Uomorismo Femministo: “E’ più eccitante un assassino che uno zerbino!”

“Il valore di un uomo lo vedi dal sorriso della donna che ha accanto? Pussa via zerbini, niente biscottino, noi femministe preferiamo i veri uomini!”

😀 LOL 😀

https://palermo.repubblica.it/cronaca/2021/08/26/news/catania_bufera_per_una_targa_maschilista_in_memoria_delle_vittime_di_femminicidio-315384117/

12 thoughts on “Uomorismo Femministo: “E’ più eccitante un assassino che uno zerbino!”

  1. Bene, vogliamo parlare mezzo minuto del razionale delle femmine ? Per loro la vera libidine è scegliere la testa di cazzo più irrecuperabile del mazzo e pensare ” Io sono solida e realizzante, posso cambiarlo perché sono più forte, più assertiva”. Accomodatevi, il mondo è pieno di situazioni che fanno al caso vostro, ci sono zero rischi dal punto di vista economico, sociale, legale, c’è n’è qualcuno dal lato della convivenza ( del resto non si può avere tutto). Invece il razionale mgtow è quello di starvi lontano il più possibile per azzerare i rischi sopra menzionati, quindi non riesco proprio a provare empatia, è tutta roba fuori dal mio orizzonte degli eventi.

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    1. Guarda che se la maggior parte delle femmine scegliese la testa di cazzo più irrecuperabile i cosiddetti “femminicidi” non sarebbero 37 ma 37.000, avremmo numeri 1000 volte più alti – e non le sto sparando grosse:
      In Italia ci sono 31 milioni di donne, se la grande maggioranza delle donne avesse questa predilezione per le situazioni pericolose sarebbe normale che ogni anno ne morisse una ogni 900, anziché una ogni 900.000.

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      1. Non lo so Eric, faccio fatica a pensare ad un family man che d’ emblee diventa un orco violento. Le avvisaglie ci sono sempre e comunque, anche quando non ci convivi. È la donna che sceglie quindi sono affari suoi. Penso che non necessariamente il balordo sia quello tatuato e sboccato, ce ne sono tanti in giacca, cravatta e BMW molto affascinanti per la maggior parte delle donne, ed è la generalizzazione che mi sono concesso scrivendo il post, quindi sti cazzi ! ( Scusa per il francesismo).

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        1. Anzitutto il punto principale è che parliamo di 37 casi in un paese con 61 milioni di abitanti.
          Poi:
          Riesci a pensare a una BMW o un Mercedes che si guasta?
          Scommetto di no.
          E’ perché pensi per assoluti:
          O tutti sono balordi o tutti sono “family man”.
          In realtà le due figure sono pressoché inesistenti e c’è tutto un’infinita di variazioni
          La realtà è molto più variegata, pensa ad esempio che addirittura l’affidabilità dipende più da modello/motore che dalla marca.
          Ad esempio:
          La Mercedes W210 del 1996-2002 se equipaggiata col 3.0 turbodiesel 177 cv è una delle auto più affidabili mai costruite, ma la successiva W211 commercializzata dal 2003 aveva una MAREA di problemi, in gran parte causati dall’elettronica ed era assai meno affidabile della Kia Shuma, che era un modello molto economico, una berlina poco più costosa di una Fiat Punto che però è una delle auto più affidabili mai costruite tanto che entra sempre nelle classifiche Top 50 / Top 100, chiunque le faccia, l’unico modo di tenerla fuori è fare una top 20 o top 30, perché magari quella sta al 35° o 40° posto…tra migliaia e migliaia di modelli mai usciti…

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  2. A proposito di Zerbini, leggete queste parole di Benigni, che a situazione invertita nessun uomo ascolterà mai.

    @@@
    “In questo momento voglio dedicare un pensiero a Nicoletta Braschi, qui in sala. Abbiamo fatto tutto insieme per 40 anni, io conosco solo un modo per misurare il tempo: con te o senza di te. Ce lo dividiamo questo Leone, io mi prendo la coda, per farti vedere la mia gioia, la mia gioia scodinzolando e tu ti prendi il resto; soprattutto le ali sono tue, perché se nel lavoro qualche volta ho preso il volo è grazie a te, al tuo talento, al tuo mistero, al tuo fascino, alla tua bellezza, alla tua femminilità, al fatto di essere donna. Essere donna è un mistero che noi uomini non comprendiamo. Aveva ragione Groucho Marx quando diceva ‘gli uomini sono donne che non ce l’hanno fatta’. Ed è la verità. Io non ce l’ho fatta ad essere come te, Nicoletta. Se qualcosa di bello e buono ho fatto nella mia vita è stato sempre attraversato dalla tua luce. Il nostro è stato un amore a prima vista, anzi ad eterna vista”.
    Così Roberto Benigni, ieri sera, dopo aver ricevuto il Leone d’oro alla Carriera, aprendo l’edizione numero 78 della Mostra del Cinema di Venezia.
    In queste parole c’è tutto. L’amore. La condivisione. Il desiderio di camminare insieme lungo i sentieri della vita riconoscendosi reciprocamente. C’è la stima e la valorizzazione dell’altro. Un esempio. Un faro ad illuminare i nostri percorsi. Nelle relazioni. Nella politica.
    @@@

    Ma come cazzo si fa ad essere così leccaculo ?
    @@
    Essere donna è un mistero che noi uomini non comprendiamo. Aveva ragione Groucho Marx quando diceva ‘gli uomini sono donne che non ce l’hanno fatta’. Ed è la verità.
    @@

    Questa storia del “mistero femminile” non si può più sentire né leggere.
    Ma mistero di che ?
    Bah…

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    1. Questo genere di cose è uno dei motivi per cui ho deciso di investire in tecnologie per lo sviluppo di sex toys avanzati.

      Voglio creare “il mistero e la luce attraverso cui gli uomini possano fare qualcosa di buono” 😀 LOL 😀

      TRADOTTO:

      “Voglio dimostrare che parlano con il cazzo e gli ormoni senza collegare il cervello, e questo sarà dimostrato quando a seguito della massiccia diffusione di sex toys avanzati non solo tanti uomini tratteranno le donne come fossero asessuate / non avessero nulla a che fare col sesso, ma gli zerbini cominceranno a dedicare poesie ai sex toys” 😀 LOL 😀

      Io non ho niente contro Nicoletta Braschi, la considero un’ottima attrice e mi piacciono i suoi film, ha avuto il successo che merita. Ma è una persona come tante altre, con pregi e difetti, senza nessun “mistero” o “luce”, proprio come NESSUNA DIRA’ MAI CHE C’E’ QUALCHE “MISTERO” O “LUCE CHE SPINGE LE DONNE A FARE QUALSIASI COSA BUONA CHE FANNO” IN LUCA ZINGARETTI O RENATO POZZETTO O ADRIANO CELENTANO O MAURIZIO CROZZA – nota che ho citato quattro ottimi professionisti di grande successo più o meno paragonabili alla Braschi anzi forse meglio, e quindi QUESTE COSE LE FAREMO FINIRE PERCHE’ DEVONO FINIRE, E’ ASSOLUTAMENTE GIUSTO E NECESSARIO: perché TUTTO QUESTO “MISTERO” SI RIDUCE AL FATTO CHE L’UOMO DESIDERA SESSUALMENTE LA DONNA PIU’ DEL CONTRARIO, E’ TUTTO QUI, E’ TUTTO DI UNA BANALITA’ SCONVOLGENTE. ECCO PERCHE’ NESSUNA DONNA ATTRIBUIRA’ MAI CHISSA’ QUALE MISTERO A UN LUCA ZINGARETTI O UN ADRIANO CELENTANO, CHE PURE NON SONO DA MENO DI NICOLETTA BRASCHI…
      .

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    2. Già. C’è quella tizia (cantante?) che ha osato dedicare un complimento agli uomini, molto meno estremo di questi, ed apriti cielo! E’ stata mangiata viva dalle donne e anche dagli zerbini.
      Anni fa mi sarei commosso per le parole di Benigni, pensando che fossero nate da un amore profondo e duraturo. Spero ancora che sia così, ma ci credo poco. Ormai i panegirici delle d in quanto tali si sprecano ovunque e gli attori sono molto spesso ruffiani, seguono il vento che tira, per guadagnare popolarità. Oggi bisogna unirsi al Female Supremacy Front, altrimenti si è out.

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  3. eric
    @@
    UTTO QUESTO “MISTERO” SI RIDUCE AL FATTO CHE L’UOMO DESIDERA SESSUALMENTE LA DONNA PIU’ DEL CONTRARIO, E’ TUTTO QUI, E’ TUTTO DI UNA BANALITA’ SCONVOLGENTE. ECCO PERCHE’ NESSUNA DONNA ATTRIBUIRA’ MAI CHISSA’ QUALE MISTERO A UN LUCA ZINGARETTI O UN ADRIANO CELENTANO, CHE PURE NON SONO DA MENO DI NICOLETTA BRASCHI…
    @@

    Sfondi una porta aperta.
    Infatti, anche per me, la questione è di una banalità pazzesca.

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    1. Ecco perché sono convinto che la diffusione della sessualità artificiale darà una scossa a questo sistema e avrà un impatto SPECIE sui più zerbini. Non sull’uomo “normale” (scrivo normale tra virgolette perché dubito siano la maggioranza): l’uomo normale vede la donna come una persona, non come un essere “misterioso e semi-divino”, e vede un sex toy come un oggetto – quindi l’impatto su un uomo normale sarà nullo e neanche serve che ci sia un qualche impatto. Invece alcuni zerbini – non tutti ma alcuni si – passeranno dalla “donna misteriosa e semi-divina” al sex toy “mistico e arcano”, e così toglieremo un bel po’ di fiato al ginocentrismo.
      Io mi farò un sacco di risate appena inizia a succedere: voglio vedere zerbini dedicare poesie alle loro sex doll avanzate, e per ogni zerbino che dedica una poesia o un pensiero “elevato” a un semplice sex toy, è uno zerbino in meno che rafforza il ginocentrismo.

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      1. Una gran comodità specie nei paesi anglosassoni dove non c’è il bidet. Se una femmina vuole sentirsi fresca e desiderabile deve lavarsi bene altrimenti è inavvicinabile ( l’ uomo di meno, anzi la nostra merda profuma). Lo spot di Chilly parla chiaro. Con i sex toys basterà una pezza e un po’ di multiuso del discount che costa meno di un euro e ci fai la stagione ! Se provate a far salire una mignotta in macchina si sente odore di “peccato”e funghi di giardino quando spiove. Su questa ultima frase ci metto il copyright perché è troppo poetica !

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        1. Una cosa che mi ero dimenticato infatti è che i sex toys avanzati sono ovviamente destinati ad impattare anche sulle prostitute.

          Dovrebbero beccare un po’ tutti, anche se in misura assai differente, TRANNE (è questa l’ironia) l’uomo tipicamente descritto da chi più ferocemente si oppone ai sex toys, ovvero i tradizionalisti: l’uomo tradizionalista avrà impatto zero.

          Chi avrà poco impatto, ma qualcosa si, è pure chi cerca le avventure di una notte: può preferire qualche volta il sex toy per pigrizia ma il sex toy non può sostituire in alcun modo la caccia e la soddifsazione psicologica.

          Quel che impatterà saranno:
          Chi va a prostitute – qui il passaggio da uno all’altro nella maggior parte dei casi sarà spontaneo, naturale.
          Gli zerbini che vedono la donna come semi-divina: sembra un controsenso ma essendo una cosa irrazionale e ormonale (l’opposto del progettodi vita tradizionalista) ci sarà una forte resistenza iniziale ma appena lo provano sono FINITI.

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    2. A proposito del “mistero femminile” (sic!), questo è uno scritto di un vecchio della QM, che sono andato a riesumare nel forum sulla QM, un commento risalente ad oltre dieci anni fa.

      @@@@
      ”E allora come fare a capirle?”

      La domanda che in realtà ti stai facendo, non è come fare a capirle, ma come fare a conquistarle, o come fare a tenertele, soprattutto come fare a interessarle, che sono cose profondamente diverse.

      Il fatto è questo: a una donna di bellezza media per attrarre un uomo basta schioccare le dita; ergo ne deduce che gli uomini sono ”semplici” e che a loro basta poco.

      Questo è dovuto principalmente al fatto che per motivi culturali e naturali sono gli uomini ad andare dalle donne e non viceversa, e quindi loro sono abituate a ottenere un risultato con un minore sforzo.
      Se invece un uomo ha esigenze diverse e non ci sta con una donna, viene definito frocio, impotente, in crisi, ecc., sia dagli uomini che dalle donne.

      Alcune donne ci provano una volta, non va, e poi dicono: ”noi donne non ci proviamo perché o ”scappano”, ”oppure ci stanno e pensano che sei una puttana”.
      Il fatto è che se ci provi per forza di cose un certo numero di volte andrà male, è un po’ come cercare la chiave giusta da un mazzo che non conosci, vai per tentativi.
      Se una donna non ci sta comunque nessuno dice che ”scappa”, o che è ”lesbica” o ”rincoglionita”.

      Quindi l’uomo riceve una certa pressione a a starci, dagli ormoni in primis, e poi da una certa parte di giudizio sociale.

      Per l’uomo medio invece attirare una donna è molto più difficile.
      Primo:per motivi naturali e culturali è lui a doverci provare, e questo implica CHE E’ LUI A DOVER FARE QUALCOSA,E SPESSO LA COSA PIU’ DIFFICILE E’ CAPIRE COSA.
      Siccome non sai che cosa fare per attirare l’attenzione ,pensi, ”ummh, ma come è complicata”.
      In realtà le cose stanno in modo semplice: non le interessi, e se riesci ad attirare la sua attenzione soltanto con trovate funamboliche, non è perché le piacciono le trovate funamboliche, è perché non le piaci tu.
      Capirla in questo caso è molto semplice: non le piaci.

      Secondo: dopo un po’ di porte in faccia che ti prendi, abbassi per forza di cose il tuo standard e se una ci sta con te, quasi la ringrazi di averti dato l’obolo di guardarti in faccia.

      Mediamente si dice che la donna ha una sessualità più complessa di quella maschile: falso.
      Ha meno desiderio.

      Spesso si dice che l’uomo ”non può nemmeno immaginare la complessità della sessualità femminile”: falso.
      E’ il contrario.

      Oggi uno è stato arrestato perché fotteva le foto delle lapidi di ragazze morte.
      Il cosiddetto maniaco.
      Ok, una cosa brutta per carità.
      Fottere le foto sulle lapidi non è bello, però ai fini del nostro discorso, volevo chiedere: avete mai visto donne fare cose simili?
      Mi si dirà, no, le donne (che non sono mai maniache, che brave),da brave bambine lo prendono in tre orifizi diversi e in ciò finisce la loro variabilità e complessità della loro sessualità.

      Prendiamo le chatline: sono destinate quasi esclusivamente ad un pubblico maschile, quindi gli uomini riescono ad eccitarsi soltanto con una VOCE?
      Bene vogliamo dire che l’eros maschile ha più sfumature?

      Ed è per questo che dico che una donna non può neanche immaginare la sessualità di un uomo, cosa ci trovava quel tipo di eccitante nella morte?
      Può una donna capire questo desiderio, seppure deprecabile?
      La mente di un uomo, per una donna è un mistero, nel bene e nel male è un abisso.

      Una volta una ragazza mi ha detto che il computer non ha nulla di interessante perché dopotutto ”è solo una scatola”.
      Le ho risposto che è l’unica scatola che può contenere il mondo intero, nonostante sia solo una scatola.

      Una mi ha detto che la meditazione buddhista è una cazzata, perché fai una cosa da vegetali.
      Perché un uomo come Siddharta Gautama, pieno di ricchezze e di agi, si è ritirato dal palazzo ed è andato a vivere ‘come un vegetale” isolato da tutto e da tutti?
      Che cos’era che gli mancava? Aveva tutto…
      le femministe dicono che gli uomini fanno così perché sono delle donne ”incomplete”, mentre se fossero delle donne sarebbero a posto e non si inventerebbero cose strane.

      No, non potrò credere che le donne sono più complicate di noi, fino a che non lo vedrò con i miei occhi.

      Morale della favola, se a essere complicato sei tu, è perché sei sbagliato, se a essere complicate sono loro, sei tu che non ci arrivi.
      In ogni caso le cose vengono lette in una certa luce, se a essere complicato è un uomo, allora la complicazione è una cosa negativa e lui è semplicemente complessato, se è complicata una donna, beh allora si dia inizio alle danze.
      Fatevi un giro su internet:
      ”il caleidoscopico mondo femminile…ecc…l’inafferrabile principio femmineo” ecc…e chi più ne ha più ne metta…
      @@@@

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