Virtuale Cattiva vs Virtuale “Buono”.

Sto da un po’ interagendo con altri utenti maschili altrove, diciamo all’estremità opposta (“opposta” non su tutto, ma su alcuni temi importanti) dell’androsfera. Ciò si sta rivelando piuttosto utile, perché mi ha consentito di inquadrare meglio le fallacie logiche (e pure e soprattutto PRATICHE) di certe narrative diffuse nell’androsfera. Narrative completamente astratte, narrative avulse dalla attuale battaglia pratica quanto può essere avulsa da un moderno conflitto (con jet e carri armati e missili) l’Iliade di Omero…

Ciò mi ha portato a considerare l’idea di spiegare più estesamente il funzionamento di certe meccaniche a cui sinora ho soltanto accennato, sfiorandole appena e oltretutto assai raramente.

Anzitutto dovreste dare un’occhiata qui (altrimenti non capirete nulla dell’articolo):
https://www.instagram.com/tv/CUulxeTgaxG/

Guardate i commenti: “o mia dea” e svariati altri che meno iperbolicamente si azzerbinano.

Cercate di seguirmi, il ragionamento è un po’ sottile:

STANNO INTERAGENDO CON E AZZERBINANDOSI A UN FILMATO, NON A UNA DONNA REALE IN CARNE ED OSSA CON LA QUALE SI RAPPORTANO DAL VIVO.
Può essere che ci sia una donna vera dietro il filmato, anzi è altamente probabile, ma questo è IRRILEVANTE, loro non lo possono sapere e per loro non cambia nulla. E’ EVIDENTISSIMO che ciò che fa leva su di loro non sono gli “argomenti” ma la sola immagine del corpo femminile sessualmente attraente. E’ evidentissimo che la maggior parte di loro dicono quattro cose a casaccio contro il “patriarcato” ma non gli interessano realmente né le comprendono, sono letteralmente rapiti dal filmato che mostra il corpo femminile attraente.

Non è infatti un caso che TUTTE le sfilate di femministe nude vedano partecipare quasi esclusivamente femmine giovani, in forma e più o meno attraenti, IN APERTA CONTRADDIZIONE con la loro retorica contro il “bodyshaming”:

OPPERBACCO e ACCIPICCHIOLINA!!! Come mai non ci sono né vecchie né ciccione? LE AVRA’ FORSE RAPITE IL PATRIARCATO???

Perché le femministe sanno benissimo che ciò che richiama l’attenzione sulle loro proteste NON è la nudità (né tantomeno le loro argomentazioni) ma il fatto che i corpi mostrati in pubblica piazza siano sessualmente attraenti per gli uomini…

Ma come mai insisto sul fatto che conta poco o nulla CHI ci sia dietro il filmato Instagram il cui link ho messo al’inizio? Per capire:
https://www.tuttosport.com/news/pallavolo/2021/11/24-87334260/fidanzata_finta_cazzaniga_truffato_per_15_anni

Qui non c’è nessuna donna reale, ne siamo certi.

E ora scatta la domanda da mille miliardi di euro.

Che succede se al posto di una che pubblica un filmato e spara cose donniste ci mettiamo un filmato di una donna virtuale, in altissima qualità grafica e indistinguibile da una donna vera, che a contorno del filmato spara frasi “maschiliste”?

Sgombro subito il campo da qualsiasi sciocco dubbio: gli utenti che si azzerbinano NON diventeranno furbi, né “consapevoli”. Resteranno degli zerbini idioti. Ma non è questo il punto.

Il punto è: a cosa si azzerbineranno e quali frasi ripeteranno?

Quello che io ironicamente alle volte chiamo “l’esercito della salvezza” dei diritti maschili pensa di poter “salvare” tizi del genere, di poter ragionare con loro, di fargli cambiare idea.

Quale idea? Sono droni arrapati. I droni non hanno “idee”.

Ma i droni si possono hackerare, si possono riprogrammare in modo che attacchino il tuo nemico anziché te…

Altra domanda, stavolta da 10.000 miliardi di euro…

Che succede se oltre al filmato della strafica che spara di contorno cose “maschiliste” c’è persino per loro la possibilità di avere orgasmi? Cosa preferiranno i droni arrapati?

Ecco cosa intendo quando dico che l’impatto maggiore della diffusione della sessualità artificiale sarà sugli zerbini…ovviamente chiunque può usufruirne ma gli effetti sono ben diversi a seconda di chi ne usufruisce: se un uomo non è un semplice drone arrapato la sua capacità di ragionare non cambia, con o senza sessualità artificiale, e pertanto i suoi atteggiamenti e le sue azioni pratiche rispetto al donnismo/ginocentrismo/femminismo non cambiano. Neanche la capacità di ragionare dei droni arrapati cambia: resta del tutto assente…ma cambiano le loro azioni pratiche rispetto al donnismo/ginocentrismo/femminismo…

La sessualità artificiale ci da’, letteralmente, la possibilità di esercitare il cosiddetto “fica power” a nostro vantaggio. Avete presente il “fica power” o “pussy power”? E’ quella cosa che le femministe proclamano non esistere ma al contempo è da loro reclamata con orgoglio, messa nero su bianco, sul cartello con scritto “PUSSY POWER” che vedete nell’immagine della ricerca Google: guardate in basso a destra…

In altre parole: si può “hackerare” il potere sessuale femminile ed utilizzarlo a nostro favore?
Io dico che entro certi limiti si può fare, e che la virtualizzazone dei rapporti tra i sessi ci offre un’opportunità del tutto nuova e dai risvolti, sebbene limitati, sconvolgenti.

Per cui faccio i miei più sentiti e sinceri auguri a “l’esercito della salvezza”: possa la loro aulica ed idealizzata narrativa scaldare i cuori ed illuminare le menti dei droni arrapati. Ma io, se permettete, proverò invece ad hackerarli, poiché ritengo che non si possa lustrare la merda…notare infine un dettaglio: nel titolo la parola CATTIVA è senza virgolette, e quella “BUONO” ha le virgolette: non è un caso. Le virgolette intorno al “BUONO” ci devono essere, perché ci sono rischi, problemi, eventuali effetti collaterali. Ma, appunto, la parola CATTIVA non ha le virgolette: consiglio di rifletterci su…

14 thoughts on “Virtuale Cattiva vs Virtuale “Buono”.

  1. “Che succede se oltre al filmato della strafica che spara di contorno cose “maschiliste” c’è persino per loro la possibilità di avere orgasmi?”
    Penso che già succeda, anche senza vagine artificiali intendo…
    O credi che quegli zerbini accecati da cotanta virtual sexytudine non ci si smanettino?
    (Ho capito il punto, ti sto solo stuzzicando perché definisca meglio cosa intendi: orgasmi di qualità e comodità superiore al semplice smanettamento)

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    1. Credo che si smanettino di fronte ad immagine/video che non comunicano alcun messaggio e che poi interagiscano – virtualmente ma comunque dialogando – con il donnismo seminudo e arrapante.
      Anzi probabilmente la sequenza temporale è l’opposto: prima interagiscono con il donnismo arrapante, poi vanno su altro sito a farsi le seghe.

      La Blitzkrieg fu fermata quando si accorsero che c’era un notevole ritardo tra il passaggio degli Stuka e dei Panzer e il successivo arrivo della fanteria. Era un punto debole e si poteva sfruttare.

      Che succede se il luogo virtuale di sfogo sessuale offre anche una pseudo-interazione cretina ma comparabile a quella che vedi su Instagram – però con messaggio politico opposto?

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      1. Sì, su questo concordo, sarebbe un esperimento da fare. Non è neanche troppo difficile da realizzare, si potrebbe fare anche adesso.

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        1. Si sta già facendo, e aumenterà nel tempo.
          Subirà – proprio come la prostituzione e la pornografia – gli attacchi congiunti di femministe e pseudo-“anti-femministi”.

          Esempio iperbolico per far capire – attenzione ho detto che è IPERBOLICO, è pure molto comico nella sua dabbenaggine, ma il meccanismo è questo – si potrebbero fare anche altri esempi meno iperbolici tipo La Fionda che ripete quel che dice ArciLesbica o Marchi che addirittura va oltre quel che dice la Terragni sulla GPA, ma questo è il più clamoroso – ecco una manovra femminista fatta per raggiungere obbiettivi femministi e in modalità femministe (vietano l’acquisto ma non la vendita) celebrata dal quotidiano mainstream più femminista in UK con tanto di riferimento al femminismo nell’articolo che viene letteralmente presa per una cosa a beneficio degli uomini – ACCADRA’ LO STESSO QUANDO LE FEMMINISTE DIRANNO DI NON VIETARE ONLYFANS E SIMILARI MA DI VIETARE I LORO EQUIVALENTI VIRTUALI:

          Uomorismo Femministo – Cicciolesbico: “il Femminismo Radicale Lesbico ha fatto anche delle buone cose”

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  2. Non posso leggere i commenti, mi dice che devo iscrivermi ad Instagram. Però posso immaginare.
    I social hanno secondo me una grossa responsabilità nell’eccessiva autostima che oggi fa sentire regina una qualsiasi squinzia appena appena scopabile. Ti trucchi, pubblichi qualche filmato appena appena ammiccante, restando comunque più coperta che in piscina, e trovi diecimila allupati che ti dicono che sei bellissima, che ti vorrebbero fare questo, quello e quell’altro. Facile sentirsi chissà chi.
    Chiaramente, massima libertà per le ragazze di fare quello che pare loro; bisognerebbe però informare i ragazzi sui problemi a cui quasi sicuramente andranno incontro, se provano a mettersi con una tiktokkara.

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  3. Temo che scopriresti l’acqua calda perchè le femmine (per non parlare delle femministe) questo hackeraggio lo sfruttano dalla nascita del genere umano, chiaramente a loro vantaggio. Opporsi a loro o addirittura cercare di batterle su questo terreno non è banale…

    A me viene in mente l’opposizione femminista nei confronti della semplice pornografia: ci sono generi in cui vengono mostrate femmine sottomesse dagli uomini. Ed è proprio questo che fa incazzare le femministe, perchè manda dei messaggi che per loro sono maschilisti.
    Ovviamente a loro non importa se ci sono delle categorie di pornografia dove avviene l’opposto oppure dove gli uomini nemmeno ci sono.

    Se un domani potremo sfruttare tutto ciò a vantaggio dell’uomo? Verrebbe fuori un tale casino che l’artefice farebbe una brutta fine. Non avrebbe nemmeno il tempo di diffondersi, verrebbe stroncato sul nascere.

    La connessione è più o meno questa: femmine -> figa + figli -> forza lavoro per fare andare avanti l’economia del paese + “intrattenimento” per uomini di potere. Fai scontente le femmine e perdi quei due elementi, iniziano i problemi…

    L’unica soluzione che vedo è questa combinazione: (1) governo autoritario, anticonformista e NON ginocentrico + (2) utero artificiale (“controllo” delle nascite e dell’educazione non più esercitato dalle femmine) + (3) sessualità artificiale molto avanzata.

    Tutte e tre trovano una grossa opposizione femminista. Forse ci salverà la Cina? Senza prima attuare la 2, la 1 e la 3 non credo che possano diffondersi.

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    1. In Cina invece si sta diffondendo di brutto, il governo sta zitto perchè hanno molti piu maschi che femmine e quindi questo li rende meno frustrati. Ma c’è un bel ma…chiunque puo comprarlo…

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      1. Già, ho citato la Cina perchè mi sembra essere il paese con il potenziale migliore.
        Guardando qualche dato, effettivamente la diffusione della sessualità artificiale è notevole.

        Come hai fatto notare, il fatto che ci siano più uomini rappresenta una buona spinta per la sua diffusione… ma nel resto del mondo? Sarà forse sufficiente la persecuzione delle femministe nei confronti degli uomini a spingerli verso questa soluzione?

        La Cina attualmente tollera la diffusione della sessualità artificiale per motivi pratici… ma la Cina si è anche accorta di avere una popolazione che sta invecchiando, quindi bisogna vedere quanto durerà questa gentile “concessione”.

        In ogni caso, una cosa curiosa che ho trovato è questa:
        https://time.com/6096701/china-masculinity-gender/

        Almeno riconoscono la presenza di un problema serio, ma li vedo un po’ confusi sulle cause e soprattutto sulle possibili soluzioni.

        Questo però lo hanno capito: “The plan came on the heels of a warning from top political adviser Si Zefu of a national “masculinity crisis” as “Chinese boys have been spoiled by housewives and female teachers.””

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        1. Sono confusi perché al vertice del partito ci sono uomini di mentalità molto tradizionale su queste cose. E’ come se da noi ci fossero i signori della DC che negli anni 50 votarono l’abolizione delle case chiuse: leggendoli oggi si nota che c’era assolutamente ZERO malevolenza nei confronti degli uomini, se avessero visto le misandriche di oggi in azione avrebbero reagito (e infatti in Cina le femministe le sbattono in carcere) ma al contempo sono quello che gli anglofoni chiamano “clueless” ovvero non hanno la minima idea di cosa sta succedendo.

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  4. la sessualità artificiale in realtà esiste da secoli.
    Il dildo è sessualità artificiale e le femministe se ne vantano : è trend, è autonoma, fa A MENO del maschio.
    quindi potremmo impostare una proporzione :

    dildo : donna = S.A : uomo

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    1. Quando ho letto questo commento mi sono messo a ridere perchè mi sono venuti in mente degli episodi in cui ho avuto il “piacere” di raggiungere dell’intimità sessuale con delle nazifemministe, della peggior specie… per poi fermarmi e sfancularle poco prima di iniziare a scoparmele.

      In quei casi, in realtà, ero stato un pochino più stronzo di quello che ho scritto, ma non voglio essere troppo dettagliato. Quello che posso testimoniare è l’incazzatura feroce derivante dal mio innocente esperimento.

      Quando Eric dice che le femministe si incazzano quando non possono esercitare il loro potere sessuale, dategli retta… ho visto di quelle scene…

      Provare per credere!

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