Perché questo blog è tendenzialmente “sex-negative”?

Malgrado la tendenza fortemente libertaria per quel che riguarda praticamente ogni aspetto della sfera sociale, la filosofia di questo blog riguardo alla sessualità può definirsi, nel complesso, “sex-negative”.

Ciò non significa appoggiare leggi liberticide: non ci sarà mai nessun supporto ma soltanto netta contrarietà a cose simili in TIMI, perché chi scrive è a favore della massimizzazione della libertà individuale come pure dei diritti sociali (due cose che a mio giudizio debbono andare di pari passo), con unico limite racchiuso nella famosa frase “libertà è poter fare tutto ciò che non danneggia gli altri” – a cui personalmente aggiungo “direttamente” ovvero “libertà è poter fare tutto ciò che non danneggia direttamente gli altri”: ecco, perché, ad esempio, personalmente sarei per l’abolizione delle sanzioni a chi non indossa il casco in moto ed a chi non indossa la cintura in automobile, perché tali comportamenti, per quanto non raccomandabili, mettono a rischio soltanto se stessi e non gli altri. Ben diverso è, ad esempio, uno che girasse in auto con le gomme lisce: ci sono infatti ampie possibilità che nell’eventuale incidente causato dalla scarsa tenuta dei pneumatici vengano coinvolti terzi – in questo caso il comportamento non raccomandabile mette a rischio anche gli altri e pertanto trovo giustissimo che venga sanzionato. Il razionale utilizzato per sanzionare il mancato utilizzo del casco o della cintura di sicurezza è principalmente quello che subendo il guidatore – in caso di incidente – maggiori danni qesti si tradurranno in maggiori spese mediche a carico della collettività: ovvero si danneggerebbero indirettamente gli altri. E’ una china molto scivolosa e soprattutto molto pericolosa, a mio giudizio, perché se si dovesse applicare rigorosamente un simile razionale a tutti i comportamenti umani l’elenco di nuove proibizioni e sanzioni sarebbe sterminato: dagli sport estremi (praticando i quali è assai più facile procurarsi danni) al vizio del fumo, all’obesità, eccetera, eccetera, eccetera.

Ma torniamo all’argomento del titolo, e facciamo notare un particolare: non esiste in questo blog un tag riferito alla sessualità propriamente e tradizionalmente detta. Esistono solo “Sessostupro-stuprosesso” e “Sessualità artificiale”. Il primo tag indica ciò che qui percepiamo come un pericolo, ovverosia che qualsiasi rapporto sessuale tra due o più persone possa, allorché coinvolga una donna, essere ridefinito come “stupro” – se non oggi nel futuro, #Metoo è un esempio abbastanza evidente di questa tendenza, inoltre l’orientamento giuridico prevalente – leggi in tal senso già passate in 12 paesi e sentenze della Cassazione in Italia – sia immediato che del prossimo futuro è direzionato a definire il sesso (etero) come “sempre stupro, di default, salvo…” con eccezioni dopo i puntini. E’ questo il razionale del “consenso affermativo” (detto anche “si significa si” / “yes means yes”) ovverosia che in assenza di un ESPLICITO consenso tutto ciò che avviene è stupro. E’ pure questo il razionale dell’ulteriomente espanso “consenso entusiastico” che è già stato definito a livello teorico quasi due decenni orsono da alcuni accademiche femministe e sta iniziando a venire implementato, sebbene timidamente, in ambito universitario in UK e USA. Con questo ulteriore salto non basterà un “SI” esplicito perché il rapporto sessuale etero possa scrollarsi di dosso quella che ormai è considerata essere la sua caratteristica di base, ovvero l’essere un abuso sessuale maschile ai danni della femmina, ma sarà necessario che vi sia chiaro e ben manifesto ENTUSIASMO da parte della donna.

Da questo punto di vista possiamo dire che c’è stata una guerra culturale nei decenni passati, e che questa guerra è stata nettamente vinta dalle femministe – se vi piace l’idea potete dire che è stata vinta dalle femministe “estreme” e che quelle “moderate” hanno invece perso, anche se in realtà non è così e la distinzione non ha alcun senso visto che, salvo pochissime eccezioni, anche le femministe cosiddette “moderate” sono tutte nettamente a favore della criminalizzazione di ogni rapporto sessuale etero ove manchi il consenso affermativo ovvero ESPLICITO.

In altre parole, nelle nostre società occidentali, la sessualità maschilie (etero) è vista come, di default, abusiva e predatoria. A prescindere da eventuali sensibilità maschili offese da tale presupposto, questo presupposto di base pone ovviamente l’uomo in una condizione di sudditanza non solo psicologica ma anche pratica. E pone pure le basi per punire la violenza sessuale maschile sulle femmine più severamente della violenza sessuale femminile su uomini e ragazzi – anche se minori – ecco un esempio del razionale che potrebbe essere usato: il programma del Movimento 5 Stelle conteneva, nel 2018, una specifica aggravante per la violenza sessuale allorché “perpetrata tramite penetrazione” – notare infatti nella petizione “occorre anche inasprire il reato di violenza sessuale tramite la creazione di una fattispecie aggravata che preveda pene più severe nel caso di penetrazione” – ovverosia, nella pratica, si punirebbe maggiormente la violenza sessuale di un uomo 20 enne ai danni di una coetanea che la violenza sessuale della medesima 20enne ai danni di un 20enne di sesso maschile, e forse anche ai danni di un 13enne di sesso maschile:

Questi sono solo un paio di esempi, se ne potrebbero fare altri, ma credo siano già sufficienti a spiegare perché qui ci teniamo ad avvertire, sia tramite l’ironico tag “Sessostupro-stuprosesso” sia nel tono generale di alcuni articoli, che ogni rapporto sessuale etero può facilmente essere costruito come abuso sessuale (ovviamente maschile ai danni della femmina) e se non è possibile condannarlo legalmente oggi potrebbe esere condannato moralmente (ma con ricadute pratiche oltre che morali) in futuro.

Al contrario non si intravede alcun rischio per gli uomini, né presente né nell’immediato futuro, per tutti quei rapporti sessuali od espressioni sessuali che non coinvolgano una donna: questo vale tanto per la sessualità artificiale quanto per quella omosessuale.

Quanto sopra è anzitutto una semplice constatazione di uno stato di cose, e un atteggiamento di reazione logica e difensiva a detto stato di cose. Ma è anche qualcosa di più, è anche un modo di evidenziare tale stato di cose – passaggio assolutamente necessario a nostro giudizio: è infatti opinione di chi scrive che la maggior parte degli uomini – e persino una parte molto rilevante degli stessi lettori di TIMI – non abbiano piena coscienza di tale stato di cose. Né delle ragioni per cui si è giunti a detto stato di cose. E le ragioni per cui si è giunti a tale stato di cose sono a nostro giudizio piuttosto semplici da esplicitare: le femministe sono riuscite ad imporre una regolamentazione della sessualità (etero) completamente appiattita sulla prospettiva femminile e sulle esigenze femminili. Il sesso (etero) non è più qualcosa che avviene tra uguali ma qualcosa che è regolato tenendo conto delle esigenze e delle peculiarità di una sola parte (ed oltretutto soltanto della maggioranza di quella parte, lasciando fuori le esigenze di una minoranza di donne – ma questo è un altro discorso, oltretutto di scarsissimo interesse per questo blog). Pertanto l’unica risposta logica a tale sbilanciamento non può che essere una certa diffidenza di base, una dose di negatività, da parte maschile: di qui i tag di cui abbiamo parlato, ed i toni generali di alcuni articoli.

6 thoughts on “Perché questo blog è tendenzialmente “sex-negative”?

  1. cosa ci si può aspettare da una cricca di psicotiche depresse sadiche?
    razionalità?
    oppure follia?
    …forse la seconda opzione.

    e diventa ben evidente nel discorso sessualità…
    se una lei ed un lui fanno sesso da ubriachi, è stupro ma solo per lui.
    se un lui è ubriaco ed una lei fa sesso con lui… è nulla. al massimo una biricchina e risatone.

    prendiamo il caso Assange?
    lui scopa lei. lei ospita lui. tutto ok.
    arriva una seconda, lui scopa la seconda. tutto ok.
    passano i giorni.
    la seconda si confida con lei se poteva essere rimasta incinta… e così scoprono di essere state scopate.
    …prendono e denunciano assange x stupro.
    ah, la prima ad essere stata scopata, è una femminista.
    “però bisogna credere alle donneeeeeh!!!!” si come crederei ad un pedofilo davanti ad un asilo.

    vogliono come al solito fare propaganda:
    il sesso diventa “alle mie regole” (che è perfettamente giusto) MA queste regole poi cambiano e si contraddicono a seconda dell’umore mentale di una lei… ed il sesso per un maschio diviene come giocare alla rulette russa con non saprei quanti colpi nel tamburo.

    per cui, quando scrivi “regolamentazione della sessualità (etero) completamente appiattita sulla prospettiva femminile e sulle esigenze femminili” secondo me sarebbe più corretto modificare in: sessualità adattata all’eterna isteria femminile e sulle contraddizioni femminili.
    …che deriva dalla natura sociale costruita per permettere loro di vivere in sicurezza e che per assurdo le vizia portandole poi a richiedere così tanto da arrivare a volere tutto ed il contrario di tutto:
    per l’appunto, contraddizione.

    fin tanto alle femmine verrà concesso l’imporsi con il volere e non con la razionalità… queste situazioni saranno all’ordine del giorno.
    e fin tanto questa situazione sarà incontrollabile e pericolosa per i maschi, è un dovere etico far presente ai maschi quanto sia pericoloso fare sesso con una femmina.

    che non è “non fate sesso” ma “fate attenzione con chi fate sesso, fosse anche con la vostra principessa… perchè è un attimo a finire in strada a dormire in auto o al gabbio”.

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    1. Io non credo sia solo il frutto di un a cricca di psicotiche: le loro posizioni sono semplicemente una versione un po’ più estrema di reali esigenze femminili.
      Ecco perché hanno sfondato nel mainstream.

      Non è che la Cassazione si mette sull’attenti e dice “tutto il sesso è stupro tranne se c’è consenso ESPLICITO” solo perché “lo ha detto la cricca di quattro psicotiche”.
      L’input culturale arriva dall’accademia, dalla politica, dall’informazione mainstream, e su questo gli uomini stanno zitti o acconsentono, le donne pure (anzi: di solito tante si dicono a favore).

      Io raccomando di esercitare un pregiudizio verso qualunque donna, nel senso di prendere di default precauzioni tipo registrare (consentito in casa propria): d’altronde se noi siamo stupratori di default “salvo se….” è normale che abbiamo il pregiudizio che una donna sia una accusatrice “salvo se….”.

      Anche perché non si può discriminare, o fai così o non fai mai così: TUTTI quelli che sono andati a letto con una e sono poi stati accusati pensavano che non sarebbero stati accusati, altrimenti col cavolo che si mettevano nei guai per una scopata.

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      1. eric
        @@
        Io non credo sia solo il frutto di un a cricca di psicotiche: le loro posizioni sono semplicemente una versione un po’ più estrema di reali esigenze femminili.
        @@

        E’ quello che dico anch’io.
        Così come sostengo da anni che l’ideologia femminista non ha affatto “deviato” e “ingannato” le povere,
        discriminatissime e dolcissime femminucce moderne.
        No, il femminismo ha agito e attecchito su un qualcosa di preesistente, altrimenti sarebbe rimasto confinato in un angolo.

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  2. @Eric

    “Io non credo sia solo il frutto di un a cricca di psicotiche: le loro posizioni sono semplicemente una versione un po’ più estrema di reali esigenze femminili.
    Ecco perché hanno sfondato nel mainstream.”

    Lo penso anch’io, altrimenti non penserebbero di cavarsela sempre accusando il primo uomo a portata di mano nel raggio di un chilometro, su cui scaricare i propri fallimenti e frustrazioni.

    C’è di buono soltanto che tendono a espandersi all’infinito, ma finché gli viene permesso, e allora a volte senza un margine capita che esagerano di brutto.

    Diceva una femminista di cui non ricordo il nome (mi sembra Lidia Ravera) che il femminismo è come un fiume carsico, a volte si inabissa per rispuntare poi; dico io: a volte è costretto ad inabissarsi perché l’hanno fatta troppo grossa, perciò meglio eclissarsi finché la stronzata non viene dimenticata, e quindi ricominciare.

    E questo forse è uno di quei margini su cui rimbalzano: la Holmes è in assoluto la più grande truffatrice finanziaria della storia, che ci proverà a farsi passare per vittima di abusi ma si deve vedere quanta solidarietà troverà.

    https://www.cnet.com/google-amp/news/at-trial-elizabeth-holmes-may-claim-theranos-partner-and-onetime-beau-abused-her/

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  3. Perché mai la situazione dovrebbe cambiare ! Lo status quo garantisce al legislatore i voti necessari per guadagnare 500 euro al giorno lavorando un paio di ore se va bene. Sarebbe folle invertire la rotta per compiacere una minoranza anche piuttosto cazzuta come la manosphere, del resto le democrature sono regimi come le dittature ed entrambe non starebbero in piedi senza consenso. Le cose però non sono eterne, non lo è l’ unverso figuriamoci l’ opinione pubblica molto volubile di questa parte di mondo. È una questione di realpolitik ( dal loro punto di vista, chiaramente).

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  4. E’ ovvio che non siano solo 4 psicotiche ma la maggioranza delle donne a vederla così.
    la domanda ulteriore è : perchè il potere costituito, che è pieno di maschi, si allinea alle stronzate femminili ?
    parlo del potere vero, ONU , FMI, multinazionali digitali, finanza globale, ecc , coloro i quali, insomma, dettano le varie convenzioni di Pechino, Istanbul e tutte le porcherie che ben conosciamo

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