Uomorismo Femministo: “Mel Gibson, massimo esperto mondiale di Storia”.

“La Ius Primae Noctis è una realtà storica, documentatevi guardando il film Braveheart del famoso storico Mel Gibson”

😀 LOL 😀

Articolo de La Fionda:

RationalWiki – persino la wikipedia femminista (!!!) smentisce l’appassionata di film di Mel Gibson:

https://rationalwiki.org/wiki/Jus_primae_noctis

15 thoughts on “Uomorismo Femministo: “Mel Gibson, massimo esperto mondiale di Storia”.

  1. Calcola che anni fa ero convinto anch’ io che fosse vero.
    Poi un amico mi fece vedere dei video del professor Barbero e pertanto venni a conoscenza del fatto che si trattava di un’ altra bufala.

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    1. Io invece non sono mai stato quello che definirebbero “bluepillato”, neanche quando avevo 15-16 anni. Concetti come la maggiore selettività e minore propensione a fare sesso femminili, o che il sesso fosse qualcosa per cui l’uomo doveva darsi da fare altrimenti non combinava niente, per me erano cose palesi anche allora, però allora ero convinto che fossero residui della vecchia cultura che stava cambiando.

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      1. Beh, da ragazzo anch’ io ero convinto che la ritrosia femminile fosse un qualcosa di esclusivamente culturale.
        Ricordo ancora bene le stronzate che circolavano sulle tedesche, le svedesi, le olandesi, e le nordiche in genere, tutte “facili e affamate di cazzo”, specie se italiano…
        Poi gli anni passano, ti invecchi e conseguentemente ti rendi conto che la realtà è molto diversa, così come ti rendi conto di essere cresciuto e vissuto in una “cultura della menzogna”, alimentata dagli stessi uomini delle precedenti generazioni, che definire dei cattivi maestri è un eufemismo.
        Bah…

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        1. di solito se leggi le riviste di divulgazione (o volgarizzazione) scientifica o senti le opinioni degli esperti sessuologhi non te lo dicono direttamente ma usano argomenti ambigui del tipo “sembrerebbe che gli uomini abbiano piu libido ma non dobbiamo generalizzare e poi ci sono anche le influenze culturali che condizionano i comportamenti”.

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          1. Secondo me lo sanno benissimo che la libido femminile è nettamente inferiore a quella maschile, ma ci girano intorno perché non vogliono guai.

            Sai qual’è una prova ulteriore?
            Che esistono tantissimi studi che dimostrano la maggiore libido maschile che vanno a contrapporsi a un corpus molto inferiore sia per quantità che per qualità che cerca di dimostrare una parità di desiderio sessuale.
            Ma NON CE N’E’ NEANCHE UNO che mostri una maggiore libido femminile.
            In pratica su cinque studi ne trovi: quattro che mostrano una maggiore libido maschile, e un quinto che con criteri come minimo discutibili e analizzando pochissimi partecipanti “mostra” una parità di libido.

            Cosa ci dice questo?

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          2. Già…
            Di certo so che già quand’ ero adolescente, dovevo rincorrerle io le le femmine e non il contrario.
            Al massimo poteva capitare che la tot ragazza dicesse a un’ amica che era interessata a me, oppure che tramite certi atteggiamenti facesse capire che ci stava, ma per il resto lasciamo proprio perdere.
            Le mie “conquiste” e le mie scopate ho dovuto (quasi) sempre sudarle; di facile non ricordo nulla.
            E calcola che io da ragazzo ero messo bene, fisicamente* ed esteticamente parlando.
            Non ero sicuramente uno medio.

            @@

            1,90 x 88-90 kg e non di ciccia…
            (Oggi ne peso 110)

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          3. @Frank
            “poteva capitare che la tot ragazza dicesse a un’ amica che era interessata a me, oppure che tramite certi atteggiamenti facesse capire che ci stava”
            Ma in questi casi non era praticamente cosa fatta? E se si trattava di casi abbastanza frequenti (es. 3-4 l’anno, ipotizzando una vita sociale nella media) non bastavano a garantirti una vita sessuale soddisfacente – salvo che ti invaghissi di qualcuna che viceversa non ricambiava subito?

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          4. No che non è fatta per niente, quelle che mandano avanti l’amica sono quelle a cui di solito piace tirarla per le lunghe. Più spesso che no nel momento in cui ti presenti è esattamente come se fossi stato TU a fare la prima mossa e lei dovesse essere convinta.
            Infatti uno le prime volte che succede pensa che sia candid camera.
            Uno ha più possibilità di portarsi a letto una entro massimo la seconda uscita provando con 10 ragazze a caso che provandoci con 10 de “c’è una mia amica che vorrebbe conoscerti”.

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          5. @Eric
            Ma le amiche che fanno da tramite di solito non si limitano a dire “ti vuole conoscere”… fanno capire con frasi, battute e sorrisetti “guarda che le piaci proprio, eh…”. Ma sì, ci possono essere anche situazioni più neutre, hai ragione. Soprattutto se i due si sono appena intravisti di sfuggita e dunque l’interesse da parte di lei può essere per forza solo accennato, ed è tutto da valutare in un incontro vero e proprio.

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          6. Mica devi andare con l’amica, si suppone che tu vada con lei.
            Comunque guarda Chiara che non è che uno è un pazzo che preferisce andare la sera in discoteca a provarci con tizie a caso che ha visto per tipo due secondi piuttosto che con quella disponibile che ha chiesto di conoscerlo: se la seconda resta bassa nelle priorità è perché uno sa come funziona.
            Anche perché non ci sarebbero grosse motivazioni estetiche per dare bassa priorità, tieni presente che quella che ti vuol conoscere non è mai orribile, prima ancora di vederla sai già il livello: è un po’ sotto il tuo, in termini tipo “redpillatore” è da 0,5 a 1,5 punti sotto di te. Se uno è un 7 lei è SICURAMENTE tra il 5,5 e il 6,5 e questi sono due estremi, quasi sempre è 1 punto esatto sotto e quindi 6. Se uno è un 8 quella de “ti vuole conosce una mia amica” è un 7, minimo 6,5 e massimo 7,5.

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          7. Non lo metto in dubbio, ma è divertente, scopro sempre nuove differenze nelle modalità di “vissuto” di questo tipo di dinamiche 🙂
            Come sai, io conosco quasi solo tizi che non ci hanno mai provato con sconosciute, per cui loro direbbero che secondo la loro esperienza la cosa dell”amica che fa da tramite” funziona. Anche perché non hanno metro di paragone. Può darsi che in qualche caso sia stato più difficile del previsto, ma con queste tipe sono tutti riusciti a combinarci qualcosa.

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          8. Beh, certo tra il niente e “ti vuole conoscere una mia amica” il secondo funziona molto meglio: è come confrontare andare a Parigi in questi due modi:
            * Stai a casa tua, sperando che Parigi arrivi da sé.
            * Vai a Parigi in bicicletta.
            Con la seconda ci arrivi di sicuro, ci vorrà forse due-tre settimane, dipende da dove stai, che non è neanche tantissimo.
            Fatto sta che aereo, auto e treno sono meglio e chiunque utilizzi uno dei tre dirà che la bicicletta non va bene.

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          9. Secondo me non consideri che non si impara dall’oggi al domani a “cuccare in discoteca”: per riuscire bisogna essere sicuri di sé, spigliati, di aspetto sopra la media,… E anche essere nei posti giusti, perché se abiti in paesini di campagna dovresti spostarti di svariati km incrociando le dita che tutto vada bene. Oltretutto quei pochi che conosco aver approcciato così, hanno sì ottenuto successo, ma con tempistiche uguali al conoscere tramite amici*
            (scambio di numeri >> appuntamento organizzato in gruppo – perché comunque a primo impatto non si dava così confidenza da uscire subito in due – >> successivo appuntamento tête-à-tête,… e così di weekend in weekend magari erano passate due settimane, aggiungine una o due per arrivare ad andare a letto…)

            *Per chiarirci: conoscere tramite amici per me non significa che dal nulla in un locale arriva una ragazza e ti dice “la mia amica vuole conoscerti”, quella è una cosa stupidotta da adolescenti imbarazzati**. Intendo che un’amica comune, dopo una situazione sociale di gruppo in cui hai conosciuto tizia, ti dice che a tizia non sei rimasto affatto indifferente… Può essere direttamente l’amica a parlare, oppure l’amica è la ragazza di un tuo amico, riferisce al suo ragazzo e lui riferisce a te.

            **Episodio divertente: estero, sera in spiaggia tra amiche, un intero gruppo di maschi mandò avanti una loro amica femmina per dirci che volevano conoscerci 😅

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