Uomorismo Femministo: “pretendere un lavoro dignitoso è anticomunista”.

Prolisso, anzi logorroico, e pure parecchio ridondante, articolo di un collettivo di italiani che si fingono francesi (per questo si chiamano “Collettivo Le Gauche” invece che “Collettivo La Sinistra”).

Non so se avrete tempo e voglia di sciropparvelo tutto, ma, se proprio nun ve regge, potete andare direttamente a leggere le risposte alle domande in neretto, e vi accorgerete di una cosa BUFFISSIMA, anzi PATETICA.

I nostri pseudo-francesi appaiono (dis)informati dal femminismo cosiddetto intersezionale ( “femminismo intersezionale” è una contraddizione in termini) e stanno rispondendo a qualche sedicente “redpill” (dai discorsi che citano sospetto sia un incel piuttosto arrapato) che afferma, alquanto avventatamente, che “il sesso è un diritto”, e loro giustamente gli rispondono di no (anche se si poteva fare usando molte meno battute: ma lo sapete quanto costano gli switch delle tastiere? Arrivano anche a 25 euro al set, spese di spedizione non incluse!)…PERO’ i cari pseudo-francesi – troppo infoiati nel voler mostrare in maniera femministicamente corretta il loro “lato femminile” – ad un certo punto se ne escono con questa perla tale da far shakerare nella tomba tutti gli esponenti del materialismo storico presenti, passati e futuri:

L’amore, così come ogni relazione che costruisce spazi, è necessario e funzionale all’essere umano, e sono questi bisogni necessari che creano poi le basi formali per la creazione di regole, simboli, ambienti, prodotti e codici perennemente diversi tra loro. Il sesso è una pura contingenza.

Ragazzi: hanno appena inventato “la dottrina scientifica del materialismo storico basata sull’amore”!!! 😀 LOL 😀 provocando così una inaspettata quanto totale disfunzione erettile (indotta da cause esogene) allo spirito inquieto di quell’impenitente puttaniere che fu Karl Marx.

Mentre i fantasmi di Nikita Kruscev e Mao Zedong trovano improvvisamente un accordo per far fronte alla nuova e suprema minaccia anti-comunista che si sta profilando, il Collettivo Pseudo-Francese più infoiato che mai prosegue la sua avanzata distruttiva, superando le macerie del materialismo storico che ha appena disintegrato, e porta un nuovo ed ancor più micidiale attacco con questa successiva affermazione che manda a farsi fottere qualsiasi aspirazione ad ottenere una parità sostanziale in qualsiasi campo, visto che dell'”amore” dicono prima che è un “bisogno necessario” (e quindi la cui soddisfazione DEVE ESSERE SEMPRE E COMUNQUE GARANTITA) ma poi introducono, supportandolo con forza, il concetto tanto caro al capitalismo, quello utilizzato per negare il diritto alla soddisfazione REALE di bisogni di base quali ad esempio l’abitazione e un reddito dignitoso:

il diritto ad amare può solo affermarsi nel diritto a non aver ostacoli ed impedimenti di fronte a sè per riuscire a costruire le migliori relazioni, ergo avere il diritto ad avere le possibilità di un rapporto affettivo

State un po’ a vedere se non sembrano un Giuliano Cazzola o un Renato Brunetta:

il diritto ad avere un reddito dignitoso e/o condizioni di lavoro decenti può solo affermarsi nel diritto a non aver ostacoli ed impedimenti di fronte a sè per riuscire a trovare la miglior occupazione possibile, ergo avere il diritto ad avere le possibilità di trovare un lavoro dignitoso da svolgersi in condizioni decenti

Ragazzi, siete veramente deficienti: la vostra deficienza – intesa proprio come “mancanza” – è di livello tale e così trasversale che non potete fare che una gran tenerezza, anzi: non si può che amarvi 😀 LOL 😀

A questo punto i fantasmi di Nikita Kruscev e Mao Zedong hanno probabilmente chiesto aiuto al SAC-NORAD preferendo l’olocausto nucleare al “nuovo che avanza” – tanto poi hanno il piano per la ricrescita veloce sul quale concorda anche il rappresentante sovietico:

😀 LOL 😀

Morale della favola: non si può essere contemporaneamente veramente femministi e veramente di sinistra, sono proprio cose incompatibili…

Infine, sebbene in passato io mi sia attribuito il titolo di “Fashion Stylist del Beneamato Leader Kim Jong-Un”, su un’altra cosa dissento vigorosamente: noi italiani siamo un popolo di tedeschi, non di nordcoreani né di francesi:

8 thoughts on “Uomorismo Femministo: “pretendere un lavoro dignitoso è anticomunista”.

  1. Io vorrei un lavoro dove guadagno almeno 10.000 euro al mese, lavorando 6 ore al giorno, con tanto di tredicesima e quattordicesima e 45 giorni di ferie – tipo le forze armate e la polizia.
    Che dici, me l’accettano ?

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  2. Ah, dimenticavo: lavorando 6 ore al giorno, per 5 giorni alla settimana.
    Ovviamente.

    ————-
    PS: amo questi voli pindarici…

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  3. @EricLauder

    “Morale della favola: non si può essere contemporaneamente veramente femministi e veramente di sinistra, sono proprio cose incompatibili…”

    E’ cosi’.

    Nient’altro da aggiungere. Un sinistroide femminista e’ un ossimoro.

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  4. Mille e mille anni fa, su Linus avevano pubblicato un fumetto spassoso, mi pare di Daniele Panebarco, in cui veniva rivelato che la vera forza dietro la rivoluzione d’ottobre fu l’amore! Con Lenin, innamorato della figlia dello zar, che di colpo urla: “Trotskij!!!”
    Trotskij, afferrando un fucile: “All’erta sto!”
    Lenin, con in mano un uccellino: “Guarda. Ho baciato questa tenera colombella e lei, violando, porterà il bacio alla mia amata ❤️”
    Trotskij: “Siamo rovinati…”

    Lo so, detta così non fa ridere, non si può “scrivere” un fumetto. Però io lo trovavo divertentissimo, anche se non seppi mai come andò a finire 🙂

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  5. Hanno evidentemente una “cultura umanistica” siccome sentenziano di cose che non conoscono, senza averle studiate, senza avere neanche bisogno di confronto, sanno la “verità”, su tutto, loro sanno tutto, tipico di gente con la cultura “umanistica” che vuole dire tutto e niente e pertanto loro sanno tutto, non li puoi contraddire, non puoi cercare un confronto, non puoi avere opinioni, non hai nemmeno diritto a contestare la loro autorità.

    Poi ovviamente si lamenteranno, del fatto che i loro ambienti “umanistici” stanno stagnando nella discarica e ripetono a pappagallo idee vecchie di 20, talvolta anche 30 anni, senza cervello vanno avanti a ripetere come macchine queste idee vecchissime che non hanno mai avuto senso.

    Comunque chissenefrega. Io sono “capitalista” perchè lavoro fino ad un massimo di 14 ore al giorno, minimo è attorno alle 6 ore. La media è probabilmente attorno 9 ore, lo faccio perché me ne frego delle leggi statali sullo sfruttamento e mi piace quello che faccio. Ovviamente ho accettato e accetto ancora lavori in nero, ecc… Mi danno un grosso fastidio questi imbecilli che vorrebbero regolare persino le ore per andare al gabinetto-

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  6. Amore e lavoro sono cose diverse i rapporti amorosi non sono né dovrebbero essere rapporti di lavoro lo sapevano anche Krusciov e rosa luxemburg che preferisco a mao

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    1. Non è questo il punto.
      Il punto è che o è un bisogno oppure non lo è.
      Non può essere entrambe le cose contemporaneamente: una esclude l’altra.
      E lo sanno anche questi fessi, che però hanno provato comunque a fare la quadratura del cerchio.

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