Una dedica a tutte le detenute del carcere di San Luis, tranne che a due.

Signore, vi mando un abbraccio fortissimo, e, ricordandovi che alle volte la Giustizia segue vie inaspettate, vi dedico alla fine di questo pezzo.

Dal canto suo, Christian Dupuy, il padre della vittima, ha confermato di avere un contenzioso con l’ex compagna per l’affidamento del bambino, e ha affermato che nonostante le sue insistenze il giudice ha concesso tale diritto alla madre. Dupuy ha assicurato di non essere a conoscenza dei continui maltrattamenti a cui è stato sottoposto suo figlio. «La giustizia non mi ha mai ascoltato, ha sempre favorito la madre, non importa quanti avvocati e mediazioni ho fatto», ha detto il giovane in un post sul suo account Facebook. «Perdonami, figlio mio, non sono arrivato in tempo […] Ti amo. Perdonami», ha aggiunto.


Dopo l’accaduto, sia la madre del minore che la fidanzata sono state poste in custodia cautelare: la prima è accusata di omicidio aggravato dal vincolo di parentela e la seconda di omicidio. Entrambe sono detenute a San Luis. Secondo il portale El Chorrillero, Magdalena Expósito Valenti e Abigail Páez sono isolate e separate dal resto delle detenute, per evitare attacchi dopo aver ricevuto minacce.

https://www.ilmattino.it/primopiano/esteri/argentina_sotto_shock_omicidio_piccolo_lucio_dupuy_accusate_la_mamma_la_fidanzata-6361547.html

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