perfettamente legali sui social network, che non comportano alcun intervento dello Stato ma possono comportare licenziamento.
            Questi licenziamenti non sono correlati con il contratto, che riguarda l’attività lavorativa, e sono quindi un abuso di stampo medievale, tipo quelli dei feudatari.

            Leggi questa notizia:
            https://www.ilfattoquotidiano.it/2021/07/26/ex-ilva-il-tribunale-da-ragione-al-lavoratore-licenziato-da-mittal-perche-invitava-a-guardare-la-fiction-sullinquinamento-va-reintegrato/6274148/

            Qui c’è un abuso del privato che viene fermato dallo Stato.

            E questo è il meno, perché qui il datore di lavoro qualche ragione per essere incavolato (ma non pe rlicenziare) ce l’aveva.

            A Walmart stabiliscono chi puoi frequentare nel tuo tempo libero. Non puoi uscire con la collega.

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          7. L’ esempio di Eric è corretto, aggiungo che le mie elucubrazioni sono molto teoriche in quanto per realizzare una società anarchica ci vorrebbero persone intellettualmente illuminate e eticamente irreprensibili ( che non vuol dire bigotte). Di solito i tentativi per riuscirci finiscono in scientology e similari !

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          8. Lo stato ha una forza superiore a qualsiasi privato. E’ proprio la sua caratteristica. Può costringerti con la forza a rilasciare un terreno mentre il privato avrebbe bisogno del tuo consenso. Per quanto riguarda le prestazioni assistenziali, in Francia ha appena vietato l’istruzione a casa appena i cittadini in massa hanno deciso di farvi ricorso; in Italia vuole licenziare i medici che non si prestano a bucherellare tutti i cittadini.
            I soldi senza forza non sono niente. L’economicismo è una brutta malattia.
            Il controllo dei cittadini sul governo è nullo. E’ troppo distante e i cittadini sono disarmati.
            Il potere dello stato si limita riducendo lo stato al minimo e partecipando alla forza dello stato. I privati non hanno la forza dello stato quindi sono tendenzialmente liberi di crescere. D’altronde se vuoi limitare un privato, basta smetterE di finanziarlo.
            Il lavoratore è libero di abbandonare quel lavoro e cercarne uno altrove. Il privato non può costringerti con LA FORZA a proseguire quel lavoro. Nel caso di Walmart, abbandona Walmart. Non è che ti vengono a prendere a casa per riportarti sul posto di lavoro.
            Un esempio pratico: i social censurano Trump? Si crea un nuovo social che non lo censura, così Trump potrà comunicare coi suoi elettori e i vecchi social vengono considerati liberticidi. Non si fa una legge liberticida che vieta ad un privato di fare quello che vuole coi suoi social. Il limite al potere del privato è appunto la concorrenza.

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          9. Balle, il mio moderatore nel forum è del Massachussets ed ha avuto il suo terreno boschivo espropriato per farci un campo da golf, privato ovviamente.
            Ovviamente hanno utilizzato la forza dello Stato ma è corruzione, se avessero avuto più potere l’avrebbero espropriato da loro senza dover corrompere nessuno.

            Infatti Trump ora è stato quasi del tutto silenziato, se viene silenziato Trump figurati cosa pososno fare a chi ha meno soldi e influenza…

            Un grosso errore logico è che si dimentica come dovrebbe funzionare il mercato: dovrebbero esserci TANTI concorrenti di peso non troppo disismile tra loro.
            Quindi non un Facebook con 2 miliardi di utenti ma minimo 20 social network simili ciascuno con circa 100 milioni di utenti – ci può essere quello con 50 milioni e quello con 200 o 250 milioni ma la differenza non può essere enorme.
            In teoria nessuno dovrebbe mai avere più del 20% del mercato, e idealmente il limite sarebbe sul 10%.

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          10. Nell’esempio che ti ho fatto la libertà ci sarebbe perché alla prima cosa storta che fa un social network uno passa all’altro, e ha solo l’imbarazzo della scelta.
            Funziona così, ad esempio, se devi comprare un telefonino: se la Apple (o la Samsung o chiunque altro) o chiunque altro ti fanno incavolare per un qualsiasi motivo, tu cambi e hai solo l’imbarazzo della scelta.
            INFATTI NESSUNO CON UN MINIMO DI CERVELLO PARLA DI DITTATURA DELL’IPHONE SE LA APPLE SI METTE A CONTROLLARE GLI UTENTI, AD ESEMPIO: sai quanto gliene frega a uno di Pegasus e delle altre cose – ti prendi lo OnePlus con OxygenOS e tanti saluti.

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          11. Ovviamente hanno utilizzato la forza dello Stato.
            …..
            Ecco.
            ….
            Dovrebbero esserci TANTI concorrenti di peso non troppo disismile tra loro.
            …..
            I concorrenti nel caso di Trump c erano. Basti pensare a Gab. Ma anche se non c erano si creavano. Vuoi dire che il 50% degli americani non aveva i mezzi per crearli? Il peso si acquisisce. Non hanno avuto iniziativa, volevano costringere dei gruppi privati anzichè cogliere l occasione per creare gruppi privati piu forti. Cosa hanno ottenuto?

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          12. Non ci sono concorrenti, perché si lascia che si creino monopoli con aziende che controllano l’80% o più del mercato.
            E’ straordinario quanto tantissimi sedicenti pro-mercato ne ignorino e calpestino le regole di base.

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          13. Non è tanto essere pro mercato quanto pro libertà. L’economicismo ha fatto tanti danni.
            Il social che controlla l’ 80% viene abbandonato a favore di altri già esistenti o che si creano. Se si è pigri, allora poi non ci si lamenta. Chi è causa del suo mal pianga sè stesso. E’ sempre la scelta degli individui o dei gruppi a fare la differenza.

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          14. Cumpà mi sono perso, non riesco più a capire se rispondi a me,ma non è così importante. Comunque le tue provocazioni non mi infastidiscono affatto, credo che sia l’ unico posto dove poterle dire senza essere bannato il che è davvero alternativo ! Più di così ci sono solo le bottigliate sui maroni alla Tafazzi.

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          15. Secondo me è sempre meglio parlare, la censura è una cosa stupida e controproducente, anche per chi banna e si sente tanto forte e furbo. Un esempio tipico qui è Paolo, che si becca ban temporanei solo quando fa come il piccione che rovescia i pezzi sulla scacchiera – e comunque considera che è uno che inizia le conversazioni con un messaggio 100% fuori tema dove ti cita l’ultimo “femminicidio” tutto trionfante dicendo “visto che c’hanno ragggione le femministe? Gne gne gne!” e te lo fa sotto un articolo che parla di mutilazione genitale infantile maschile o di una sentenza che dice che anche se uno non ha mai fatto sesso in 12 anni di matrimonio i soldi alla ex che ha di suo due case e stipendio e posto fisso da insegnante glieli deve comunque… come dire che se Tizio ammazza Caia a Palermo allora per compensare si debbono mutilare bambini in tutta Italia e i fessi debbono pagare come da contratto anche se l’altra parte non ha rispettato il contratto.

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          16. Mah, basta pensare ad una situazione di anarchia post atomica, per vedere come mai una cosa così non potrebbe mai funzionare. Non dico che si arriverebbe a scenari stile Mad Max, ma Falling Skies sì. Tu ti arrabatti a fare la tua mini fattoria con la tua famiglia, cerchi di diventare autonomo e sopravvivere, ed ecco che arriva un gruppo di 20 persone armate, che ti dice che da quel momento in poi, il 70% di ciò che produci se lo prendono loro.
            Tu da solo non ci puoi fare niente, vincono loro. Al massimo ti allei con n altre persone ben disposte e vi difendete a vicenda. Ops, ecco che già dall’individuo siamo passati alla famiglia e poi alla tribù. Vuoi vedere che per caso è già successo? Prima le città-stato, poi gli staterelli, poi gli stati più grandi… e siamo punto e a capo.
            Se invece parliamo di filosofia libertarian, che pretenderebbe di mantenere uno stato moderno senza però alcuna intrusione legale nelle interazioni tra cittadini, sarebbe di fatto un ritorno a duemila o più anni fa. Anche senza andare tanto lontano, nelle nazioni industriali agli inizi del 19° secolo, c’era piena libertà contrattuale e di impresa. Come vivevano gli operai? Se un lavoro non gli andava bene, certo, erano liberissimi di trovarne un altro. Si vede che erano masochisti, ad allinearsi ogni mattina davanti alle fabbriche, sperando di essere chiamati per lavorare 14 ore in ambienti completamente privi delle più elementari misure di sicurezza, in cambio di una cifra troppo misera per viverci.
            No, grazie: sono di destra ma non sono completamente scemo.

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          17. Si Infatti ho corretto il tiro non un altro post, riconoscendomi una licenza utopica che appartiene a pochi. Mi piace pensare di farne parte.

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        2. Infatti io non dico che non ci si debba associare, ma che vada fatto privatamente.
          Lo stato certamente esisterà ma non deve estendersi oltre il punto in cui tu perdi il controllo.
          Essere liberali è semplice buon senso. A meno che tu non faccia parte del gruppo di potere che di fatto esprime il governo.
          La condizione dei lavoratori DIPENDENTI varia in base al numero dei proprietari. Più sono e migliore è la loro condizione.

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          1. E comunque i sindacati erano associazioni PRIVATE che andavano contro lo STATO.

            A me fa impressione che proprio in questo momento non si riesca a capire che lo stato ha sempre la tendenza a diventare dispotico e che quindi lo si debba limitare per tempo. Invece, purtroppo, lo si è fatto crescere per 70 anni.

            La violazione di ogni legalità, il tono e l’intensità della propaganda, la sproporzione tra pericolo (virus che fa meno dell’ 1% di morti) e misure liberticide dovevano preoccupare tutti sin da subito.

            Questo è esattamente quello che pensavo già un anno e mezzo fa. Anche il ragazzo ha anticipato tutto.

            https://rumble.com/vkniu5-flashback-gym-bro-predicts-exactly-how-vaccine-rollouts-would-play-out.html

            Don’t need a mask. The mask is about compliance cuz they know Canadians like to do what they’re told. So, they tell you have to wear a mask. Next, they’re gonna tell you you have to contact trace. Then, they’re gonna tell you you have to take the vaccine and because aliens like to do what they’re told. They’re hoping that everyone just complies and then guess what kids? Once you take your vaccine like a dumb person that doesn’t know any better, they’re gonna tell you a story. The vaccine isn’t as effective as we thought it was gonna be. So, now you still gotta wear your mask, still gotta get contact traced, still have all the restrictions and social distancing and still take your vaccine. And then what did you get out of all of this? You got a whole year where you weren’t allowed to travel. Your business was closed. They took your rights and freedoms. They forced a vaccine on you. And what happened? The same amount of people died. Everything is the exact same and now they’re gonna put you back on lock down and bring it all the way til July of next year so they can do the same thing again. Bring you from July, August, and September getting you off lock down but just to bring you back on lock down again. If you idiots haven’t figured it out yet, it’s a perpetual cycle that you never get out of and it’s a way to take your rights, your freedoms, close your business, take your wealth. Why? So you become dependent on government. Why? If you’re independent, the government works for you like it’s supposed to. If you depend on the government to give you a paycheck to feed your family every month cuz they closed your business on you, now the government doesn’t work for you, the government rules you. So instead of a middle class, we have the government, upper class, and the lower class dependents that rely on the government to survive. In other words, we have a slave class.

            Ma d’altronde, se tutti fossero sempre svegli, l’URSS non sarebbe esistita.

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          2. “Why? So you become dependent on government. Why? If you’re independent, the government works for you like it’s supposed to. If you depend on the government to give you a paycheck to feed your family every month cuz they closed your business on you, now the government doesn’t work for you, the government rules you. So instead of a middle class, we have the government, upper class, and the lower class dependents that rely on the government to survive.”

            Ecco perché Draghi non da’ i ristori e privatizza ovunque possibile, e Salvini-Renzi vogliono togliere il reddito di cittadinanza: così non dandoti soldi il governo ed essendo tutto il possibile privato non c’è schiavitù, e c’è del nuovo business coccolosamente privato che produce amore e gio-gio-gioia.
            Renzi e Salvini vogliono che la gente non si disabitui alla fatica e non diventi dipendente dal governo, loro di fatica se ne intendono e anche di essere stipendiati dallo Stato per non fare un tubo.
            Non ho capito dove starebbe il problema se un po’ di piccoli business chiudono e il loro posto viene preso dai pesci grossi: sempre privati sono, quindi l’Ideale è salvo. Oltretutto se non gli danno ristori né RdC non sono schiavi e possono vivere nella libera gioia, magari senza un euro ma con l’esempio dei grandi business che da’ loro profonde ispirazioni e sollecita la loro creatività.

            Vedi?
            Al tizio che ha scritto la suddetta roba è più facile metterglielo nel culo che aiutarlo.

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    1. Se ha fatto causa avanzando l’argomento che lei non gliela dava si suppoone che lui almeno ogni tanto la volesse ma lei non gliela dava, poi però bisognerebbe leggere le carte.

      E’ probabilmente un caso di uno che gli tira poco, e ha pure il mito “il sesso non è importante” (messo in giro guarda caso dalle signore), magari tollera la situazione perché pensa che ci sia “ben altro, superiore scopo”, poi quando finiscee si sente preso per i fondelli e gli salta la mosca al naso.
      Ma è tardi.
      L’ideale sarebbe l’esatto opposto: me la dai e io soldi non te ne do’. Puoi non darmela o darmela, ma tanto soldi non ne prendi lo stesso perché il concetto base è proprio che io non ti do’ soldi, sono proprio le fondamenta: piuttosto che darti soldi non lavoro e vado a mangiare alla Caritas – meglio povero e non darti soldi che benestante dandoti soldi. Il “Bene Superiore”, “Dio”, ciò da cui tutto discende, è che io non ti do’ soldi – tutto il resto viene di conseguenza e se ne può discutere: se la imposti così cambia tuttto.

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    2. Condivido il dubbio che le cose non fossero tutte qui.
      Una persona normale non aspetta dodici anni, ad accorgersi che la moglie non gliela dà. Se poi lei decide pure di passare dalla comunione alla separazione dei beni nel momento in cui eredita, insomma… qualcosa di strano c’era.

      Il caso resta un valido esempio perché nonostante lei sia ovviamente benestante e in regime di separazione dei beni, ha tentato comunque di mungere il marito E C’E’ RIUSCITA!|

      Ah, tra parentesi, ricordo a memoria due vecchi casi, che adesso non saprei linkare. Marito che cita la lunga infedeltà della moglie nella causa di divorzio, e il/la giudice che sentenzia che, dato che le corna sono durate tanti anni, lui era sicuramente consenziente e quindi non è un valido motivo per ridurre le pretese della moglie.
      Viceversa, marito esibizionista che si diverte ad esporre la moglie nei supermarket e simili, obbligandola a non indossare mutandine e chinarsi o altre cose simili. Dopo diversi anni, la moglie divorzia. In quel caso il/la giudice non decide che lei era evidentemente consenziente, ma che lui per anni e anni le aveva usato viulllenza, peggio del personaggio di Abatantuono, quindi lei ha diritto a mega risarcimenti.
      Non voglio nemmeno stare a discutere quale delle due sentenze sia giusta. Voglio solo far notare la contraddizione nella gestione dei due casi. Non possono certo essere giuste ENTRAMBE.

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      1. Non c’è nessuna contraddizione, la contraddizione la si vede solo se si pensa che donne e uomini siano uguali e debbano essere tratati uguali dalla legge.
        Nessuno, tranne noi e pochisismi ci crede, le posizioni sono:
        * Femministe e maggioranza: donne e uomini sono diversi e vanno trattati diversamente dalla legge.
        * MRA e minoranza: donne e uomini sono diversi ma vanno trattati uguale dlalla legge.

        Ovviamente la seconda posizione è MENO coerente e più debole della prima.

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      2. Le differenze scritte nero su bianco non ci sono ancora ma il brodo di coltura è bello che pronto, passerebbero facilmente già oggi.
        La reazione della minoranza e degli MRA sarebbe “uomini e donne sono diversi, la legge ha ragione a dirlo, però dovrebbe essere uguale per tutti blablabla”
        Blablabla è qualcosa lungo che nessuno legge perché arrivati al “tutti” tutti quanti hanno smesso di leggere perché hanno notato la contraddizione e pensano che siano pretestuosi.
        In realtà ciò che si dovrebbe dire è che PER QUEL CHE RIGUARDA GLI ARGOMENTI CHE TRATTA LA LEGGE UOMINI E DONNE NON SONO DIFFERENTI.
        Sono differenti in attitudini che quasi sempre la legge di fatto non può trattare – esempio: le donne in media sono più impacciate al volante. Come può incidere sulla legge questo? In nessun modo. Non è che se hai un 70% di donne e un 30% di uomini impacciati al volante la legge può cambiare rispetto a se fossero 50% e 50% per entrambi i sessi. NON PUOI FARE UNA LEGGE SUL “MAGGIORE ATTITUDINE ALLA GUIDA”.

        Uguale il discorso violenza: l’uomo è uguale, più violento o meno?
        CHISSENEFREGA?
        LA LEGGE PUNISCE GLI EFFETTI DELLA VIOLENZA, MICA LE ATTITUDINI.
        Uno potrebbe dire che l’uomo va punito MENO perché è più “normale” che sia violento, ad esempio: sarebbe una stronzata come qualsiasi altro approccio.
        La violenza è un fatto, e come tale va punito, non un’attitudine.
        E’ come se una dice “sei violento”: cosa significa “SEI VIOLENTO”? Non significa niente. O uno ha commesso atti di violenza o non li ha commessi: non è una QUALITA’ è un FATTO AVVENUTO O MENO.

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        1. Sul discorso della legge, sfondi una porta aperta.
          L’ex di Lucia Annibali, Luca Varani, l’ha sfigurata ed è andato giustamente in prigione. C’è rimasto nonostante un tentativo di suicidio e dovrà scontare 20 anni di galera. Stessa condanna per gli esecutori materiali.
          Elena Perotti NON ha sfregiato William Pezzullo, gli ha proprio distrutto l’intero corpo (e la vita) con l’acido. 9,5 anni, che però ha scontato unicamente agli arresti domiciliari, trovando anche il tempo di cinguettare su Facebook e fare altri figli, che inizialmente le erano stati tolti per darli in affido. Adesso almeno una figlia l’ha riottenuta, con grande gioia delle femministe, sempre pronte a lottare per i “diritti” di tutte le donne. In prigione c’è andato solo il suo complice. Maschio, ovviamente.

          Le femministe e i loro paoletti la chiamano giustizia.

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  3. Leggo:
    @@
    La signora infatti in sede di divorzio chiede 3.000 euro al mese all’ex marito e 300.000 euro di risarcimento danni. Non si sa quali siano i danni da risarcire, ma la sommetta la chiede. I giudici di merito accolgono in parte le pretese
    della signora, pur ridimensionandole: rigettano la richiesta di risarcimento ma le riconoscono un assegno di 1.250 euro al mese e la costituzione di un pegno di beni mobili fino a 12.500 euro.
    @@

    Premesso che io sarei proprio curioso di sapere in base a cosa dei giudici stabiliscono di riconoscere un assegno di 1250 euro al mese alla “signora” in questione, più tutto il resto, quello che in questi casi emerge regolarmente è la stratosferica ingenuità maschile, nonché l’infinita slealtà femminile.
    In queste cose le femmine sono di un parassitismo assoluto, che di certo non può essere giustificato dagli “stipendi da fame” degli insegnanti* di cui parla Nestola, che in realtà sono normalissimi stipendi.
    Oppure Nestola crede che in altri settori ci sia di scialare ?
    Ma a parte questo, fatti del genere non fanno che confermare una volta di più, che quella in cui viviamo tutto è tranne che una società “maschilista-misogina” dove gli uomini detengono il potere e “opprimono” le donne.
    In una società del genere le femmine non potrebbero nemmeno fiatare, così come i neri non potevano fiatare nell’Alabama del 1860.
    Ma un altro fatto che emerge, e che ben difficilmente su la Fionda viene evidenziato con forza, è il parassitismo femminile; questo a prescindere da ciò che le leggi permettono di fare o meno.
    Al massimo alcuni si limitano a dire che “anche gli uomini si comportano così se ne hanno la possibilità”, “io farei lo stesso” (e allora di cosa ti lamenti, buffone?), “non tutte sono così”, “la colpa è dei giudici”, “della setta tossica”, dei Rothschild,, dei poteri forti, “gli stessi che han messo in circolazione la “bufala” del Covid” (?), bla bla bla, etc etc…
    Sì, vabbe’, tutto bellissimo, ma il punto è un altro, ed è quello relativo al fatto che le donne sono considerate – e si considerano – intellettivamente e moralmente superiori agli uomini, perciò non hanno né possono avere giustificazione alcuna.
    Come può essere giustificato chi si vanta di essere più intelligente, più scaltro, più precoce, più maturo, più sensibile, dotato di una marcia in più e di un fantomatico sesto senso, ma poi si comporta ed agisce peggio di chi critica ?

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      1. @Eric
        Ma il tenore di vita chi lo decide?
        Se io fossi una spiantata sposata con Paperon de Paperoni, noto per la sua taccagneria, non avrei affatto un tenore di vita migliore di quello che avrei con le mie sole possibilità. Un giudice stabilirebbe comunque che Paperone mi deve un triliardo di dollari al mese “per garantirmi il tenore di vita che avevo”? O devono esserci prove documentate che si andava tutti i giorni al ristorante, weekend in hotel di lusso, noleggio di yacht,…?

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        1. Il tenore di vita è il reddito della coppia, anzi: se uno era taccagno è violenza economica.
          Quindi in quel caso prenderesti 1,5 triliardi, non 1: un triliardo perché ti spetta e 0,5 triliardi per punirlo di non averteli dati durante il matrimonio.

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        2. Negli USA, Brigitta ha denunciato Paperone dicendo che la affamava, e il giudice ha sentenziato che lei aveva diritto al tenore di vita che lui NON le garantiva.
          Paperone, però, non smentendosi, è andato in prigione per QUATTRODICI ANNI pur di non scucirle un soldo. E’ uno dei miei eroi 🙂
          https://abcnews.go.com/2020/story?id=8101209&page=1
          Qua il discorso sui pochi soldi (peraltro non ci crede nessuno, che lei dovesse fare da sguattera, cuoca, manutentrice della piscina e giardiniera): “But Bobbie said her ex-husband was also powerfully controlling. Despite all their wealth, she says she was given a relatively small household budget of $600 a month.
          She was expected to clean out the mansion’s elegant pool, mow the three-and-a-half acres of lawn and cook those elaborate candlelit dinners — alone, with no household help”

          Non ho mo,ta simpatia per la gold digger, che sposa un uomo più vecchio di lei di 18 anni ma ricco e pensa di mettersi a posto per la vita (eh, l’ammorre è cieco, sarà rimasta colpita dal suo viso, pardon, dalla sua Visa).

          Questa è una storia simile:
          https://nationalpost.com/news/canada/this-man-would-rather-go-to-jail-than-pay-his-ex-wife-10-million-in-epic-divorce-battle

          Un’altra:
          https://www.dailymail.co.uk/news/article-9834099/Texan-property-tycoon-jailed-absence-not-paying-50k-divorce-installment.html

          Questo, invece, è (o era nove anni fa) in prigione perché dovrebbe pagare oltre 100.000$ all’anno di alimenti, ma non arriva a guadagnare tanto:
          https://www.nj.com/hunterdon-county-democrat/2012/12/divorcee_sits_in_jail_while_ua.html
          Però sto divagando

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    1. @Frank
      >>>
      di certo non può essere giustificato dagli “stipendi da fame” degli insegnanti* di cui parla Nestola, che in realtà sono normalissimi stipendi.
      >>>
      Concordo.
      Ma poi quale giustificazione, questa ha tentato il colpo grosso.

      Ps: non è che “le donne sono parassite”, è che “tra le donne il numero di individui parassiti è alquanto elevato”. Sono due modi diversi di far emergere lo stesso problema, chiamiamolo “femminilità tossica”; ma il primo sembra una generalizzazione e fa alzare un muro, col secondo se ne può discutere (almeno tra persone intelligenti e non quelle che fanno come le scimmiette “che non sentono” 😀 )

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      1. Guarda Chiara che se anche il 90% delle donne avessero tendenza parassitarie, se la legge e la sua applicazione fossero congegnate in modo da smorzarle il problema non si porrebbe – invece sembrano congegnate in modo da FAVORIRE o iddirittura INCENTIVARE tali tendenze parassitarie – tanto che ci sta che una che sia impostata anche bene sia però poi tentata di fare così, anche se in un ambiente “neutro” avrebbe rigettato l’idea.

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        1. Se una aborre l’idea di dipendere economicamente dall’ex non ne approfitta comunque. La stragrande maggioranza dei divorzi non prevede nessun mantenimento all’ex, penso però più per il fatto che nella maggioranza dei casi non sussiste abbastanza differenza di reddito perché si possa porre la questione. Se tra tutti i casi in cui la differenza sussiste le donne quasi sempre accettano ed anzi alzano la posta, possiamo farci un’idea di come funzionino le cose… in due categorie specifiche di donne:
          – le gold digger
          – le “mamme pancine”, quelle che partono con l’idea di fare le casalinghe a tempo pieno (quindi il marito può essere pure un operaio a 1000 euro, la differenza di reddito è comunque forte).

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          1. La stragrande maggioranza dei divorzi vede il marito lasciare la casa e dare l’assegno di mantenimento per i figli. INOLTRE è anche previsto molto spesso un assegno per la signora.
            Ci fece anche un bell’articolo La Fionda del caso di un che dava soldi sia per i figli che per la moglie: dopo alcuni anni la moglie inizia a guadagnare più di lui, lui chiede la revisione, tolgono il mantenimento alla moglie e aumentano di 500 euro l’assegno di ciascun figlio – risultato lui paga 200 euro al mese in più.

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          2. >>>
            La stragrande maggioranza dei divorzi vede il marito lasciare la casa e dare l’assegno di mantenimento per i figli.
            >>>
            Vero, per via del ginocentrismo che vuole i figli stiano con la madre e non cambino casa, e ciò comporta anche altri problemi (es. che i figli stiano a forza con una madre inadeguata o abusante).

            >>>
            INOLTRE è anche previsto molto spesso un assegno per la signora.
            >>>
            Falso, non “molto spesso”.
            “rilevazioni statistiche alla mano, risulta che solo nel 20% circa delle separazioni viene concesso un assegno al coniuge debole. Numeri che non aumentano in sede di divorzio.”
            (non ho fatto approfondimenti, ho trovato il dato qua https://www.picaalfieri.it/la-rivoluzione-della-cassazione-sullassegno-divorzile/
            Tu hai dati diversi?)

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          3. Perché continui a citare la sentenza Grilli che è stata smentita meno di un anno dopo da una sentenza di senso opposto?
            Non occorre cercare dati diversi, io a naso ricordo che questi sono i dati:
            Nel 95% (circa, può essere anche 93-94 o 96-97) dei casi in cui ci sono figli la donna prende casa e mantenimento per i figli.
            Nel 40% (circa, può pure essere 38 come 43) dei casi di divorzio (TUTTI) la donna prende anche l’assegno per sé.
            Anche ammettendo che i numeri siano un po’ più bassi quando una si becca casa e figli, in ogni caso in un caso su 3 una si becca pure un assegno per sé.

            Vista la suddetta situazione guarda che dire “sono casi marginali le donne che beccano un assegno” fa venire il sospetto che si giochi sporco più che altro, perché parliamo di un assegno OLTRE a beccarsi casa e mantenimento per i figli (+ spese non documentate da pagare in più).

            Ecco perché poi hai MGTOW in cui tanti anche online (quindi in posizione “sicura”) proprio non si interessano neanche di queste questioni “perché è intuile discuterne” e ti fanno la supercazzola se gliene parli nella vita reale. Perché con quel 95% non ci sono neanche le basi per una discussione, se una ci mette “eh, però solo nel 20-40% aggiungono pure un assegno per lei” suona una presa per il culo e una che crede di avere diritto a beccare di tutto e di più.

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          4. Non volevo citare quella sentenza, ho citato la pagina solo perché è la prima che ho trovato che riporta un dato statistico su quanti divorzi si concludono con un assegno all’ex coniuge. Non so a quali “dati statistici alla mano” faccia riferimento, non sembra facile trovarli, sarebbe utile perché almeno avremmo un dato preciso su cui discutere. Tra l’altro avere un’evidenza che la maggior parte delle donne può continuare a mantenersi da sé smentirebbe l’allarme femminista sul gender pay gap.

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          5. Capisco gli MGTOW che proprio non vogliono sentirne parlare, specialmente se contavano di sposarsi PER avere figli. È soprattutto quando ci sono figli di mezzo che è tutto sbilanciato dalla parte della donna. Senza, e con reddito paritario, te ne esci tranquillo (FORSE…).

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          6. https://www.axerta.it/statistiche-separazioni-divorzi-italia/

            Non mi lascia copiare il testo, posto il pezzo rilevante come immagine:

            Sull’assegno di divorzio al coniuge ha ragione Chiara, è circa il 20% dei casi.
            Quanto spesso il mantenimento dei figli diventi in realtà un assegno divorzile in favore della moglie, non è dato sapere, non è il genere di metrica che si possa misurare facilmente.

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    2. Mi autocito.
      @@@
      Al massimo alcuni si limitano a dire che “anche gli uomini si comportano così se ne hanno la possibilità”, “io farei lo stesso” (e allora di cosa ti lamenti, buffone?), “non tutte sono così”, “la colpa è dei giudici”, “della setta tossica”, dei Rothschild,, dei poteri forti, “gli stessi che han messo in circolazione la “bufala” del Covid” (?), bla bla bla, etc etc…
      @@@

      In merito alla questione del Covid, non poteva mancare il solito commento del premio Nobel per la medicina… tal de Curtis…
      https://www.lafionda.com/green-pass-trans-e-cirinna-senza-il-cane-lesenzione-non-passa/

      Seriamente: questo tizio è uno dei tanti complottisti fuori di melone.
      Basta dire che una volta scrisse che millenni fa sbarcarono gli alieni sulla terra…
      E’ una fortuna che non scrivo mai in quel blog, anche perché verrei sicuramente bannato.

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      1. Io gli ho scritto che i no-vax non esistono, ed è vero infatti: prova a chiedere a un no-vax se è no-vax ti dirà “io non sono no-vax, ho fatto anche tanti vaccini!”.

        Ecco perché fan ridere: sono no-vax ma si vergognano a dirlo.

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      2. Bella poi la cosa di Deluca: un no-vax potrebbe identificarsi come trans e ottenere l’esenzione.
        Ma, come?
        Non sarebbe da condannare perché mette in crisi la filosofia dell’antropologia?
        Com’è che un uomo che si autocertificasse donna per andare in pensione prima sarebbe “inferno & tragggedia” e invece un no-vax che si identificasse come trans per fregare il green pass sarebbe cosa divertente???

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        1. La coerenza, questa sconosciuta.
          Tuttavia, quello che a me fa “ridere” di questi tizi, è il fatto che pur capendoci nulla di certi argomenti, sono assolutamente sicuri di non sbagliare e di essere nel giusto.
          Basta dire che il tipo in questione definisce i “no vax” degli illuminati…
          Per quanto mi riguarda non prendo mai per oro colato quel che dice la scienza ufficiale, tantomeno i media, ma di certo non considero degli oracoli di Delfi tutti coloro che sono contro a prescindere, come ad esempio Blondet o Fusaro.
          Del resto, quand’ero ragazzo io, c’era chi faceva gli stessi discorsi sull’AIDS.
          Un paio di esempi: il professor Peter Duesberg
          https://it.wikipedia.org/wiki/Peter_Duesberg

          e il defunto premio Nobel, Kary Mullis.
          https://it.wikipedia.org/wiki/Kary_Mullis
          https://www.reiki.info/Energie/Aids/aids-Mullis.htm

          In Italia c’era Luigi de Marchi,
          https://it.wikipedia.org/wiki/Luigi_De_Marchi_(psicologo)
          che insieme all’infettivologo Fabio Franchi, scrisse un libro intitolato;
          “Aids, la grande truffa”.

          Click to access AIDS-LA-GRANDE-TRUFFA-TOTALE.pdf

          Un mio amico conobbe personalmente il summenzionato psicologo, nel 1997, a Roma.

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          1. Fusaro è uno che è riuscito a scrivere – e non per fare satira – che mangiarsi gli scorpioni fritti “svirilizzerebbe”.
            Tu pensa che anche se lo prendessimo per buono:
            A) Le donne possono mangiarli – anzi meglio, così divetano più femminili.
            B) Noi uomini non possiamo mangiare nemmeno le lumache (vabbé, tanto è roba particolare) né i gamberi (e qui invece casca l’asino, perché quelli piacciono a tanti).
            C) Fusaro non sa rispondere né sull’obiezione A né sull’obiezione B, proprio non sa cosa dire.

            Pensa che Fusaro è laureato e “intellettuale” ma è ignorante come un vecchio di paese ubriaco di 100 anni fa su certi argomenti – se togli i paroloni che usa senza però sapere di cosa parla, il suo discorso ha la profondità di quello di un bambino di prima elementare, non può sostenere la minima obiezione logica altrimenti si liquefa.

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          2. Diciamo, per concludere, che Fusaro è il simbolo semmai della femminilizzazione della società: sentimenti irrazionali senza capo né coda incartati da pseudo-discorsi.
            E’ come una bambina di 6 anni.

            Poi ridicolo al massimo la generalizzazione totale: “mangiare insetti devirilizza”.
            Per me è così: mosche e similari COL CAVOLO che la mangio, fa proprio schifo.
            Lo scorpione fritto lo posso assaggiare volentieri ma col cavolo che lo pagherei caro e mangerei regolarmente – chi è che paga gli scorpioni più dei gamberi? Diverso sarebbe se costassero un decimo dei gamberi, magari ci prendi l’abitudine.

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          3. A Superquark parlavano di mangiare locuste, tutto sommato credo ci riuscirei; non sono molto diverse dai gamberi. A patto che qualcuno faccia da cavia e mi assicuri che sono buonissime 😀
            Dello scorpione invece mi fa senso l’idea del veleno. Mangiarlo la trovo quindi una cosa molto coraggiosa e “da maschi sprezzanti del pericolo e per nulla schifiltosi”, altro che femminilizzazione! Ma come gli è venuto in mente a Fusaro?

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          4. Scorpioni fritti e insetti no, bleah! Però pare che il futuro sia la farina di insetti. Qualcosa di preparato con quella lo mangerei, anche solo per provare… occhio non vede, cuore non duole.

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          5. Fusaro è un altro di quei tizi che andrebbe sbattuto fuori dall’ Italia, a calci in culo.
            Ma a parte questo, io seguiterò a mangiare gli strangozzi, i tortellini, le lasagne, i cannelloni, il baccalà, i moscardini, le bistecche, le braciole di maiale, le salsicce, le fettine alla pizzaiola, etc etc…

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          6. Uno mangia quel che gli pare infatti, ma questo comprende anche uno che volesse assaggiare gli scorpioni fritti.
            Sono le solite posizioi conservatrici che non hanno nulla di razionale – anzi, no: reazionarie.
            La differenza tra “conservatore” e “reazionario” è questa:
            Il “conservatore” è così diffidente verso le novità al punto di non dare loro una chance, di non provarle neppure – però non rompe le scatole agli altri.
            Il “reazionario” reagisce contro le novità cercando di soffocarle anche quando le adottano gli altri.
            Nella nostra società il “reazionario” è quasi sempre “finocchietto”, e passo a spiegarti il concetto:
            Se io mangio scorpioni fritti e tu dici che mi “svirilizza” mi stai dando della checca, io esigo scuse altrimenti ti insulto pesantemente e/o ti spacco la faccia, ma a quel punto tu invece che accettare una reazione come quella che avrebbero avuto i nostri vecchi, mi denunci.
            Chi è “svirilizzato”?
            Com’è che non si possono mangiare scorpioni fritti ma non si possono neanche fare scazzottate? I nostri vecchi se li insultavi te le davano di sicuro, sugli scorpioni non si sa perché non glieli proponevano.

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        2. Dimenticavo: un altro particolare divertente è quello relativo al fatto che certe cose accadrebbero “solo in Italia”… e il “capo dei capi” sarebbe Draghi.
          Mah…

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  4. certo che metterci 12 anni per capire che il matrimonio non andava…
    Però, i giudici fanno davvero piangere. D’altra parte, dovendo seguire una cultura degenerata non c’è da stupirsi.
    Una cultura nella quale un uomo può pensarsi donna e viceversa, dove un adolescente potrebbe decidere di provare a cambiare sesso , ecc
    Il caso americano è emblematico : se una donna ha la personalità multipla, ciò che conta è che la personalità ” in carica ” al momento dell’ amplesso fosse d’accordo. le altre, come si suol dire…chi tace acconsente

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    1. Occhio: se un uomo può autocertificarsi donna ha un’arma enorme per bypassare il 99% di queste cose.
      Lo sai che c’è una causa negli USA in discussione dove un criminale ha chiesto uno sconto di pena in quanto nel frattempo si autocertifica donna?
      L’idea è che invece che farsi 10 anni nelle galere maschili se ne dovrebbe fare 4 in quelle femminili.
      Vediamo come va a finire.

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