“Differenze di genere, oltre gli stereotipi: signore, in certe cose fate pena! Punto.” – di Mario R.

A proposito della questione “torneo di scacchi riservato alle sole donne”: ho appena scoperto che esistono anche le Olimpiadi della Matematica riservate alle sole donne.

Ora, se mettiamo insieme tale ragguardevole fatto …

https://ilbolive.unipd.it/it/olimpiadi-femminili-matematica-oltre-stereotipi

… con le informazioni che si ottengono consultando l’elenco dei più recenti vincitori della gara nazionale (MISTA) delle Olimpiadi di Matematica …

2000 Oro Dario Saccavino
2001 Oro Emanuele Spadaro
2002 Oro Emanuele Spadaro
2003 Oro Giulio Tiozzo
2004 Oro Luca Barbieri
2005 Oro Gabriele Negro
2006 Oro Simone Di Marino
2007 Oro Pietro Vertechi
2008 Oro Andrea Fogari
2009 Oro Andrea Bianchi
Luca Ghidelli
2010 Oro Luca Ghidelli
2011 Oro Federico Borghese
2012 Oro Gioacchino Antonelli
Dario Ascari
Federico Glaudo
Fabio Ferri
Julian Demeio
2013 Oro Federico Glaudo
2014 Oro Dario Ascari
2015 Oro Francesco Ballini
2016 Oro Andrea Ulliana
Federico Viola
2017 Oro Jacopo Guoyi Chen
2018 Oro Andrea Ciprietti
2019 Oro Massimiliano Foschi
2020 Oro Matteo Damiano
Massimiliano Foschi
Leonardo Franchi
Matteo Poletto
2021 Oro Matteo Damiano
Massimiliano Foschi

… ed includendo infine un messaggio dell’utente Paolo Scatolini, apparso su questo blog sotto l’articolo “Uomorismo Femministo: Lorenzo Gasparrini sulla stupidità dell’antifascismo.” https://theindependentmanitaly.wordpress.com/2021/10/19/uomorismo-femministo-lorenzo-gasparrini-sulla-stupidita-dellantifascismo/ alle ore 6:26 pm del giorno 22/10/2021:

“una persona appassionata di una materia davvero non si lascia convincere dalla famiglia (o dalla società) a studiare qualcosa per cui non ha nessuna inclinazione, non in occidente” [Paolo Scatolini]

… beh … DIREI CHE SIAMO DAVANTI AD UNA GROSSA … GROSSISSIMA … IMBARAZZANTE CONTRADDIZIONE … XD

Pertanto, ritengo che tale notevolissima ed imbarazzante contraddizione richieda opportuna ed immediata soluzione tramite apposito Gioco delle Tre Carte messo in atto da parte di qualche espert* del settore …

P.S:: avete letto cosa ha scritto l’autric* dell’articolo sulle Olimpiadi femminili di Matematica? Dice “[Le Olimpiadi femminili] Nascono in Gran Bretagna, paese che ha scritto la storia delle questioni di genere fin dagli albori”. Caspita, davvero imbarazzante per un Paese che “ha scritto la storia delle questioni di genere” avere ancora, nel 2021, un Codice Penale che stabilisce pene maggiori per la più comune forma di violenza sessuale esercitata sulle donne (“being penetrated” ovvero “essere penetrate”) rispetto a quella tipica esercitata sugli uomini (“being made to penetrate” ovvero “essere costretti a penetrare”). E’ anche vero che le cose vanno fatte in ordine d’importanza: prima le Olimpiadi di Matematica differenziate per sesso, che rappresentano comunque una priorità, poi tutto il resto verrà da sé … forse … 😀

NOTA DEL BLOGGER:

Magari fosse solo così…è così, ma c’è molto di più…

In Gran Bretagna sono previste pene maggiori PERSINO se la penetrazione forzosa è effettuata con un pene anziché con un qualsiasi oggetto: in altre parole penetrare forzosamente qualcuno con un pene è considerato più grave, e maggiormente punito, che farlo con una spranga di ferro o una mazza da baseball.

Ci avevamo pure scritto un articolo prendendo in giro “i micidiali supercazzi inglesi”… 😀 LOL 😀

14 thoughts on ““Differenze di genere, oltre gli stereotipi: signore, in certe cose fate pena! Punto.” – di Mario R.

      1. La trovo una questione irrilevante.
        Non mi piace solo l’iprocrisia di parlarne come se fosse “un successo dell’emancipazione femminile”, quando probabilmente è stata istituita perché le appassionate di matematica erano stufe di non salire mai sul podio e perdevano motivazione.
        Se è vero che le menti geniali matematiche sono più frequenti tra gli uomini, è normale che in cima alle classifiche di competizioni “da geni” ci siano solo uomini.

        Like

        1. Ci sta che questi risultati possano essere parzialmente influenzati da una qualche forma di condizionamento culturale, non lo si può escludere a priori. Come non si può neanche essere certi a priori che in assenza di ogni condizionamento culturale i due sessi produrrebbero perfettamente-esattamente-precisamente gli stessi risultati in questo ambito. O meglio, questo è in realtà parte integrante dell’atto di fede dei femministi “Credo in un solo Dio, la perfetta ed assoluta parità di esiti tra i sessi (ma solo quando sono le donne ad avere esiti peggiori, in caso contrario mi impegno sin da ora a pubblicare su “Repubblica” un articolo dai toni trionfali con titolo del tipo “Le studentesse battono i maschi: è boom di lauree femminili”) …”.

          “Non mi piace solo l’ipocrisia di parlarne come se fosse “un successo dell’emancipazione femminile”, quando probabilmente è stata istituita perché le appassionate di matematica erano stufe di non salire mai sul podio e perdevano motivazione.” Ma stai parlando delle femministe, quelle sono famose per avere la faccia come il CULO e non hanno la minima idea di cosa significhi provare vergogna. Tutto il contrario di certi “attivisti per i diritti maschili”, che si imbarazzano e pure tanto se un manipolo di studenti maschi indossa la gonna:

          http://www.linterferenza.info/attpol/uomini-le-gonne/

          http://www.linterferenza.info/attpol/integralismo-politicamente-corretto/

          Questi tipi dicono “Uuuh che vergogna! Uuuh che imbarazzo! Gli studenti con la gonna … no … non fatemi guardare … mi vien da svenire …!”. Ovviamente non scrivono davvero così, questo sono io che faccio loro il verso, ma ci vanno comunque molto vicino: “La finalità vera di questo processo è la criminalizzazione della sessualità maschile eterosessuale”, “E’ urgente una rivolta laica e democratica, un vero e proprio sussulto di coscienze, contro questo totalitarismo integralista postmoderno e politicamente corretto”.

          CAPISCI?? E’ URGENTE UNA RIVOLTA CONTRO IL TOTALITARISMO DELLE GONNE … XD

          C’è addirittura uno che nei commenti scrive “La omologazione dell’abbigliamento parte da lontano: ricordo di essermi stupito (e di essermi messo a ridere) quando vidi per la prima volta un infermiere che aveva nei piedi dei ridicoli mezzi calzini, un tempo riservati alle sue colleghe.”

          Capite perché il movimento per i diritti maschili, nella sua forma attuale, non ha speranza di avere la meglio sul sessismo misandrico femminista? Le femministe non provano imbarazzo per nulla, sono spregiudicate: “Se è necessario fare le Olimpiadi della Matematica femminili per essere sicure di avere delle vincitrici femminili ogni anno, che si facciano pure, si racconterà che le facciamo perché gli uomini ci opprimono: non abbiate vergogna, sorelle, è un nostro diritto vincere anche quando facciamo punteggi più bassi!” Confrontate questo atteggiamento strafottente e spregiudicato con i mille problemi ed imbarazzi degli attivisti maschili: “Uuuuh … la gonna … noooh …”, “Uuuuh … infermieri uomini in fantasmini … nooooh … non ce la faccio …”.

          Come si fa a prenderli sul serio?? MAGARI FOSSE DAVVERO SUFFICIENTE INDOSSARE UNA GONNA PER DIVENTARE A TUTTI GLI EFFETTI DONNE E SOTTRARSI A TUTTE LE DISCRIMINAZIONI ANTIMASCHILI: via dalle liste di leva militare, in pensione anticipata, tasse scontate nei corsi di laurea stem, possibilità di rinunciare al mantenimento di un figlio ottenuto dalla madre con l’inganno, accesso ai centri antiviolenza, reddito di libertà per gli uomini vittime di violenza …

          CIOE,’ DAVVERO, COME SI FA A PARAGONARE IL PROVARE O MENO IMBARAZZO PER L’INDOSSARE UNA GONNA CON NOTIZIE DI QUESTO TIPO:

          https://www.trend-online.com/risparmio/bonus-reddito-di-liberta/

          “La notizia di un nuovo bonus senza ISEE per sole donne è stata ufficializzata solo da qualche giorno da parte dell’INPS. Questo nuovo bonus senza ISEE da 400 euro al mese, però, è diverso dalle altre agevolazioni a cui siamo abituati. Potrà infatti essere richiesto solamente dalle donne, e non da tutte”, “Se una donna, attualmente seguita da un centro antiviolenza, presenterà delle particolari esigenze economiche, potrà contare su questo nuovo bonus senza ISEE da 400 euro al mese per un anno.”

          SCRIVONO A CHIARE LETTERE CHE LA LEGGE SARA’ DISCRIMINATORIA RISPETTO AL GENERE, SBATTENDOTELO IN FACCIA, E FACENDOSI INDIRETTAMENTE SCHERNO DI TUTTI GLI UOMINI CHE HANNO VISSUTO O STANNO VIVENDO SITUAZIONI DI VIOLENZA DI COPPIA MA CHE PER LEGGE NON AVRANNO DIRITTO AGLI STESSI AIUTI DELLE DONNE, ED IO DOVREI PREOCCUPARMI DELLE GONNE …

          QUESTE COSE MI FANNO ANDARE IN BESTIA

          Liked by 1 person

          1. Non è il primo né sarà l’ultimo privilegio riservato alle sole donne.

            Io a questo punto penso che gli uomini un po’ se lo meritino, SPECIE quelli che ce l’hanno a morte con l’autocertificazione del sesso, che da sola farebbe crollare tutto questo, SENZA NEANCHE BISOGNO DI SVILUPPARE UNA COSCIENZA DELLA QUESTIONE MASCHILE.
            Invece no: “non ci si deve poter autocertificare perché quella sessuale è una differenza fondamentale a livello SIMBOLICO” – cioè fanno una supercazzola perché se una differenza è puramente “simbolica” allora è “irrilevante nella pratica”.
            E quindi forse è giusto che chi pensa che l’aria fritta sia fondamentale allora lo prenda in quel posto.
            D’altronde mi sembra che queste leggi DISTINGUANO BENE TRA UOMINI E DONNE, NO? .D c’è di che essere soddisfatti, dunque.

            Like

        1. No, sono aperte a tutti perché è così in tutte le competizioni puramente intellettuali.
          Si crea poi la versione riservata alle femmine SOLO nelle competizioni intellettuali dove le femmine non riescono mai a vincere.

          Like

          1. Sì, intendevo dire che il motivo per cui non esistono anche le olimpiadi di matematica maschili e che non avrebbe senso farle, nelle posizioni più alte sarebbero un doppione di quelle unisex.
            Pensavo che la tua domanda nascesse perché trovavi sessista il fatto che esiste una competizione riservata alle donne ma non una riservata agli uomini.

            Like

          2. La definizione giusta dell’avere una competizione unisex e una solo femmine è “ginocentrica” o “misandrica”.
            “Sessista” proprio per definizione sarebbe avere una competizione per soli uomini e una per sole donne.

            Il ginocentrismo è un livello sopra, come schifezza, al sessismo, il sessismo può pure essere “paritario” mentre il ginocentrismo non lo è mai.
            La misandria è semplicemente la versione incattivita del ginocentrismo.

            Like

          3. Ok, io pensavo che “sessismo” potesse essere usato anche come sinonimo generico di maschilismo e di ginocentrismo.
            Quando dico di essere antisessista ad esempio intendo che non mi piacciono le preferenze/discriminazioni né verso le femmine né verso i maschi.

            Like

          4. Sessismo per definizione è il trattamento differenziato per sesso.
            E’ per questo che il femminismo, e in primo luogo quello della differenza, è sessista per definizione: nel momento in cui si chiede trattamenti speciali o privilegi riservati alle donne si è sessisti.
            Anche solo il nome FEMMINismo è sessista per definizione.

            Liked by 1 person

  1. Va tutto sempre a vantaggio della strategia femminista dell’inganno. Sono messaggi più o meno subliminali: le femmine possono vincere. Non ha importanza quali sono le regole (truccate) del gioco. Competizioni solo al femminile, quote rosa, trattamenti di favore… sempre la solita farsa.

    E quando vai a smontare le loro idiozie con la logica, puoi assistere agli atteggiamenti più ridicoli.
    Per le nuove generazioni sarebbe utile scrivere un bel vademecum su come discutere con una femminista. Le regole principali da seguire e le reazioni più comuni della bambina femminista capricciosa.

    Anche il mondo del lavoro si sta riempiendo di femmine produttrici di fumo venduto a caro prezzo ma senza alcun valore.
    La prossima recessione sarà quella trainata dal femminismo: quando tutti sapranno vendere fumo ma nessuno saprà generare beni di valore reale.

    Liked by 1 person

  2. Dall’articolo: “Scorrendo le classifiche si nota immediatamente che i nomi che vi compaiono sono in larghissima maggioranza nomi maschili. Una interpretazione semplicistica di questo dato potrebbe portare a dire che le ragazze sono meno brave in matematica, a conferma di un pregiudizio ancora largamente diffuso e che spesso viene esteso a molte discipline scientifiche. Per confutare questa tesi si possono portare non solo alcuni esempi eccellenti ma anche i risultati scolastici e universitari delle ragazze.”

    Eh già, “interpretazione semplicistica”, come no.
    Applichiamo la stessa logica ai cavalli sacri delle miserabili, ci sarà da ridere!
    La violenza domestica? Presentiamo qualche “caso eccellente” di donna che usa violenza su un uomo, tipo Elena Perotti, Lilia Sudakova o Eleonora De Nardis. Aggiungiamo la predisposizione alla violenza da parte delle donzelle, come mostrato dai commenti che avevo di recente pubblicato, inneggianti all’omicidio di un uomo in quanto tale, da parte della sua compagna, e avremo dimostrato che le donne sono violente quanto gli uomini, se non di più. Bingo!

    Come dite? Non si può fare? Certi ragionamenti si applicano solo quando fa comodo alle femmine? Ah ecco, mi pareva.

    Like

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out /  Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out /  Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out /  Change )

Connecting to %s