La Commissione Europea sta per commettere un Femminicidio Assoluto?

Notizia fresca, L’Europarlamento ha chiesto alla commissione Ue di presentare una proposta di legge per “combattere la violenza di genere”:

https://www.ilfattoquotidiano.it/2021/09/16/la-violenza-di-genere-diventi-un-eurocrimine-il-parlamento-ue-ha-chiesto-con-427-voti-a-favore-che-la-commissione-presenti-una-legge/6322756/

In cosa si potrebbe tradurre, nella pratica?

Anzitutto che il medesimo crimine sarà punito maggiormente se commesso da un uomo ai danni di una donna che se viceversa. Questo non è particolarmente degno di nota, è un semplice ritorno, anche se in una nuova veste, alla normalità. Segna la fine di una parentesi storica piuttosto breve, durata solo qualche decennio e in gran parte limitata geograficamente al cosiddetto mondo occidentale. Pone anche fine al crescente imbarazzo delle istituzioni che dovevano barcamenarsi nel giustificare (o ignorare) le nettissime differenze tra uomini e donne nelle condanne a parità di reato commesso malgrado leggi idealiste (ma evidentemente non adatte agli esseri umani nella pratica) stabilissero l’eguaglianza dei cittadini di fronte alla legge senza ammettere distinzioni di sesso.

Secondariamente, già più interessante, saranno criminalizzati alcuni comportamenti che sino al passaggio della legge erano perfettamente legali. Ma cosa, nel dettaglio, per ora non è dato sapere. Credo che molto dipenderà da gusti, preferenze e fobie personali dei membri della Commissione.

Terzo, il punto a mio giudizio più interessante, è che la legge probabilmente conterrà una definizione precisa di “femminicidio”. E come sa chiunque segua TIMI, fornire una definizione precisa e ufficiale di “femminicidio” equivale a commettere un Femminicidio Assoluto, la forma più dannosa per gli interessi delle organizzazioni femministe:

28 thoughts on “La Commissione Europea sta per commettere un Femminicidio Assoluto?

  1. È tutto così saturo di favoritismi che finiranno per darsi la zappa sui piedi. Come la faccenda dell’ autocertificazione del genere che può essere fottutamente utile con la giusta strategia legale. Tu mi hai detto che nessun giudice avallerebbe una pretesa del genere. Però si crea un corto circuito, se c’è una legge ( per quanto riguarda l’ Italia, in prospettiva) e non viene applicata allora si può ricorrere e ricorrere fino all’ Aja. Ovviamente non ho nessuna intenzione di dichiararmi donna, la mia era una provocazione, ma sapere che si potrebbe fare è un boomerang da non sottovalutare per queste mangiapane a tradimento.

    Like

    1. Mi sa che non hai capito cosa è una AUTOcertificazione, significa che non devi passare attraverso un giudice.
      Se non è AUTOcertificazione è inutile.
      Non ho detto che nessun giudice avvallerebbe una proposta del genere.
      Ho detto che IN CANADA se una trans VERA trae vantaggio da certe cose MA deve passare da un giudice in circa metà dei casi le da’ torto. Se invece, sempre IN CANADA, è un uomo a provare a trarre vantaggio, e passa per un giudice, il torto lo becca minimo nel 90% dei casi.
      Ora considera che il CANADA è iper-intersezionalista, l’Italia no. E i conti si fa presto a farli.

      Ma chi vuoi che ricorra all’Aja? Oltretutto sapendo che volendo essere ottimisti, al 90% ti da’ torto?
      Se non puoi AUTOcertificarti succede semplicemente che sei tagliato fuori da tutti i vantaggi legali dati alle donne.

      E’ per questo che mi incavolo quando La Fionda se la prende con quella: è una cosa 100% suicida, e in cambio non si ottiene nulla. Le leggi sono fatte in modo da fare calare la percentuale di lavoratori uomini a favore delle lavoratrici donne, e non c’è scampo, potresti bypassarla solo con una AUTOcertificazione che però implica che nessun giudice ci metta mai la bocca.
      La roba dell’articolo al confronto è una cosa da poco: non hai relazioni fisse con nessuna e sei a posto, sai che te ne frega delle false accuse eccetera? Ma se cerchi lavoro sono cazzi amari, perché grazie agli incentivi conviene assumere donne.

      Like

    2. Non serve nessuna strategia legale con una AUTOcertificazione: tu sei quello che dichiari, sei donna, e prendi quello che spetta alle donne (ma non agli uomini).

      Non serve neanche alcuna strategia legale in caso non esista alcuna AUTOcertificazione: le donne prendono ciò che gli spetta, e tu no perché sei uomo. Puoi ricorrere al giudice, ma tanto le possibilità sono quelle che ho descritto.

      Like

      1. Si intendevo strategia legale in caso le tue dichiarazioni siano contestate e quindi si finisca in braccio ad un tribunale, non in generale. Comunque la tua risposta è chiara e l’ antifona l’ ho capita 👍

        Like

        1. Non possono essere contestate legalmente dove c’è autocertificazione: dovrebbero chiederti se sei una donna, tu rispondi SI e vinci, perché quella è la prova unica richiesta. Sei tu che dici di sentirti donna, se lo dici allora sei donna.

          Like

        2. Al contrario, se il tuo essere donna deve essere approvato da una qualsiasi autorità allora sei fottuto, a meno di non risultare molto convincente.

          Noi quest’arma formidabile in Italia, come movimento maschile, la buttiamo letteralmente nel cesso, vantandocene come se avessimo salvato l’umanità (cioè “donne e bambini”). Salvo poi piangere ogni volta che danno ulteriori privilegi legali alle donne, ma nessuno sembra in grado di connettere le due cose.
          Eppure se passa lo vedi a Napoli quanto tempo impiegano a fare la connessione: meno di 5 millesimi di secondo.

          Liked by 1 person

  2. “la legge probabilmente conterrà una definizione precisa di “femminicidio””.

    Qui si aprono due scenari differenti, perché la definizione legale di “femminicidio” può essere data in base a due modalità assolutamente antitetiche una rispetto all’altra.

    1. Si stabilisce che il femminicidio è un’aggravante all’omicidio, che sussiste nel momento in cui si riescono a raccogliere delle prove (sottolineo, sono necessarie delle PROVE) che dimostrino che l’accusato ha commesso il fatto perché spinto o motivato da “odio di genere”. E’ esattamente quello che è già previsto in molti Ordinamenti per quanto riguarda l’aggravante dell'”odio razziale, etnico o religioso”.
    Questo è lo scenario più innocuo, per i seguenti motivi:
    – in teoria (ma solo IN TEORIA), “odio di genere” è un’espressione neutra. In teoria (ma solo IN TEORIA) potrebbe applicarsi anche ai reati commessi a danno degli uomini (è un po’ come la storia della “misandria” nel ddl Zan);
    – sono necessarie delle PROVE: l’accusa deve dimostrare durante il processo che l’imputato ha agito spinto da convinzioni, idee riconducibili all'”odio di genere” (come sarebbe per l'”odio razziale”, etc.);
    – quanto sopra, se attuato, comporterebbe che il gioco di prestigio del femminismo basato sui numeri gonfiatissimi del “femminicidio” è destinato a finire: gli omicidi di donna per cui ha senso riconoscere un’aggravante di “odio di genere”, ben motivata sulla base di prove concrete che l’accusa è tenuta a presentare durante il processo, probabilmente si aggirano intorno ai 2-3 all’anno. Fine dei giochi.

    2. Si stabilisce che il femminicidio è un’aggravante all’omicidio, che sussiste nel momento in cui “un uomo pone fine alla vita di una donna sulla base di convinzioni patriarcali.”. Questo è lo scenario peggiore. La sussistenza delle “convinzioni patriarcali” non ha bisogno di alcuna prova specifica nella stragrande maggioranza delle situazioni, perché è una definizione che ha origine nell’ideologia femminista. Sarebbero esclusi solo i casi più “banali”, tipo il ladro che nel tentativo di fuga in auto investe per errore la vecchietta che in quel momento stava attraversando la strada. Per tutto il resto, “E’ COSA BEN NOTA E RISAPUTA AL LIVELLO SOCIALE” che gli uomini agiscono sempre sulla base di “convinzioni patriarcali”: la gelosia dell’uomo ha sempre alla radice “convinzioni patriarcali”, la gelosia della donna non ha MAI all’origine “convinzioni misandriche”; la violenza sessuale commessa dall’uomo ha sempre alla radice “convinzioni patriarcali”, la violenza sessuale commessa dalla donna non ha MAI all’origine “convinzioni misandriche”; la “violenza economica” messa in atto dall’uomo ha sempre alla radice “convinzioni patriarcali”, quella messa in atto dalla donna non ha MAI all’origine “convinzioni misandriche”; la violenza fisica o psicologica esercitata dal padre sulla figlia femmina ha sempre alla radice “convinzioni patriarcali”, quella praticata dalla madre sul figlio maschio non ha MAI all’origine “convinzioni misandriche”. E così via. Il solito Mega Gioco delle Tre Carte. L’unico aspetto positivo di questo scenario è che, se alla fine ci si decidesse per questa seconda opzione, c’è la possibilità che gli uomini si incazzino davvero. Probabilmente, infatti, accadrebbe qualcosa di simile a quanto già avvenuto in Spagna in seguito all’approvazione della “Ley Orgánica 1/2004, de 28 de diciembre, de Medidas de Protección Integral contra la Violencia de Género”: la nascita del partito antifemminista “Vox”.

    Staremo a vedere. Non abbiamo alternative.

    Liked by 1 person

    1. La 2 è difficile, perché la legge dovrebbe definire cosa sono le “convinzioni patriarcali”. Altrimenti tutto si può fare passare per “convinzioni patriarcali”, compreso “votare Simone Pillon”.

      Like

    2. Sono anche io convinto che verrà intrapresa la seconda opzione. La legge è la tela ideale per nascondere razionalità e oggettività, lo strumento perfetto per il femminismo. Ma sta già accadendo, l’opzione 2 ha già il terreno pronto… oppure volete veramente dirmi che la legge è stata pensata e preparata con definizioni precise e rigore scientifico?
      Gli uomini si incazzeranno davvero quando quasi più nessuno avrà la fortuna di prepararsi e mantenersi il proprio “harem”.

      Like

      1. Credo che le incazzature non porteranno lontano. Te lo dice uno che dai quindici ai ventisette anni era incazzato h 24, 7su 7, 365 full time. È solo una palla al piede che ti leva lucidità. Il sistema va studiato e fregato dall’ interno. Ci sono uomini che lavorano come schiavi 10/12 ore al giorno per passare mantenimenti, altri devono inventarsi una seconda attività per avere un tetto sulla testa ! Tutto questo autorizza a cercare scappatoie, si chiama legittima difesa. Sono contento di essere maturato molto da questo punto di vista, fare il duro non serve a niente, bisogna usare il cervello. È il motivo principale per cui seguo il blog, ammiro molto l’ intelligenza di Eric ( ok Eric, per il bonifico ti mando le coordinate 😀).

        Like

        1. Esatto.
          Il sistema si può mettere in difficoltà, o addirittura in crisi, anche fregandolo in massa.
          Il vantaggio è che è vantaggioso per tutti, da subito, e può essere fatto anche da chi non ha alcuna coscienza della questione maschile e lo fa solo per tornaconto personale ma l’effetto è sempre quello.

          Like

        2. Ti puoi incazzare in modo produttivo o improduttivo, dipende da quanto una persona è matura. Incazzarsi in modo produttivo significa mantenere un buon livello di lucidità. Ma se ci incazziamo io, te e qualche altro qui sul blog, anche facendolo in modo produttivo non cambia nulla. Quelli che si devono incazzare sono quei pochi uomini ai vertici con tutte le loro concubine ai piedi.
          Magari fosse così facile fregare il sistema! Il sistema è dinamico e si adatta a tutte le manovre che uno mette in atto per fregarlo, non è mica pensato da stupidi. Forse ne può trarre vantaggio un numero limitato di furbi, per poco tempo… pensate, adesso avremmo ancora (per poco) delle leggi che dovrebbero garantire lo stesso trattamento a prescindere dal sesso e se ne infischiano quasi tutti. Pure in queste condizioni vantaggiose, è il sistema che sta inculando noi… basta leggere il commento qui sotto di alex per capire il perchè.

          Comunque, ammiro il vostro ottimismo. Spero che le informazioni contenute in questo blog si diffondano il più velocemente possibile (tra gli uomini).

          Like

          1. Rileggendo il mio post dopo qualche ora ci sono delle parti patetiche, voglio dire chi cazzo mi credo di essere Sadhguru ! È già tanto se riesco a vivere dignitosamente mantenendo solo me stesso non credo di potermi permettere paternali o consigli della minchia. Alla prossima, ci becchiamo da queste parti !

            Like

          2. @Vito
            Ma no, quello che hai scritto ha perfettamente senso, come ne ha la distinzione tra incazzatura produttiva ed improduttiva.
            Per come la vedo io, oggi la parola d’ordine è INFORMAZIONE. Davanti alla martellante campagna mediatica femminista, occorre che gettiamo qualche piccolo seme quando se ne presenta l’occasione. E non facendo come paoletto o le femminoidi, con dati inventati o generici, tipo “le donne fino al secolo scorso erano proprietà del marito e non potevano uscire dalla cucina” ma con fatti ben documentati.

            Una donna può usare embrioni fecondati dall’ex marito anche se lui si oppone.
            Solo per le donne c’è opzione donna.
            Dove le donne in università sono il 35%, hanno gli sconti; dove gli uomini sono il 10%, questi non hanno nessuno sconto.
            Se una coppia etero fa sesso e sono entrambi ubriachi, è considerato stupro di lui su di lei.
            Le femministe continuano a considerare stupro casi come quello di Fortezza da Basso, dove la testimonianza dell’accusatrice era in completo disaccordo con i fatti ed è stato anche provato che almeno uno degli accusati non era nemmeno presente sul luogo.
            Se anche viene dimostrato che un’accusa di stupro è falsa, la legge non prevede alcuna pena per la falsa accusatrice.
            I numeri sui “femminicidi” includono bambine ammazzate dalle madri e genitori uccisi dal figlio pazzo.
            Le lanciatrici di acido ricevono pene minime rispetto agli uomini che commettono lo stesso crimine.
            I morti sul lavoro sono al 95% uomini e sono 15-20 volte più numerosi dei femminicidi di cui si parla tanto.
            Una donna che muore in filanda fa più notizia di centinaia di uomini e porta anche ad un inasprimento dei controlli (notizia del FQ dell’altro ieri).
            Il gender gap index fa un calderone unico di tutti i lavori, mischiando maestre d’asilo e ingegneri civili in trasferta in Nepal.
            “Ci sono troppo poche manager donne”, ma chi raccoglie la spazzatura, costruisce case, ripara strade, fognature e infrastrutture, porta pacchi pesanti con il camion, è al 95+% uomo. Niente quote rosa in questi settori.
            I suicidi ogni 100.000 abitanti (dati ISTAT 2016) sono 9,83 per gli uomini e 2,4 per le donne. In molti casi sono padri separati.
            La donna è genitore affidatario nella stragrande maggioranza dei casi. Le femminoidi stanno facendo passare una legge per cui basterà una falsa accusa di violenza per tagliare completamente fuori il padre dalla vita del figlio, e darlo in affido esclusivo alla madre (cosa che comunque avviene già in molti casi).
            La donna può scegliere di abortire un figlio non voluto o anche darlo in affido dopo la nascita, e nessuno si può opporre. Il padre, invece, è condannato a mantenere il figlio, che lo voglia o no.

            Eccetera, eccetera. Questo blog è qui per questo. I fatti circostanziati convincono più delle minchiate di chi parla di cose fumose,

            Liked by 1 person

          3. Mi capita di parlare con conoscenti in fase di separazione/divorzio ed è impressionante la mattanza psicologica che subiscono. Mi spiace perché mi parlano con sincerità ma allo stesso tempo rimango basito dalla superficialità con la quale hanno consegnato una fetta importante della loro biografia in mano ad un sistema completamente dopato non solo ideologicamente ma anche economicamente visto il giro di vitalizi, parcelle e sfruttamenti vari. Temo che anche essere più o meno consapevoli ed informati abbia poca importanza, mi rifiuto di credere che questi uomini siano stati completamente all’ oscuro delle conseguenze. Non li biasimo, tutti abbiamo bisogno di una nicchia di serenità dove smetterla di guardarci le spalle ma oggi non può più essere la famiglia.

            Liked by 1 person

          4. Scusa, intendo dire che quando ci capita di parlare con altri uomini, e a volte perfino con delle donne, è utile far loro sapere come funzionino davvero le cose. Parlavo con una collega l’altro giorno, e lei non era nemmeno a conoscenza dell’esistenza del parto in anonimato.
            Non conto sulle donne, ma sugli uomini, alla lunga, sì. Per questo a noi spetta informarli di cose che probabilmente non conoscono; come agire al riguardo, poi, lo decideranno loro.

            Like

  3. se vi chiedete perché le masse maschili non reagiscono a queste derive sessiste della giustizia, provate ad ascoltare i discorsi della working class maschile. se vado al bal sottocasa sento il Gino e il Mario che parlano di calcio e di tempo. poi ci sono il Walter e il Loris che parlano di calcio e di quel posto dove si mangia così bene con solo 9 euro. io non riesco a concepire che “il non ci sono piu le mezze stagioni” o “che bella mangiata e bevuta ci siamo fatti sabato scorso” possano essere argomenti di conversazione così totalizzanti da escludere qualsiasi riflessione sulla società e sulla politica, ma apparentemente per molti è così.

    Like

    1. E’ per quello che io insisto sul discorso diffusione della sessualità artificiale: tizi del genere non puoi convincerli ma puoi portarli a disinteressarsi alle donne. Non puoi tramutare la merda in oro, ma puoi usarla per concimare.

      Like

      1. Bene… visto che (giustamente) insisti sul discorso della sessualità artificiale, faccio una proposta: perchè non fare un articolo dedicato, da mettere in evidenza, dedicato a questo argomento? Si potrebbero elencare anche i “migliori” prodotti presenti in commercio che riescono a dare le sensazioni più realistiche, a prezzi abbordabili. Spesso citavi dispositivi che si riscaldano elettricamente e sono motorizzati… ma non sei mai andato troppo nello specifico e lo sei stato molto di più con gli orologi. Ovviamente sto parlando di vagine artificiali con eventuale contorno.
        Praticamente nessun blog MGTOW/redpill ne parla, piuttosto si parla di puttane. Non mi sembra una cosa furba, se la si vuole diffondere/incentivare.

        My two cents…

        PS: spero di vedere, prima o poi, la categoria sessualità artificiale.

        Like

    2. Ma la cosa che lascia più perplessi è che ci sono anche tizi che discutono di economia, politica, innovazioni scientifiche e tecnologiche, virus,… ma non affrontano MAI gli argomenti che trattate qua.
      Sembra che non si accorgano della portata misandrica di certe cose finché qualcuno non gliele fa espressamente notare. A quel punto però sono in grado di fare un minimo di riflessione. Però non ne ho ancora incontrato qualcuno che da lì decidesse di approfondire, si impensierisse seriamente e diventasse un attivista per i diritti maschili (almeno che io sappia… magari poi in segreto si sono iscritti a un forum o stanno leggendo il blog di Eric 😅).

      Like

      1. Mi fa sganasciare lo zerbino di merda a doppi standard che si risente per il “femmine” nel commento al terzo posto, dico “di merda” perché non nota mai “maschi e donne”.
        Per fortuna stiamo riuscendo a diffondere “femmine”.

        Like

        1. A proposito di femminicidi, “il caso del giorno” è Barbara Palombelli…

          https://www.ilfattoquotidiano.it/2021/09/17/barbara-palombelli-e-la-frase-inaudita-sette-donne-uccise-in-sette-giorni-lecito-chiedersi-questi-uomini-sono-stati-esasperati/6323655/

          https://twitter.com/PBerizzi?ref_src=twsrc%5Egoogle%7Ctwcamp%5Eserp%7Ctwgr%5Eauthor
          @@
          Paolo Berizzi
          @PBerizzi
          ·8h
          Insomma donne la volete capire o no che è colpa vostra? Mai provocare i mariti, poverini, che poi vi uccidono. Siete esasperanti. E basta con queste minigonne e uscire la sera, che un po’ ve la cercate.
          Siamo oltre l’inimmaginabile.
          @@

          Like

      2. Agli uomini non importa nulla di certi argomenti.
        Puoi cercare di spiegarglieli in tutti i modi, ma è veramente inutile ,perché son refrattari.
        Non a caso, al pari di alcuni uomini che mi han preceduto, son del parere che gli appartenenti al sesso maschile devono assolutamente toccare il fondo e diventare ufficialmente cittadini di serie B.

        Like

  4. La Fionda ha scelto toni totalmente catastrofisti e parla apertamente di “dittatura”. Stanno esagerando secondo te?

    Sul sito dell’Unione Europea si possono consultare i dettagli di chi ha votato a favore, contro o astenuto: https://www.europarl.europa.eu/doceo/document/PV-9-2021-09-16-RCV_FR.pdf

    Notevole che neanche un singolo politico italiano ha votato contro; c’è stato qualche astenuto (non so come interpretarli perché non so se astenersi è un modo pavido di votare sì o un modo pavido di votare no, qualcuno conosce le regole parlamentari europee nel dettaglio?)

    Non ho indagato nel dettaglio cercandomi la nazionalità di ogni votante, pertanto prendetela come un’impressione che potrebbe anche essere errata: a giudicare dai cognomi, potrebbe essere successo che gli unici paesi con 0 voti contro siano stati quelli scandinavi e l’Italia (Mariani ha un cognome italiano, ma è francese).

    Like

    1. La loro descrizione è più seria e vicina alla realtà della mia.
      La mia è più rilassata perché putroppo lo considero un passaggio inevitabile e me lo aspettavo da tempo.

      La differenza è dovuta alla mentalità: loro sono tradizionalisti, io MGTOW.

      Significa che quando accadono cose di questa portata:

      Loro dicono che è una catastrofe, ma il giorno dopo continuano a dire che non si deve usare la GPA e che si devono migliorare le relazioni romantiche uomo-donna perché sono er mejo.

      Il MGTOW ti fa un sorrisetto e ti dice “si è bruttina, anzi brutta, la situazione è tragica ma non seria. E’ per questo che si dice di non mettersi una in casa e che la GPA dovrebbe essere un’ottima alternativa, viva la sessualità artificiale”.

      In pratica la loro descrizione è molto realistica, ma la loro reazione è pagliaccesca e fuori dalla realtà.
      Invece MGTOW da’ una descrizione divertente e pagliaccesca, e reagisce realisticamente e cinicamente.

      Like

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out /  Change )

Google photo

You are commenting using your Google account. Log Out /  Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out /  Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out /  Change )

Connecting to %s